
Dimenticate il vecchio e tenero orsetto Teddy, la morbida Lucy, bambola da coccolare e i soldatini di latta austeri e rassicuranti. L´impero degli orsacchiotti di peluches e di tutti quei giocattoli che hanno fatto storia sta per crollare. A muovergli guerra un esercito di personaggi del tutto particolari e intenzionati a sconfiggere la lobby dei pupazzi pucciosi.
Si tratta dei “bad toys” , i giochi cattivi e scorretti, destinati a prendere il post dei vecchi idoli dei bambini.In principio fu Deadly, lo gnomo dall´istinto omicida creato come mascotte del marchio di moda giovanile Firetrap. Poi è arrivato il successo delle Living Dead Dolls, pallide bambole-zombie che riproducono alcuni miti della tradizione cinematografica dell´orrore. Ultimo arrivato nella categoria, ma già in grado di suscitare scalpore, è il pupazzo Gnagno. A metà tra un orsetto troppo stilizzato ed un´ameba troppo antropomorfizzata, esso è simile a quelle figure indefinite frutto della mente dei bambini. La sua singolarità sta, inoltre, nella possibilità di essere aperto per esplorare i suoi amici - organi interni: Art Taak, il cuore; Paul Moony, i polmoni, Brian Zero, il cervello; Testy Bezzy, l´intestino e Jack Daniel, il fegato.
Tags: bambola, cattivi, giocattoli, gnomo
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