Niente più joystick e tastiere, per giocare con i videogames d’ora in poi basterà la forza del pensiero. La notizia arriva da Londra.

Il pensiero dei giocatori viene captato da un casco munito di elettrodi, da qui vengono poi trasmessi al software e…voilà!…i personaggi fanno quello che il giocatore pensa! Tra i primi c’è quello della “Emotiv”, compagnia di San Francisco, che ha come eroe Harry Potter: concentrandosi su di lui, il giocatore può fargli scagliare una saetta, oppure sollevare un macigno, ecc.

Secondo la rivista “New Scientist” sono molte le case produttrici che hanno già pronto tutto il necessario per i “videogiochi mentali”. Dopo i videogame telepatici, quale sarà la prossima mossa?