Quante volte camminando per una città d’arte vi siete chiesti chi fosse l’autore di una statua o la data di costruzione di un edificio storico? Forse mille, forse mai. Anche se dello scultore settecentesco o dell’architetto non ve ne importa una verza, continuerei a leggere l’articolo se fossi in voi perchè l’Eye-Phone potrebbe comunque esservi utile…
Eye-Phone è il nuovo dispositivo messo a punto da due ingegneri tedeschi Ernst Pechtl e da Hans Geiger che combina in se tre diverse tecnologie: internet, satellite e sistemi di riconoscimento degli oggetti. Qualsiasi curiosità vi nasca dalla vista di un panorama, essere animale-vegetale o minerale, verrà soddisfatta con una semplice foto dal vostro cellulare (ovviamente ultima generazione): dopo il click basterà selezionare con il pennino il dettaglio che ha stuzziato i vostri neuroni, cliccare su un tasto verde, et voilà, ecco apparire direttamente sul vostro display tutte le informazioni richieste, comprese quelle sul topo muschiato che ha divorato il pasto del vostro pic nic primaverile (incluse le tecniche per sopprimerlo). Ma non solo! Sono innumerevoli le indicazioni a portata di mano,magari su qualche evento culturale come una sagra o il luogo dell’ultimo Festival della radice (vi giuro esiste!). Tutto questo è possibile grazie al software Apollo image-recognition implementato sul telefonino che permetterà inoltre di avereassistenza sanitaria a distanza, sicurezza, scienza ed educational. Il futuro purtroppo è d’obbligo: al momento infatti l’Eye-Phone è solo virtuale. Il prototipo sarà pronto alla fine di giugno di quest´anno, mentre le prime applicazioni in commercio potranno essere disponibili tra non prima di 18 mesi. Tutto dipende dagli operatori telefonici che vorranno adottare questo sistema. Stay tuned!
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