
Nasce proprio in questi giorni, in via ufficiale, una nuova ed originale label nella scena musicale elettronica italiana ed europea. Il 12 maggio è infatti prevista l’uscita della prima release ufficiale in casa 7 oz Records, firmata Alexander Stone. Un Ep che lancerà questo nuovo progetto discografico legato alla musica, ma anche alle arti visive e fotografiche. 7 oz sta per 7 once, il peso che ha un vinile di 12″ (12 pollici).
7 oz. Records è una label, ma è anche un’ideale casa in cui entrare per esprimere se stessi, per dar vita a collaborazioni o, semplicemente, per portare idee e pensieri. Un’etichetta discografica che cerca di seguire l’esempio delle factory, così attive nel periodo delle avanguardie artistiche negli anni ‘60. Poche definizioni, ma molta sostanza. Proprio in questo campo si collocano lavori di Valerio Mezzanotti, un noto fotografo italiano, ma parigino d’adozione, che scatta tra gli altri per il New York Times, The Guardian, Le Figaro e numerosi brand ultra conosciuti come Hermés, Dior e D&G e che si occupa della veste grafica dei dischi e fornendo le immagini da abbinare alle performance live dei musicisti e dj della label.
L’aspetto visivo assume così un’importanza pari a quello della musica. Un connubio molto forte, rappresentato oggi molto spesso dall’uso dei visuals che viene fatto nei club e nei festival dedicati alla musica elettronica e techno.
Suono + Immagine = 7 oz Records
www.7ozrecords.com
Tags: dj, electronic, fotografia, immagini, music, new york times, techno, visuals
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