La band inglese pubblica, dopo oltre 10 anni di silenzio, un nuovo ed attesissimo album in studio.
Nati dall’incontro tra Beth Gibbons e Geoff Barrow (che precedentemente aveva lavorato con Massive Attack e Tricky, prima dell’avvento della scena di Bristol), i Portishead hanno lanciato nei primissimi anni 90 quel suono inconfondibile chiamato poi trip-hop, un miscuglio di beat sintetici ed hip-hop, suoni scuri e languidi e, soprattutto, una grande classe.
Il Bristol Sound, supportato da personaggi del calibro di Tricky, Massive Attack ed i primissimi Morcheeba, sfonda così in tutto il mondo, portando alla ribalta quel mix di culture musicali.
I primi due album della band, Dummy e Portishead creano sconquasso nell’industria musicale, facendo vendere moltissime copie ad un progetto che si presentava come rivoluzionario ed innovativo a dir poco.
Il loro sound era colto, ma aggregava allo stesso tempo; sporco e sintetico, ma oltremodo di tendenza e per orecchi fini. Insomma un salto in avanti nella cultura musicale degli anni 90, troppo spesso legata a forme di restyling e salti verso un passato più florido.
Probabilmente, proprio questa esposizione mediatica inattesa ha fatto sì che i Portishead lentamente scomparissero, anche se, in solitaria, non sono mai usciti dal music-biz.
Questo 2008 segna il ritorno di Beth e Geoff con THIRD, album scuro e forse, leggermente più acustico dei primi due dischi, ma sicuramente una mano santa per tutti i fans del suono di Bristol, prematuramente eclissatosi.
THIRD, c’è da dirlo, è un disco coraggioso, che va oltre il sound tipico dei Portishead. La cartina al tornasole dell´eclettica scelta artistica sta tutta nelle parole di Geoff Barlow: “Durante questi dieci anni di silenzio la pressione di dover fare ad ogni costo un album di successo è ovviamente svanita. Questo è un elemento davvero positivo, perché ti senti libero di suonare quello che davvero vuoi”, come a prendere le distanze dalle attese pressanti, e spiazzare chi già prefigurava un nuovo spot da forgiare sulle note dell´erede di “Glory Box”.
Meglio di così?
One Response for "Il ritorno dei Portishead"
Nuova tendenza anni 80.
Cosa c’è di meglio degli orologi Hip Hop?
http://www.youtube.com/watch?v=DsjQLjbuU24
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