Archive for Aprile, 2008

admanager.JPG 

Importante novità per Google, che sta sperimentando un nuovo prodotto indirizzato ai publisher…l’Ad Manager. Rappresenta una novità in assoluto, in quanto consentirà ai webmaster di gestire in modo pratico gli “AD spazi” dei propri siti, avvalendosi anche di nuovi strumenti di reportistica.

(more…)

Uno Snake per Volkswagen

 volkswagen_snake_2.jpg

C’è gente che ci è cresciuta insieme. Ore e ore passate con in mano il Nokia a giocare a quel serpentino che diventava sempre più lungo, veloce e difficile da controllare. Sì, stiamo parlano proprio di lui: lo Snake. Chi l’avrebbe mai detto che a distanza di 15 anni venisse rilanciato sul sito internet di una casa automobilistica. Ci pensa Volkswagen.

(more…)

DIO del Sole

Mi trovavo nella mia gastronomia vegana di fiducia, Mens@Sana, in via Crema a Milano quando mi è capitata per caso in mano questa bevanda. Si trovava sugli scaffali e mentre il responsabile era ancora intento a prezzarla ho preso un appunto e sul sito web ho scovato questa storia davvero interessante.

K´atù è un frutto originario del Sud America. Le antiche culture Incas veneravano K´atù per il suo effetto speciale, veniva consumato in occasione di cerimonie e festeggiamenti di cui era parte integrante importantissima. La bevanda veniva preparata alcuni giorni prima delle celebrazioni e si beveva all´inizo della cerimonia.

Anche oggi come 800 anni fà, K´atù influisce positivamente nella mente di chi lo consuma. L´effetto “MIND MOVING” è stato riscontrato con ricerche scientifiche dall´istituto “FUR POTENTIALFORSCHUNG” di Vienna. Il 76% dei consumatori avverte un miglioramento dell´umore, più semplicemente: “k´atù MAKES YOU HAPPY”. “k´atù” è una parola della lingua Calawaya. Significa CHIARIMENTO.

BEVANDA ETNICA, TRIBALE, naturale al 100%, senza conservanti-coloranti-additivi chimici-stabilizzanti. Solo puro frutto di K´atù al 100%. Utilizzare da solo o in cocktail.

Ingredienti: acqua, vino di frutta, polpa di k´atù, zucchero di frutta.

4 % vol.alc. 250 ml.

titelbild.jpg

www.katu.info

advert2.jpgLow Cost e Low budget sono termini che si addicono perfettamente anche alle piccole confezioni di alcool contenuto in una bustina di plastica da 25 ml. Attenti però alla gradazione alcolica, la mia Vodka era comunque 40 gradi. Il prezzo però non è affatto basso. 5 euro.

Il prodotto è in vendita sui voli Ryan Air.

www.littledrinks.com

Sarà frullabile?

willitblend.jpg

Le promozioni televisive statunitensi, in particolare quelle degli accessori da cucina, sono una vera droga: il baffuto Chef Tony con i suoi coltelli miracolosi, ad esempio, è diventato un vero fenomeno di culto, con tanto di fans page su myspace e imbarazzanti confronti online su quante centinaia di volte si è visto tutto lo spot, sempre identico a se stesso da anni. Ma c’è di meglio…

(more…)

tattoo.png

Dal 3 al 4 di Aprile si è svolto, in Scandinavia, tra Stockholm (SE) e Turku (FIN), la convention di tatuatori in una sede davvero insolita. Una nave da crociera salpata dalla Svezia, in compagnia di 70 tatuatori e centinaia di passeggeri, con destinazione Finlandia.

Il programma dei 2 giorni è stato davvero ricco di appuntamenti e non è mancato certo il tempo per rilassarsi nelle saune, in piscina e nell’idromassaggio.

Scopo del viaggio, scendere dalla nave col mal di terra e una nuova opera d’arte sulla pelle realizzata in movimento, in acque internazionali dove, non è proibito il gioco d’azzardo e gli alcolici non sono tassati.

Naturalmente, come ogni convention che si rispetti, al termine della crociera c’è stato il contest, presente la stampa di settore accreditata, è stato premiato il miglior tatuaggio realizzati durante il viaggio.

Il premio? Un’ancora.

www.tattoobaten.se

Cheap Design alla parigina

annafiatoio-rosa-fucsia.jpg

Cliccando su www.pylones.com si apre un universo coloratissimo di cheap design. Le boutique a Parigi sono 4 e ci si trova un po’ di tutto, dagli annaffiatoi rosa fucsia (15 euro) ai tostapane con mille livree diverse (49 euro, alcuni accostamenti di colore si trovano solo su internet). Quello dei Pylones è un mondo dedicato ai bambini ma anche a chi è sempre un po’ bambino dentro e ha voglia di tenere gli occhiali per il computer in una custodia in metallo che mette allegria (12 euro, la più bella forse è quella nera con gli occhi di pantera sopra). Più che fare tendenza sono oggetti che mettono di buon umore e non è poco…

david_mamet.jpg

Mercoledì 2 aprile alla galleria Apexart di New York ha inaugurato una mostra collettiva curata da Dave Eggers, il vulcanico scrittore/editore/filantropo, vera “rockstar” della letteratura americana, e responsabile di riuscitissimi esperimenti editoriali (McSweeney’s) e sociali (826 National, organizzazione no-profit da lui fondata per dare assistenza post-scolastica gratuita a migliaia di bambini).

(more…)

L’adesivo per la Punto

stickerlab.png

La Grande Punto non è forse l’auto più cool di casa Fiat, ma fino al 30 aprile la si può personalizzare a suon di Sticker. Come? Con un laboratorio digitale in cui gli utenti sono chiamati a lavorare con il Team Fiat all´ideazione di nuove modalità di personalizzazione di Fiat Grande Punto. Su www.stickerlab.fiatpunto.it , gli utenti possono personalizzare gli esterni dell’auto. Il progetto è suddiviso in due sezioni: `Disegna il tuo sticker´ e `Invia un’idea´, così anche chi non sa disegnare può partecipare. L’iniziativa è analoga a White House Redux (www.whitehouseredux.org), un concorso per ripensare oggi la Casa Bianca, ma in questo caso chi vince può davvero riuscire a concretizzare la sua idea e non solo vincere 5.000 euro che fanno sempre comodo. Inziativa simpatica o maldestro tentativo di aggancio della street culture da parte di un brand?  Il Car Tuning non è mai stato considerato cool… Ed è strano, visto che è  proprio uno di quei fenomeni di personalizzazione dei prodotti di massa di cui si parla spesso…

Tutti a prendere un the caldo

 palais1.JPG

Siamo un su un blog che dovrebbe farci andare avanti veloce, velocissimo… Ma forse la tendenza è proprio quella della lentezza e della bellezza di prendersi una pausa. E bere un the. A Parigi Le Palais Des Thes conta 4 shop di cui uno nello chicchissimo Marais, altri 7 o 8 in Francia , 2 a Bruxelles, 2 ad Oslo, 1 a Tokyo. Fondata di un gruppo di amici appassionati di the che hanno deciso di andare in giro per il mondo a cercare i migliori mix, la catena ha un cuore equo e solidale ma la filosofia commerciale c’è, eccome. La vetrina più che invitare ad entrare nasconde ma ha colori vivaci (rosa e verde lucertola). I prezzi sono modici (dai 10 ai 60 euro, quasi niente di più caro) si trova sempre il regalo giusto o la miscela più adatta. Non se ne selezionano secondo i gusti dei clienti, sarebbe un po’ un insulto alla tradizione millenaria di questa bevanda, ma si può scegliere il preferito tra decine e decine di thè: da quello giapponese e quello hymalaiano passano un mondo di gusti diversi. www.palaisdesthes.com. In Italia tali iniziative (vedi Starbucks) non nascono o non attecchiscono perchè siamo troppo affezionati alle nostre tradizioni culinarie… o più semplicemente un’Italia poco creativa è cosi in crisi da non essere un territorio interessante?

CATEGORIE