Lo storico brand fiorentino Gherardini (www.gherardini.it) ripensa la Gioconda. In collaborazione con alcuni artisti contemporanei, tra cui il graffittaro Torrick Ablack, Andy dei Blue Vertigo, Martina Botta e Aldo Cibic, Gherardini lancia una short edition della “Bellona“. Lo storico bauletto della griffe, nato nel 1967, verrà rieditato in versione “art“, seguendo l’ispirazione del mito della Monnalisa, al secolo Lisa Gherardini appunto.
Le borse, limitate e numerate saranno in distribuzione nelle boutique monomarca del brand e andranno a finanziare un intervento di restauro a Firenze segnalato dal Museo del Palazzo Medici Riccardi . Con la stessa finalità, due pezzi unici, saranno vendute all’asta su ebay. Una di esse è dipinta dall’artista Giacomo Piussi, mentre l’altra presenta un’elaborazione digitale stampata su canvas dell’enigmatica Gioconda.

Tags: bauletto, Bellona, Gherardini, Gioconda
One Response for "Re-thinking Monnalisa"
Possibile che a Firenze (lo dico da fiorentino) dobbiamo sempre guardare indietro e mai avanti? Bella operazione, senz’altro. Ma credo che Leonardo, quando Firenze contava qualcosa nel mondo, invece che restaurare, inventava e oggi ce lo ricordiamo per questo
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