25 Ago


25 Ago
25 Ago

Da Kerry Walsh nel beach volley a Josefa Idem nel canotaggio, molti fra gli atleti presenti a Pechino 2008 indossavano delle strisce colorate che li facevano assomigliare a dei Sioux pronti per la battaglia.
Questi taping colorati altro non sono che fasciature a compressione antidolorifiche per muscoli e giunture, capaci anche di migliorare la circolazione nella zona trattata. Presto addosso a un gran numero di sportivi post-olimpici?
23 Ago

Piercing, anellini, barrette e palline sono ormai fuori moda?
Sembrerebbe proprio di no, se per la riedizione 2008 dello storico divano Bocca, l’azienda Gufram ha puntato su un dark-look con tanto di piercing.
23 Ago

Per gli amanti dei noti “bottoncini” di cioccolato M&M’s è oggi disponibile un sito che ne consente la personalizzazione: customizzandoli con una specifica scelta di colori, parole, loghi, disegni e fotografie.
23 Ago
La medicina, l’anatomia in particolare, sembra essere una nuova fonte d’ispirazione per artisti e creativi. Moda, design, street art e tattoo art ci guardano - letteralmente - dentro. A raccogliere le più disparate forme che l’ispirazione anatomica può assumere ci pensa un apposito blog tematico: http://streetanatomy.com/blog/
23 Ago


Si chiama Portavilion l’interessante progetto londinese di “arte pubblica portatile”. Forse sulla scia del progetto Chanel Mobile Art e del pavillion pensato da Karl Lagerfeld in collaborazione con Zaha Hadid, ecco che nei parchi della capitale britannica fanno capolino ora la Wind House (Primrose Hill - Camden), ora il cinema più piccolo del mondo (Regents Park - Westminster/Camden).
23 Ago

Anche il reality, forse, può avere il suo versante non-trash. La possibilità si profila all’orizzonte se a coordinarlo è Philippe Starck in persona, il quale accoglierà nel suo studio un team di giovani designer emergenti intenti a creare il nuovo oggetto cult. School of Design sarà trasmesso nel 2009 sulla BBC.
23 Ago

Utilizza pentole, stoviglie, piatti e bicchieri. Non è uno chef Zhan Wang, bensì uno dei più rispettati artisti contemporanei cinesi.
I suoi incredibili cityscapes saranno in mostra, a partire dal 9 ottobre, presso la Saatchi Gallery di Londra.
23 Ago

“Uscivo con un creatore di magliette. Quando ci siamo lasciati ho scritto 237 pagine per dirgli addio. Lui ha fatto lo stesso con una t-shirt. La t-shirt era meglio.”
Si chiama I Love Boxie il marchio di t-shirt che letteralmente racconta la vita di persone reali, posti in cui sono state, esperienze vissute. Ogni maglietta realizzata entra a far parte della collezione Half a conversation, ma se proprio non doveste riconoscervi in nessuna, non vi rimane che contattare il servizio di custumer care e raccontare la vostra, di storia. Essa verrà immediatamente convertita in una frase da stampare su una t-shirt.
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