
La radiosveglia è Songbook, la prima digitale della famiglia Tivoli Audio, il marchio creato da quel mago dell’audio che è Henry Kloss, uno che a inizio carriera fu incoraggiato da un certo Major Edwin Armstrong. Ovvero dall’inventore della Fm, la modulazione di frequenza. Mica noccioline. Ma prima ci fu la mitica Model One, mono, dedicata a tutti i maniaci della radiofonia e dell’alta fedeltà in modelli di piccole dimensioni e dopo Pal, ricaricabile coloratissima (giallo, rosso, blu, verde, bianco perlaceo, grigio, marrone e nero + special edition) nata per essere affiancata all’iPod. Oggi si può optare anche per veri impianti stereo di piccole dimensioni (Radioworks) con subwoofer… e lasciar perdere i sistemi wireless e pure quelli da decine di migliaia di euro e quelli 5.1 e le dockstation per l’iPod. Il pc portatile si può attaccare direttamente a qualunque stereo di casa con una scheda audio esterna e la qualità è sempre ottima. Un impianto Tivoli, completo, costa 800 euro e dura una vita. Lo stile non è retrò, ma di quelli che resistono alle mode del momento e le lasciano passare. Nella foto il Radio Combo, senza il subwoofer, che poi è solo un altro parallelepipedo.
Tags: Henry Koss, Pal, Radio Combo, Tivoli Audio
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