Invece di perder tempo a vagare a caso o su qualche social network, forse pagare un po’, mica tanto, è la cosa più cool che si possa fare sul web di questi tempi. Tra l’altro, è l’unica cosa che in qualche modo supporti la cultura e gli artisti, non solo gli editori e i grandi gruppi. Questi ultimi, tra l’altro, spariranno. Lo scrive anche Chris Anderson il direttore di Wired USA sul secondo numero italiano del mensile: fino a poco tempo fa ci si arrovellava il cervello per inventare qualcosa che ‘facesse traffico’, poi i soldi sarebbero arrivati. In realtà anche Facebook non è che sia una macchina da soldi per chi l’ha comprato dall’inventore, perché i banner si vedono poco. E quindi, dove sta il futuro? Nel pagare, anche se poco. Hai voglia a dire e pensare che tutto deve essere gratis, ma senza un po’ di supporto da tutti noi… come campano gli artisti? Ecco un’idea concreta. La regina del soul Erykah Badu collabora col pittore Steven Lopez per una serie di quadri realizzati, tra l’altro, per beneficienza. Se volete una delle 100 copie autografate dai due, cliccate qui dal 15 aprile in poi. Supportate gli artisti afroamericani e vi portate a casa un bel dipinto pop.
Tags: Chris Anderson, Erykah Badu, free, gratis, pagamento
One Response for "Che bello pagare sul web"
e a quanto saranno venduti i dipinti di lopez?
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