9 Mar
Quarto anno di elita, la settimana milanese a cavallo tra design e musica elettronica. Tra i mille live act e dj set segnaliamo almeno quello di Ebony Bones, il 24 aprile al Magnolia: fa punk rock con una punta di elettronica ed è nera come la pece… Un mix vincente e originale. Nel pieno di una crisi globale il titolo di questa edizione è Switch on!, ovvero accendete (o accendiamo) la luce. Come? Con (leggiamo dal sito) “la creatività, l’innovazione, l’ottimismo, proponendo forme contemporanee di socializzazione e comunicazione”. Sono tutte parole? Potrebbe anche essere, ma per una volta si tratta di una manifestazione collettiva, che prende vita contemporaneamente in diversi locali, locali che di solito ’si fanno la guerra’. E quindi, se anche questo clima rilassato è merito della crisi… viva la crisi.
9 Mar
Sarà presentata domani presso l’ Adidas Brand Center di Parigi, a ridosso della settimana della Moda, la nuova campagna pubblicitaria Y-3. Firmato dall’agenzia creativa newyorchese Lloyd & Co e diretto da Darren Lew è stato girato a LA - Downtown.
7 Mar

A Parigi la prima fiera/evento del lusso sostenibile.
www.1618-paris.com
6 Mar

Negli anni in cui i film sono sostituiti dai telefilm nelle preferenze dei target giovani-adulti, che i mags diventino i nuovi libri? In ogni caso nel centralissimo Mitte a Berlino ha aperto da qualche mese uno store particolare e interessante: “Do You Read Me?!” concept store dedicato ai feticisti della carta (nell’era del web 2.0!) che raccoglie magazine di nicchia pubblicati in ogni angolo del pianeta. Il web site molto completo segnala tutte le novità interessanti. Berlino pare essere ancora piuttosto avanti.
6 Mar

Della serie il target è lo stesso, quindi che io griffi dei “capetti che mi garbano come stile o una carta di credito” (pronunciare con un bell’accento toscano, chiaramente omettendo le “c”) diventa solo un dettaglio. Così Roberto Cavalli stilista celeberrimo per l’utilizzo di fantasie animalier, “animalizza” pure Mastercard. Una bella carta di credito pitonata! Che senso ha avere in tasca la carta di credito Roberto Cavalli per Mastercard? Innanzitutto per un/a fashion addict la credit card è un feticcio assoluto, poi c’è da considerare che con questa carta si può godere di servizi extra come trattamento Vip nelle boutique e negozi (i cafè per esempio) a brand Cavalli oltre a inviti speciali per eventi e sfilate. Il lancio è proprio di questi giorni, corredato da inevitabile campagna di comunicazione con spot con protagonisti Roberto Cavalli e Milla Jovovich vaganti su decapottabile Bentley per le vie dello shopping.

6 Mar

No, non entrando nei panni del mitico produttore George Martin, spesso chiamato -forse a ragione -il 5° Beatle… bensì dal 09/09/09 sarà possibile essere là, on stage, con i 4 baronetti di Liverpool. Come?
Attraverso la nuova edizione del celebratissimo videogame “Rockband”: The Beatles:Rockband. Il gioco darà la possibilità agli appassionati dei Beatles di prendere in mano microfono, basso, chitarra o batteria e vivere l’esperienza di poter suonare il magnifico catalogo musicale della rockband più famosa di tutti i tempi, dagli inizi fino all’ultimo album in studio “Let it Be” del 1970! Per questa edizione speciale del gioco disponibile per le 3 maggiori piattaforme videogame (PS3, XBOX, Wii) saranno anche lanciati degli strumenti-controller “vintage” proprio come quelli usati dai Fab4.
Se le major pensano a videogame che vivono in un (fantastico) passato musicale è ormai chiaro che il videogaming è un territorio trasversale a tutte le età: 40-50-60enni che si divertono davanti al plasma suonando Love Me Do?!
6 Mar
I websites dedicati al design e al cool hunting si moltiplicano… Le Fiere di settore, compresa la solita settimana milanese, restano fondamentali. Ma il vero successo si misura online e su Google. Chi c’è esiste, chi non c’è no. Ma come sono i luoghi web del design? Dopo l’orgia del multimediale, dopo anni di complicazione la tendenza è quella della semplicità. Il flash c’è, ma quasi non si vede, e i testi sono sempre ben visibili e copiabili. Sembra quasi che i web designer di questo tipo di siti, facciano di tutto per non farsi notare, per far risaltare i contenuti (testi, foto, video, grafica)… Il che è, sinceramente, molto piacevole. Inoltre si affermano siti che sono soprattutto blog e/o elenchi di altri siti ‘cool’. Il flash c’è, ma quasi non si vede, e i testi sono sempre ben visibili e copiabili. Dopo tutto questo sproloquio, ecco qualche esempio: Notocot è parte di un piccolo impero di questo tipo che comprende anche Notcouture e Liquirius. Suck serve per comprare regali supercool. Thefwa è un ’semplice’ elenco di siti mentre Dezeen è un essenziale design blog.
5 Mar

Nasce la line make-up di Dolce & Gabbana ed ovviamente occorre comunicarlo in pompa magna. Alla scelta di Scarlett Johansson come testimonial si aggiunge una mostra promozionale, creata e curata da Vogue America: “Extreme Beauty in Vogue. La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta ad oggi”.
5 Mar
Utilizzo computer & iPod Apple da diversi anni e nonostante quello che dicono i poveri utenti pc, la mela è ‘meglio’ del resto dei computer e il design di tutto ciò che pensa Steve Jobs è cool. Detto questo, la Apple mania di questo periodo mi sembra un po’ esagerata così come l’iPhone mania mi dà i nervi… Tutta questa fissazione per le applicazioni per l’iPhone. Ma non ci sono già per il computer, solo che si chiamano programmi o software? Boh. Molto meglio, quanto a coolness (o fattore c) i prototipi assolutamente falsi che si trovano in giro per la rete. I maniaci della Mela spesso fabbricano veri computer (o orologi o chiavette, etc) e li fotografano per metterli su Apple Collection o su Fosfor Gadgets. I meno fantasiosi lavorano di Photoshop.
5 Mar
Non mi ricordo più qual è la compagnia d’assicurazione, ma alla radio da qualche mese ci martellano col fatto quella compagnia (e non le altre) ci metterebbe a disposizione un ‘assistente personale’. Ossia quando chiami risponde sempre la stessa persona e non devi ripartire da zero riguardo ai tuoi problemi. Ecco, se una cosa di questo tipo fosse vera, ossia se il servizio clienti delle ‘cose’ che paghiamo fosse davvero tale, sarebbe proprio cool. I mesi passano ma mi piacerebbe ancora un abbonamento tecnologico che permetta di acquistare non prodotti o servizi ma il loro reale utilizzo. Non funziona la chiavetta Vodafone (o Tim o Tre, etc) e non posso quindi utilizzare il mio abbonamento? Che bello poter chiamare un vero tecnico, che possa aiutare, non un telefonista pur simpatico, per poi risolvere il problema da soli. Alice Home Tv (la web tv on demand di Alice che permette anche di vedere Sky) si blocca sempre sul canale 304, ossia ogni volta che clicco il canale il decoder si riavvia e quasi tutti i sottotitoli non funzionano? Solo i tecnici sanno che capita sempre, non è colpa di un singolo decoder. Ovviamente gli esempi fatti sono di fantasia, chi scrive di tempo con la tecnologia non ne perde mai. Nella foto l’icona utilizzata da Tre per identificare il suo servizio clienti.
COMMENTI RECENTI