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Non so a voi, ma a me la filosofia rigorosa e low cost hig quality di Muji mi fa impazzire. Mi piacciono i taccuini, i vestiti, i negozi, l’insegna, l’essenzialità estrema che non è mai povertà. Detto questo, Muji 03, il loro recente concorso di design è come sempre un modo per far parlare di sé, più che un modo per rinnovare davvero la produzione Muji. Se fate un salto nel bel negozio di C.so Buenos Aires a Milano, vedete esposte alcune confezioni del prodotto, o del non prodotto, che ha vinto il Golden Prize. Sono le cannucce “naturali” di Lida Yuki, ovvero confezioni di veri pezzetti di piccole canne. Però poi queste cannucce, estremo esempio del tema di quest’anno, Found, ossia il riuso di ciò che è naturale, non potete comprarle. Si potranno comprare in futuro? Chissà, forse si, forse no. E poi, si tratta davvero di un prodotto ecologico? Non è che così si distruggono i canneti? Chi lo sa. Certo, trovo sempre il pelo nell’uovo e l’ago nel pagliaio. Ma che volete, noi cool hunter siamo fatti così.