La connessione tra arte e musica elettronica non è cosa nuova: a partire dai visual dei Kraftwerk per approdare a musicisti visual artist a tutto tondo come Chris Cunningham. Ebbene il connubbio si celebra al Maximal Festival, un superfestone all’East End Studios di Milano, sabato 13 giugno, 15.000 mq e 6 diverse ambientazioni.

Ovviamente ci sarà la musica, techno principalmente, e vario entertainment: danzatori, circensi, robot, mostre, installazioni…Finqui niente di nuovo direte. La cosa più curiosa, che ha catalizzato il mio interesse è la  “knowledge factory”, la fabbrica della conoscenza.

L’obiettivo è quello di presentare al grande pubblico tecniche e strumenti delle nuove arti, rendere accessibile agli appassionati uno spazio dove potersi confrontare con le più recenti possibilità tecnologiche e fornire così un importante vetrina per progetti innovativi.

In pratica lo spazio conterrà stand, un piccolo teatro dove avranno luogo workshop, conferenze, proiezioni e performance nonché progetti sperimentali, innovativi e di avanguardia. Nel corso della giornata ci saranno poi vari workshop con gli artisti che si esibiranno. Tra i tanti segnaliamo quello di Igor Muroni, docente presso la NABA , che apre una la riflessione sull’incontro tra produzione creativa e processo tecnologico all’interno dell’analisi e della progettazione sonora. E ancora la conferenza di Jacopo Baboni-Schilingi sulla “musica ipersistemica”.

Tutte le info sul sito ufficiale: www.maximalfestival.it