
Si chiama Lost In Fashion proprio come la rubrica che Silvia Paoli tiene su Vanity Fair e il libro che ha appena pubblicato con Baldini Castoldi Dalai. Iniziamo a dire cosa non è: non è il solito blog “low tech” pur influente stile The Sartorialist e non è il solito portalone di moda stile Style.it. E’ un iperblog, ossia vuol fare concorrenza sia ai portali che ai blog perché dà informazioni da un punto di vista originale e personale. E poi è davvero pieno di contenuti stilosi: ad esempio c’è un fashion tg quotidiano curato quanto quelli televisivi, perchè come dice Tomaso Walliser di Junk Food, l’editore, “webbish is not rubbish”, ossia il web non è spazzatura, deve essere cool & chic e deve essere pieno di contenuti ben realizzati. Certo, tutto questo costa ma l’idea c’è e gli inserzionisti interessati a siti ben realizzati pure.
Tags: JunkFood, LostinFashion, SilviaPaoli, VanityFair, webtv
2 Responses for "Lost in fashion, iper blog modaiolo"
[…] online in modo innovativo e simpatico e pure low technology, visto che insieme al super blog Lostinfashion.it si utilizza soprattutto un blog creato attraverso la piattaforma più facile da usare del pianeta, […]
questo sito sarebbe ben realizzato???? è penoso
Leave a reply