30 Giu

Mondo Pop, art agency & Gallery con base a Roma, è stata protagonista all’ultima edizione di Pitti Immagine con l’istallazione Urban Panorama Records - Vinyl Factory, organizzata insieme al magazine XL (per cui sono anche consulenti). Un‘esposizione che ha unito unito arte e musica recuperando il 33 giri, il Long Playing in vinile, come supporto per le opere d‘arte realizzate da grandi nomi dell‘Urban Art internazionale, tra cui Jeremyville, Jon Burgerman, Jim Avignon, Christian Lindemann, Ciou, Andras Bartos, Diavù, AlePOP, Ozmo, Dem, Sten & Lex, Scarful, Cesko, Zelda Bomba, JB Rock e Fidia, tanto per citarne alcuni.
30 Giu

COCORICÒ - XX years, ovvero vent’anni di storia della più importante discoteca italiana. Una struttura imponente, una piramide di vetro che per due decadi ha rappresentato la meta di decine di migliaia di clubbers ed appassionati. Da sempre conosciuto come un luogo diverso da tutto il resto, il Cocoricò anche quest’anno si presenta al pubblico con un volto nuovo, una nuova immagine e il 1 giugno da il via ad un nuovo ciclo (a new cycle). Il momento della svolta tecnologica: megaschermi, impianto audio, effettistica e disegno luci all’avanguardia, per garantire allo spettatore uno spettacolo impressionante, diverso ed innovativo. Leggendo questo booklet è possibile capire l’impegno e la passione con la quale abbiamo messo insieme tutti i pezzi garantendo una programmazione artistica e uno spettacolo senza precedenti.
30 Giu

Evisu - marchio di lusso giapponese, divertente e irriverente - e WAD magazine hanno selezionato i 10 migliori artisti di Berlin :: designer / illustratori / stilisti / grafici / fotografi. I vincitori hanno progettato un capo in denim e cimosa in edizione limitata. I lavori saranno esposti presso DC4 Münzstraße 11c, il prossimo 2 Luglio, dove si terrà anche un block party dalle h20:00. “Curiosità”. I premi per il artisti selezionati :: un paio di jeans Evisu, pubblicazione del prototipo su WAD e un abbonamento di un anno al magazine. Il kit per gli artisti :: 3 metri di denim con cimosa, 40 bottoni, 40 rivetti, 30 etichette di vario genere. RSVP olivier@wadmagazine.com
Evisu Cube Gallery è ormai una tradizione che sostiene le arti, ma, che genera anche proventi dalla vendita delle opere che sono poi donati ad associazioni umanitarie. L’idea non è nuova, Evisu aveva già portato il format della cabina galleria a Paris, Hong Kong e Shanghai , ma, nelle edizioni precedenti all’asta sono andate delle bambole.
30 Giu

Ho sentito alla radio lo spot di questa polizza assicurativa e pensavo a uno scherzo, visto che la stanno pubblicizzando proprio adesso che c’è la maturità. Invece è tutto vero. Veniamo al punto: si chiama Polizza 100 e lode, e ‘premia i giovani che si distinguono negli studi, pagandogli qualsiasi università nel mondo (…)’. Riassumendo all’osso, i genitori che hanno un bambino di meno di 9 anni pagano 550 euro alla compagnia assicurativa. E se il loro super figlio, quasi 10 anni dopo, prende 100 e lode alla matura e dopo passa un ‘Reasoning Test con un punteggio che rientri almeno nella media’, ‘100eLode garantisce il pagamento dei canoni universitari – fino ad un massimo di 120.000 euro - di qualsiasi facoltà, in Italia e nel resto del mondo’. Ovviamente, la cosa piacerà a tutti i genitori di figli non super dotati, bimbi normali e potenzialmente geniali (come Einstein, che a scuola andava male, e come quel ‘lavativo’ di Bill Gates) che le maestre, ovviamente, sottovalutano e lasciano ‘nel mucchio’ (ricordate Kicko?). Che disdetta, per cotanti genitori, che fortuna che ora c’è questa polizza. Che l’abbia inventata Brunetta?
29 Giu

Come tutti quelli che passano tante, tantissime ore davanti al computer, adoro la carta e compro sempre un sacco di taccuini. Che siano di Muji o Moleskine, poi tanto li uso pochissimo, ma devo averli. Senz’altro mi comprerò pure questi nuovi di zecca di White Lines, che non c’entra niente con le righe bianche di tante star e di tante canzoni. Sono dei quadernetti (o dei quadernoni, ad ognuno le sue misure) in carta appena appena grigia, quasi bianchi, con quadretti bianchi… La cosa aiuta a scrivere e a disegnare, ma affatica di meno gli occhi, anche di chi fa sketch come i veri professionisti del visual. E poi se devi fotocopiare, il reticolo sparisce in un attimo (cosa che i quadretti non fanno). Probabilmente non userò manco questi quaderni, ma senz’altro voglio, anzi devo, averli. Ah, ovviamente la carta è riciclata e molto green.
29 Giu

A Milano una volta c’era il mare! Così cantavano Cochi e Renato. Da oggi c’è , almeno nelle intenzioni degli organizzatori di «Mysland - L’isola che c’è», con una struttura temporanea che terrà compagnia ai milanesi fino al 31 agosto, collocata accanto al Vigorelli.
E’ la prima struttura del genere nel mondo, in uno spazio pubblico. Gli organizzatori ci tengono a rimarcare il concetto di stay vacation, locuzione britannica che indica un luogo vacanziero in un luogo che non lo è. Un po’ come sciare a Dubai.
A tutti gli effetti un villaggio-vacanze con tanto di piscina e spiaggia, sdraio, cabine, ombrelloni, attività sportive per adulti e bambini, tornei, giochi individuali e di gruppo. La struttura è costata un milione e 800 mila euro grazie anche al contributo di numerosi sponsor che hanno creduto nel progetto.
29 Giu
In America vanno pazzi per gli Streetwar, i giochi di ruolo che simulano battaglie urbane. Dopo tre edizioni a Torino gli organizzatori hanno deciso di esportare questa Spystory in tutt’Italia. Nata da un’idea di due esperti di marketing che si sono ispirati a un vecchio film italiano di Elio Petri, “La decima vittima»”, con Marcello Mastroianni, la Spystory si svolge in 9 città contemporaneamente.
Funziona così: ci si iscrive sul sito, si paga la quota associativa (40 euro) e si riceve a casa un kit. Ogni contendente ha in sorte una “preda” che deve “eliminare” per prenderne il posto e dare la caccia a quella che lui stava braccando. Una missione da compiere da solo o in squadra. La persona colpito consegnerà il dossier in suo possesso ed il suo obiettivo diverrà la nuova preda. Eliminazione dopo eliminazione ne rimarrà solo uno.
Una delle regole di questo gioco è che non puoi stare fermo per più di 24 ore, perché se no sarebbe troppo facile, come spiega Anna Porello: uno sa che devono colpirlo, si nasconde per tutto il tempo che vuole in casa ed esce solo per colpire lui. La controindicazione è che se uno trova dove abiti, si apposta lì fuori e ti aspetta. Prima o poi sarai obbligato a uscire
Sul sito ufficiale del gioco si parla di una prossima edizione, la prima a livello nazionale, che partirà contemporaneamente in 14 città italiane.
29 Giu

Volevo scrivere un post su A Magazine, ma visto che ce n’è già questo, ripiego sulla vintage mania imperante pure nel più recente numero della rivista (quello curato da Jack & Lazaro del brand Proenza Schouler). Su Facebook mi sono imbattuto in un set di Congorock, uno che è considerato un avanguardista, e mi sembra di sentire bit beat anni ‘90 stile Prodigy e pure hip hop anni ‘80, lo stesso che cita Sinclar nell’ennesimo tormentone estivo. Guarda caso è un po’ lo stile di Mishka Ny (date un occhio al blog e ai prezzi che ne vale la pena), per cui Congorock ha prodotto il dj set scaricabile gratis qui : giubbotti stile baseball, camice a quadri, chiodi in tessuto con spille incorporate… e uno stile a metà tra Happy Days e Twin Peaks. La foto è tratta dal blog di Mishka Ny. Il passato è proprio così chic? Oppure moda & musica sono unite nel guardarsi l’ombelico? Senz’altro nei mitici ’50’s Elvis Presley non aveva tempo di ripescare il passato, oggi la tendenza invece è questa.
27 Giu

Come dicono gli inglesi, la cacca capita (in realtà la parola inizierebbe con la m, ma il gioco di parole è così cretino e fuori moda che se lo fate a un madrelingua inglese riderà come un bambino). E se capita quando sei fuori col cane, sul marciapiede o al parchetto, che fare? La lasci là o la raccogli come si deve in un triste sacchettino anonimo? E’ dilemma irrisolvibile. Jungeschachtel ha pensato ai possessori di cuccioli cool, e a tutti i frequentatori di parchi e marciapiedi che non amano sporcarsi le scarpe, e ha prodotto una serie di bags piene di slogan tipo Shit happens.
26 Giu

Quelle che vedete in foto sono una parte del “giardino sonoro urbano”, posto all’interno del Parco Sempione, fino al 29 giugno. Un percorso multisensoriale realizzato presso il laghetto, a ridosso della Triennale. Un’istallazione sonora costituita da una decina di inusuali altoparlanti che diffondono musica nu age e suoni della natura: “musiche in grado di amplificare la percezione dell’ambiente circostante, che nelle città è spesso soffocata dal rumore” come ha spiegato il sound designer Lorenzo Brusci.
L’oasi è un progetto elaborato in collaborazione con la Triennale, la Nuova Accademia delle Belle Arti e il Politecnico di Milano. In una città acusticamente sempre più inquinata chissà che in futuro non si potrebbero concepire oasi sonore permanenti dove potersi concedere momenti di relax uditivo.
COMMENTI RECENTI