Quelle che vedete in foto sono una parte del “giardino sonoro urbano”, posto all’interno del Parco Sempione, fino al 29 giugno. Un percorso multisensoriale realizzato presso il laghetto, a ridosso della Triennale. Un’istallazione sonora costituita da una decina di inusuali altoparlanti che diffondono musica nu age e suoni della natura: “musiche in grado di amplificare la percezione dell’ambiente circostante, che nelle città è spesso soffocata dal rumore” come ha spiegato il sound designer Lorenzo Brusci.

L’oasi è un progetto elaborato in collaborazione con la Triennale, la Nuova Accademia delle Belle Arti e il Politecnico di Milano. In una città acusticamente sempre più inquinata chissà che in futuro non si potrebbero concepire oasi sonore permanenti dove potersi concedere momenti di relax uditivo.