
Vicino a casa mia, da qualche parte nel grande condominio in cui abito, abita un trombettista dilettante. Lo so perché ogni sabato e domenica, verso l’ora di pranzo, strimpella qualche nota sul balcone. Il suono rimbalza che è un piacere e a me mette allegria… d’altra parte anche io sono un pianista, oggi dilettante (ossia suono per piacere, non per mangiare) e ho appena letto nel regolamento di condominio che dalle 7 alle 23 posso suonare, pur senza esagerare, alla faccia della signora di sopra. Ecco, il servizio del Tg 1 sul successo dell’iniziativa Street Pianos a Londra, mi è proprio piaciuta… e mi sono documentato. In realtà, come quella delle mucche colorate in giro per le città, è una faccenda internazionale, è nata a Birmingham nel marzo 2008 ha già avuto luogo anche a San Paolo in Brasile e a Sidney in Australia. A Londra è costata solo 14.000 sterline, meno d’un solo Steinway gran coda. Le città sono piene di rumori e lo slogan Play me, I’m yours fa riflettere su come musica acustica e fastidio all’udito siano, sempre, fenomeni piuttosto lontani.
Tags: Birmingham, Londra, sidney, StreetPianos
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