
Come suggeriva il maestro Abbado, che pose come condizione sine qua non per il suo rientro a Milano la piantumazione di nuovi alberi nel centro storico, ecco che spuntano nuovi alberi, dal tetto di alcune Fiat 500.
Fino al 30 settembre la via della moda milanese ospita l’iniziativa “Per fare un albero”, nata da un’idea del Comune di Milano – Assessorato al Design, Eventi e Moda in collaborazione con Fiat Automobiles. Venti strutture in vetroresina a forma di Fiat 500C, realizzate dal designer Fabio Novembre in scala 1:1 e contenenti alberi di diverse forme e dimensioni sono state collocate in via Montenapoleone.
Un po’ troppo bianche a mio parere. Magari potevano farci disegnare qualcosa sopra…
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2 Responses for "Nuovi alberi in via Montenapoleone dentro Fiat 500"
Fabio Novembre ormai è più cool dell’essenza del cool ma questa iniziativa mi sembra una stupidaggine assoluta. Il mio commento commento sugli amministratori di Milano riguardo al verde coincide con quello che Elio e Le Storie Tese hanno espresso in un brano dedicato all’abbattimento del bosco di Gioia. Alberi veri ci vogliono, non amenità.
Trent’anni fa, l’arco di trionfo in cima ai Champs Elisées era stato trasformato in una grande bandiera francese da un velo messo davanti alle impalcature mentre ripulivano e restauravano la struttura. Questo genere di decisione amministrativa é una delle quali, in Italia, é molto difficile da prendere parché, un’idea, anche se buona, é sistematicamente scartata per il solo fatto che non é l’idea del propio partito, o del proprio gropuscolo magari di bidelli o associazione di portinai. Questa volta, Milano c’é l’ha fatta. E riuscita a fare meglio che nelle altre città dove, da trent’anni, a Parigi, NY, Frisco, Bruxelles Berlino ed altre decine di città, si espongono delle mucche o dei cavalli dipinti poi dagli artisti locali.
L’idea nacque a Zurigo per il suo giubileo di trent’anni fa, con dei leoni (Simbolo della città), dipinti dagli allievi delle scuole. Lo svizzero, che gli italiani prendono tanto in giro, sembra dunque avere più immaginazione dell’italiano, sia nel trovare le idee che nel trovar le soluzioni per adattarle o far tacere i rompipalle.
Per una volta che in Italia si riesce a far meglio che le solite mucche o cavalle svizzere, mi sembra veramente idiota di sputarci sopra. Per l’idea, Novembre é in ritardo di 30 anni ma quando un’idea é buona sarebbe stupido utilizzarla solo una volta. Il tour de force di poter fare questo evento a Milano, non é neanche l’idea che s’impone da se ma sopratutto il lavoro e l’energia degli amministratori, organizzatori, commercianti e via dicendo che devono combattere continuamente con tutti gli amareggiati del dopo partita persa, i piscia aceto degli ingorghi stradali o semplicement quello che crede che dovrà pagare anche quello che vede e dire nó ad ogni prezzo, magari per sentirsi più importante.
Queste auto in vetroresina cosa diventeranno poi?
Semplice sior Watson, sono già vendute e rivendute. Chi conosce un concessionario Fiat che non ne vorrebbe una per mettere nel suo parcheggio? Poi, l’idea si esporta. Ci sono attualmente trattative per fare la stessa cosa prima delle feste a Bruxelles…Che il produttore delle bianche carrozzerie non voglia esportare per capriccio suo é ancora un’altro esempio di cosa possa essere l’Italia e l’italiano. Ho visto che negli altri blog, lo stesso soggetto é criticato a circa 95%. Che sia per ignoranza o per via che tutti credono che la Moratti ha tirato fuori i soldi dalle casse comunali, il risultato é lo stesso:Mentalità da concierge e portinai. Uno che guarda solo per terra perché manneggia solo la scopa come fa a sapere cosa succede al livello superiore?
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