Non so voi, ma io in questo periodo ho notato un’esplosione del nudismo. Di recente le incursioni di Kathleen Neil che si è spogliata in una sala del Metropolitan per un servizio fotografico, poi arrestata. E ancora, vivide mi scorrono le immagini del video hot Baby Baby Baby dei francesi Make The Girl Dance dove 3 bellissime modelle fanno una specie di “staffetta” nudista nella centralissima rue Montorgueil. Le nudità erano magistralmente nascoste da due fasce nere, usate per mostrare il testo del brano. Un po’ come fece Brighton Port Authority aka Fatboy Slim circa un anno fa con il singolone Toe Joe.

Che la nudità fosse un grosso affare per la pubblicità è notorio, da tempi immemori. Almeno quella femminile. Per quella maschile ci ha pensato il brand australiano di underwear e beachwear maschile AussieBum che a luglio destò interesse con l’apparizione, negli spazi pubblicitari milanesi, del posteriore di un surfista. E così via, fino ad arrivare alla recente mania che dilaga tra le celebrity di farsi autoscatti per poi pubblicarle da pubblicare su internet. Last but not least arriva la serie tv nudista How To Look Good Naked (Nude e belle su Sky Uno canale 109) con i consigli di stile del fashion stylist Gok Wan che riesce a trasformare normalissime donne, insicure e impacciate, in mostri di sensualità.Insomma, nudo è bello.