Sembra una costruzione uscita dalla fervida mente di progettista 3D di cinematografia di  fantascienza. Parrebbe. In realtà si chiama Ecopod, strutture innovative che permettono la crescita accelerata di alghe destinate alla produzione di biocombustibile.

Un intervento di recupero urbano, ma soprattutto un tentativo concreto per creare le basi per delle nuove modalità di approvvigionamento energetico ecocompatibile all’interno delle aree metropolitane. Che sia il futuro? C’è da augurarselo. Anche alla vista non sfigura affatto.

A progettarli, una partnership tra gli studi americani Höweler + Yoon Architecture e Squared Design Lab. L’Ecopod è previsto su un palazzo abbandonato nel centro di Boston.

Via Greenmuze