27 Ott

Quella che vedete in foto non è un’installazione luminosa. O meglio lo è, ma è soprattutto un percorso sportivo interattivo concepito per gli spazi pubblici. Quello che hanno creato Kit Monkman e Tom Wexler, artisti digitali del collettivo artistico KMA, è probabilmente un possibile scenario futurista.
Si chiama Great Street Games e combina l’impiego di proiezioni luminose ad una tecnologia che si basa su immagini termiche: per vincere, i giocatori debbono “spingere” le palline verdi luminose entro il perimetro, anch’esso luminoso, del campo. Un software gestisce l’interazione tra movimento degli sportivi e movimento delle palline, con 3 livelli crescenti di difficoltà.
Il torneo si svolgerà contemporaneamente dal 29 ottobre al 1 novembre nelle piazze di tre città dell’Inghilterra, Gateshead, Sunderland e Middlesbrough.
27 Ott
Dopo all rebel rockers arriva All City Writer. 410 pagine, 620 articoli, 1250 immagini, 250 artisti coinvolti. Storie finora circolate all’interno delle stesse crew finalmente raccolte e messe nero su bianco per raccontare con scientificità il fenomeno writing. Una quantità enorme di contributi raccolti in questo librone oversize (le immagini sono sul sito su Layout Preview) che sarà presentato il prossimo 7 novembre presso il Lap – Observatory of Contemporary di Milano, dove sarà anche possibile acquistarlo.
Curato da Andrea Caputo, che ha raccolto decine di interviste nelle capitali del writing e completato l’opera con un lavoro graficamente curatissimo per ricerca iconografica. Il tutto arriva sugli scaffali di librerie e street shop Carhartt, sponsor del progetto. Di seguito uno stralcio all’intervista di Artsblog a Caputo:
In All City Writers alcuni capitoli sono direttamente legati a specifiche città ritratte durante gli anni 90: Milano, Roma o Bologna, per citarne alcune. Credo che ogni realtà fosse parte di una scena peculiare, distante da quella di centri limitrofi più per mentalità che per kilometraggio. Milano fu segnata dalla matrice dei quartieri e delle crew che spesso “presidiavano” le hall of fame della propria area. In questo senso, il concetto di “proprietà” dei muri era molto forte, generando una scena profondamente diversa, ad esempio, da quella romana; nella capitale l’ossessione per i vagoni della metro spostò l’attenzione su altri target, influenzando l’attitudine delle crew locali.
27 Ott
Realtà aumentata? Interazione tra reale e virtuale? Simpatica innovazione tecnologica? A ognuno il suo parere, ma senz’altro questa Mano da sopra (Hand from Above) creata da una serie di organizzazioni inglesi (Fact, Liverpool City Council, Live Sites Network) è una faccenda piuttosto divertente. La premier c’è stata all’Abandon Normal Devices Festival, altro festival, come dire, piuttosto rappresentativo anche per il nome.
14 Ott
“ArtFairOnLine.it è il progetto varato da ArtVerona per essere al passo veloce dei tempi, insieme con le gallerie e i collezionisti più attenti al fenomeno dell’epoca”, dice il sito ufficiale di ArtVerona…. E va bene così. Perchè cotanta dichiarazione su un sito dedicato all’arte online sarebbe stonata. Più che dichiarare che il web è il futuro e il presente, bisogna semplicemente far vivere l’arte online, con poche chiacchiere. Che ArtVerona, nel mondo (nel web ci si misura col mondo), sia la prima a farlo come dichiara poche righe sotto, probabilmente non è vero… Che invece tale piattaforma “sia la prima consentire ai collezionisti di avere un panorama immediato delle offerte delle gallerie italiane più qualificate”, è possibile, soprattutto se al posto del concetto di gallerie più qualificate ci mettiamo alcune gallerie di qualità. Cos’è, insomma, questo ArtFairOnLine.it? Una specie di Yoox dell’arte, tra l’altro molto piacevole dal punto di vista visivo. Guardi un po’ il sito e poi se ti piace qualcosa compri. Siccome vendono arte e non moda, compri arte. Una cosa piuttosto riuscita, senz’altro, peccato che duri soli a fine novembre come fanno le mostre d’arte ‘normali’. Anche in questo il web è diverso.
14 Ott
La nuova campagna WWF è una bella animazione che spinge sui comportamenti virtuosi individuali, incitando ognuno di noi a farsi carico delle questioni più urgenti e a dire la propria, un effetto domino dagli esiti sorprendenti.
Via | Gugazine.com
14 Ott

Stili di vita del futuro e situazione attuale negli ambiti della moda, del design, della progettazione di spazi urbani e della tecnologia. Una tre giorni a Capri per parlarne. Dal 15 al 17 ottobre.
13 Ott

Dal 24 ottobre al 28 novembre. Un lungo festival, su più location, per sondare le ultime tendenze in fatto di musica, arte, architettura e design, tanto nella cultura nordica (NO), quanto in quella cinese (CH).
13 Ott
13 Ott
Dal 22 al 25 ottobre a Milano c’è Milano Design in the city. Se la manifestazione sarà all’altezza del suo sito, che è solo una pagina ‘temporanea’, ossia non esiste, sarà bellissimo perdersela (e infatti il sito non ve lo segnaliamo). Proviamo comunque a raccontare quello che comunque succederà, ossia una fitta rete di eventi pensati per designer, addetti ai lavori e giornalisti d’ambito lifestyle, tendenze & amenità. E smettiamo subito, perché tra tutti gli eventi, molti dei quali fin troppo tematici & promozionali, spicca R.s.v.p. 1.000 inviti, una mostra dedicata agli inviti più strani, belli e sorprendenti. Ovviamente parliamo degli inviti ad eventi che si svolgono durante le settimane milanesi della moda e del design. Perché se non è strambo, che invito è? Headquarter della manifestazione l’Hotel Straf, a due passi dal duomo.
12 Ott

Good vs. Evil. Bene o male, date la vostra scelta. Una provocazione, che è anche una fanzine quadrimestrale inglese che raccoglie opere di artisti internazionali, grafici, disegnatori, fumettisti, illustratori con un unico comune denominatore: la stranezza, l’appartenere all’universo freak e alla weird art.
Un’estetica psichedelica, lisergica, acida e surreale, irriverente e a tratti disturbante. In poche parole, imperdibile. Ogni numero è a tema e dopo Bene vs Male e Uomo vs Animale, è il turno, per rimanere in argomento, di Uomo vs Mescalina.
Good vs. Evil è anche un blog che raccoglie le opere e gli artisti selezionati. Ma se le vecchie fanzine in ciclostile vi commuovono, il prezzo è di solo £5.50. Voi da che parte state?
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