28 Dic

In Giappone si sa, ogni idea è un’occasione da sfruttare commercialmente, anche quella di avere un loculo da utilizzare come comodo giaciglio per la notte. Stiamo parlando di 9 h un nuovo hotel “capsula” che offre comfort in uno spazio micro. Si trova in Shimogyo-ku, Kyoto. Uno “spazio di transito minimal” in una grande città.
L’hotel ospita 125 capsule, spogliatoi, docce, e una lounge. Ogni capsula contiene un avanzato sistema di controllo computerizzato per permettere ai clienti un’ottima permanenza. Perchè nove ore: secondo gli ideatori il tempo di permanenza si strutturerebbe in questo modo: 1 ora per la doccia, 7 ore per dormire, una pausa di circa 1 ora… per 9 ore in totale. Non si sgarra.
Via CNNgo.
28 Dic

Avete già pensato ai regali di Natale? Perchè invece del solito biglietto d’auguri, potete regalare una bottiglia con un’etichetta personalizzata. Potete scriverci quello che volete. Sul sito Toast-its si possono scegliere numerose etichette. E il retroetichetta potete personalizzarlo con un messaggio personale. Si parte da “home sweet home” a “to the host we toast” Grafica giovane, accattivante, a buon prezzo (mediamente intorno ai 4 dollari).
28 Dic

Charlie le Mindu è il nuovo nome dell’Hair Styling hyp. 22 anni. Based in London. Le sue prodigiose acconciature sfilano in passerella come collezioni di moda, tra il pret à porter e la coiffure-couture.
28 Dic

Il massimo in ambito di “burial-design“? La lapide firmata dagli ungheresi Ivanka. Si chiama Seeyou questo oggetto di sepoltura che funge da medium e coinvolge la Natura, creando con essa un’interazione: la sua immagine cambia secondo il tempo e le stagioni.
28 Dic

TRAILERS FILMFEST, il festival dei trailers cinematografici che si terrà a Catania dal 23 al 25 settembre 2010, ospita la seconda edizione del CONCORSO PITCH TRAILER, e offre l´opportunità unica di presentare ai responsabili delle principali case di produzione e distribuzione cinematografica presenti alla VIII edizione del Trailers FilmFest, il trailer di un film da realizzare.
22 Dic

I feticisti di science fiction e grafica d’altri tempi saranno entusiasti di sapere che due illustratori italiani, Matteo Gualandris e Giacomo Gambineri, hanno analizzato e raccontato l’estetica, la grafica e le scelte tipografiche delle riviste americane dedicate alla fantascienza dal 1930 al 1970 in questo saggio, molto godibile dal punto di vista grafico, sullo stato dell’arte della grafica americana d’antan che ancora detta legge.
22 Dic

Cosa non si fa per fare soldi! Magari ci si inventa nuovi media capaci di veicolare messaggi pubblicitari. It’s capitalism baby. Dopo l’assvertising e la pubblicità sulla propria auto, ora è arrivato “I Wear Your Shirt”. In pratica un tizio di nome Jason, “a pretty simple guy”, come ama definirsi, ha messo a disposizione il proprio guardaroba, vendendo a brand e aziende la propria t-shirt del giorno. I prezzi vanno da 1 a 365 $.
Jason promette di mostrare il brand non solo in giro per i posti che visita ( e sono molti, ovviamente), ma anche sul web in diversi social network, postando video, foto e post quotidiani. Insomma, un lavoro.
E l’iniziativa, guarda caso, funziona: i clienti non mancano: il 2009 è stato sold out. E per il 2010, Jason rilancia con due t-shirt, in due diverse zone d’America; partendo da 2 $ per il 1° gennaio.
22 Dic

New York è un passo avanti, una città FFWD. Dopo essere stata la prima città a dotarsi di un logo (I love New York), dal 2007 può vantare anche una propria linea di preservativi. Un brand pubblico battezzato tre anni fa, quando il Dipartimento di Salute e Igiene Mentale della Grande Mela si è fatto carico dell’iniziativa di promuovere il sesso sicuro tra i newyorkesi, distribuendo oltre 40 milioni i condom.
La grafica del packaging, ispirata allo stile della grafica della subway, viene rinnovata ogni anno con un apposito concorso rivolto ai cittadini maggiori di 17 anni. La prossima edizione verrà lanciata nell’autunno 2010.
17 Dic
A partire dal 19 dicembre e fino a marzo 2010 Palazzo Madama espone il risultato degli incontri del primo ciclo di knit cafè chiamato Madama Knit. Molto chic, come nome e come iniziativa. Molto made in Torino. Dal mese di marzo ad oggi oltre 100 partecipanti si sono riunite ogni primo sabato del mese nelle sale del museo, per realizzare un grande manufatto che grazie anche al lavoro di stilista torinese Elena Pignata è diventato un’installazione artistica. L’installazione comprende un giardino incantato, un cervo, che come tutti sanno (tranne, ovviamente chi scrive) è simbolo sabaudo e pure un grande pannello. Info: 011 4429911, madamaknit.blogspot.com
15 Dic

Calvin Kwok è un giovane ed esuberante grafico di Hong Kong, selezionato da 55DSL tra i finalisti di Cut&Paste 2d Tournament per realizzare una capsule collection in edizione limitata, in vendita esclusivamente su yoox.com. Mysticool è il tema della collezione di t-shirt e felpe che si ispirano a personaggio mitologici.
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