
In un post precedente ho dato il mio (autorevolissimo) parere sui press days giornate in cui giornalisti e addetti ai lavori della moda si incontrano in modo un po’ noiosetto. Adesso che è partito Pitti, mi viene da pensare che pure le fiere di settore, pure in ambito creativo come la moda, avrebbero bisogno di un bel rinnovamento. Certo, i capi d’abbigliamento o gli accessori devono essere al centro di tutto ed è giusto invitare giornalisti, compratori, è giusto creare eventi particolari… ma in realtà l’unico motivo per cui le fiere sono divertenti è che vedi di persona gente che senti al telefono o via mail tutto l’anno. E magari ci vai a cena o a bere qualcosa o gli chiedi dei loro figli… Per la prossima edizione di Pitti Uomo ho già l’idea: trasformiamo la Fortezza da Basso in un discobar con open bar. E chi ha voglia di lavorare (vendere e/o comprare moda) lo farà con ancora più voglia.
One Response for "Pitti discobar (con open bar)"
Dopo una 2 giorni non stop a Pitti confermo: manifestazione in piena salute, addetti ai lavori ben vestiti, spesso meglio di ciò che propongono gli stand (più fantasia) e pessimi i bar di Pitti. Urge un ricambio e urgono tanti paninari in giro per la fiera
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