Che noia l’arte o i lavori inter-disciplinari. Come se un artista o un professionista che scrivono e fanno foto siano più bravi di altri che fanno una sola cosa. Molto meglio parlare di post-disciplinarità. Ad esempio, parlando di musica (che solo in parte è oggetto della decima edizione di Netimage, a Bologna, a Palazzo Re Enzo in Piazza Nettuno, dal 21 al 23 gennaio, ma è solo un esempio), che senso ha distinguere tra dj set e live set quando ormai tutto passa dal computer? ‘Nel 2010, possiamo dire che se un universo di immaginari esiste, esso è certamente in movimento’, dicono giustamente nell’introduzione alla mostra - evento di quest’anno. Tra oltre 200 candidature sono stati scelti tre progetti di giovani artisti, c’è pure quest’anno il Live Media Floor, non macanno le Performing Arts e la sezione Mangrovia. Nel video vedete un’opera di Carlos Casas, a cui il festival ha affidato l’immagine di questa edizione.