25 Gen

Solo gli stupidi sono davvero creativi, o almeno, meglio essere stupidi, tanto o poco, che perfettini e ragionatori in tutto. Perché se gli intelligentoni ragionano sempre, in tutto e su tutto, sono solo gli stupidi ad essere creativi, ossia divertiti & divertenti. L’idea e la realizzazione della nuova pubblicità Diesel sono di una agenzia londinese, Anomally e infatti trasudano da ogni poro di humor britannico. Avete presente le pubblicità un po’ strappa lacrime della Alfa (il cuore ha sempre ragione) o di Telecom di qualche anno fa (come vorresti che fosse il futuro?)? Ecco qui, il sentimento strappalacrime è lo stesso, solo che si elogia la stupidità di avere sogni e speranze. Caro Rosso, anche stavolta hai fatto centro, mi sto commuovendo. Tutto ciò sarà da stimolo per tutti per un anno stupidissimo, in jeans o senza. Qui trovate l’intero testo della campagna, da ripetersi tipo mantra.
22 Gen

Primordiale e protettivo come un guscio, ma altamente tecnologico. Disegnato dal Alberto Frias, è un letto con temperatura regolata, luci led, megastereo e materassi ad acqua.
22 Gen
21 Gen

Charlotte Casiraghi e la nuova avventura nel mondo dell’editoria. Un nuovo magazine di moda. Ecochic.La mission? Sostenere la fashion-sostenibilità con una rivista. Sponsored by Loro Piana.
21 Gen

In esposizione per la prima volta presso la sezione giovane WelcomeToMyHouse di Pitti Immagine Uomo 77, il neo-nato brand Zeroottantuno - il numero designa il prefisso di napoli - mi è piaciuto per il twist decisamente fashionfolle, ma portabile, da giovani perdigiorno presenzialisti che frequentano tanto i salotti indie-chic quanto i rave-party, Berlino come Barcellona.
20 Gen
Dopo i revival dei fantastici ‘80 (con brand come Invicta e K Way che son diventati di culto mentre allora erano roba per tutti), tornano di moda pure i settanta, sia a livello italiano che internazionale. Ovvero ciò che mettevano un po’ tutti allora senza pensarci, anche perché c’era solo quello, diventa cool e non per tutti. Ecco due esempi calcistici. Le pagine di Uomo Vogue Gennaio 2010 pubblicizzano le scarpe del mito del football totale Johan Cruyff, piacevoli alla vista e tutto sommato sobrie, mentre in ambito italiano stanno tornando (dopo un rilancio malriuscito di qualche stagione fa) le Tepa Sport, per ora assolutamente non visibili sul sito del marchio ma forse è anche giusto visto che ripartiranno davvero a partire dall’inverno 2010/11. E quindi, tra un po’ rivedremo anche i pantaloni a zampa? E possibile, anzi è probabile anche se la speranza, l’ultima speranza di non rivederli, c’è… Eccome se c’è.
20 Gen

Si inaugura oggi con lo slogan “The Original” la nuova edizione invernale di Bread&Butter, il punto di riferimento dello street e urbanware. La novità di questa edizione, che si apre in una location veramente inaspettata, un padiglione temporaneo all’aeroporto di Tempelhof.
La struttura, realizzata ad hoc per la manifestazione dall’azienda italo-tedesca System 80, si estende per una superficie di 5000mq ed è stata allestita impiegando tubi in acciaio e teli in plastica con un cuscino d’aria temperata. La fiera, riservata ai soli professionisti, è affiancata ad un nutrito programma di iniziative off, tra cui feste, concerti e vernissage ospitati anche in altre location della città. Buon divertimento se avrete la fortuna di andarci.
Via Grabmag.
20 Gen

Un case in cartone. So che sembra strano, ma in realtà non è così. Progettato da Brenden Macaluso, è prima di tutto una soluzione estetica gradevole. Alla solidità, sottostimata nel caso del cartone a nido d’ape, si aggiunge il valore ambientale: il grande vantaggio di Recompute, ovviamente, è quello di essere smaltito con un minor danno per l’ambiente.
La soluzione è sperimentale, ma allo stesso tempo non è affatto pretestuosa come molti altri concept che si vedono in giro: fornito in un kit da autoassemblare, Recompute è predisposto con tutte le porte che permettono di far funzionare tutto a dovere.
Via Fubiz.
20 Gen

Ormai non c’è marchio cool (anzi ‘cool’) che non abbia almeno un centinaio di applicazioni iPhone e che non spenda qualche migliaio di euro in pr sui social network (”perché è lì che i vostri clienti si trovano” dicono nei loro comunicati stampa le decine di aziende di pr che bersagliano mia mail con interessantissime comunicazioni che leggo sempre interamente). Ecco, visto che l’iPhone è davvero utile e davvero “indispensabile” per tutti, anche per chi non telefona mai e preferisce andare online col computer, ecco un’applicazione che forse non è chic ma senz’altro è utile. Foul Mouth è un generatore di parolacce creative, perfetto per chi non ha troppa fantasia ma vuole rispondere per le rime a chi gli dà fastidio. Purtroppo, per ora è disponibile solo in inglese, altrimenti me lo compravo per rispondere alle mail delle agenzie pr di cui sopra. Vale tutti i 99 cent che costa.
15 Gen
Che noia l’arte o i lavori inter-disciplinari. Come se un artista o un professionista che scrivono e fanno foto siano più bravi di altri che fanno una sola cosa. Molto meglio parlare di post-disciplinarità. Ad esempio, parlando di musica (che solo in parte è oggetto della decima edizione di Netimage, a Bologna, a Palazzo Re Enzo in Piazza Nettuno, dal 21 al 23 gennaio, ma è solo un esempio), che senso ha distinguere tra dj set e live set quando ormai tutto passa dal computer? ‘Nel 2010, possiamo dire che se un universo di immaginari esiste, esso è certamente in movimento’, dicono giustamente nell’introduzione alla mostra - evento di quest’anno. Tra oltre 200 candidature sono stati scelti tre progetti di giovani artisti, c’è pure quest’anno il Live Media Floor, non macanno le Performing Arts e la sezione Mangrovia. Nel video vedete un’opera di Carlos Casas, a cui il festival ha affidato l’immagine di questa edizione.
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