30 Mar

Un detto milanese recita più o meno così: “c’è che ce l’ha d’oro, chi d’argento, e chi che non vale niente”. C’è poi chi, dell’organo sessuale femminile riesce a farne addirittura un’arte. Lei si chiama Morgana Orsetta Ghini (classe 1978) e le sue scenografiche interpretazioni della vagina sono in mostra, fino a maggio, presso la Galleria CorsoMagenta10 di Milano.
30 Mar

Ancora Fringe Mood. Lo sceglie anche il rapper Kanye West, che ha acquistato presso The Webster (Miami) le sneakers con frange proposte da Trussardi 1911 per la p/e 2010.
30 Mar

Solo qualche manciata di post fa, in occasione del nuovo vogue.it, parlavamo - menzionando la sezione curvy - delle rotondità di termini di coolness. Torniamo ora sul tema con Hungry, libro scritto dalla florida modella (e bellissima) Crystal Renn. Storia di appetiti e ambizioni con un finale che culmina nella definitiva e felice accettazione della rotondità.
30 Mar

Il mondo della moda e della pubblicità fagocita tutto, tutto quello che ha un minimo di appeal per il target young-adult sempre difficile da solleticare. A questo si prestano alcuni character nati dalle prolifiche menti di street-artist, che in questo senso sono molto efficaci, veicolando messaggi di coolness e street life underground.
Uno dei casi italiani più eclatanti è sicuramente quello di Salvatore Benintende e del suo alter-ego Tv Boy. Il Tv Boy questa primavera farà bella mostra di sé sulle vetrine dei magazzini la Rinascente, reinterpretando le vetrine per la collezione Denim Primavera/Estate 2010. In ben otto città, Torino, Padova, Genova, Firenze, Roma, Milano, Catania e Cagliari, le vetrine saranno particolari rielaborazioni, giocose e piuttosto affollate, delle strade di cinque grandi capitali mondiali come Rio, Londra, New York, Parigi e Tokyo.
30 Mar
Una chicca questo video realizzato dalla Khaki Films, storica casa editrice inglese, parte del Penguin Group. La sua originalità ha suscitato parecchio interesse e ora il video è in diffusione virale. Un discorso programmatico, scioccante nella prima parte, ma costruito su una figura retorica: il video è quasi un palindromo e infatti può essere letto alla rovescia senza perdere senso, significando esattamente l’opposto. Ascoltatelo fino alla fine, ne vale la pena.
Via | Goodisdead.com
26 Mar
Continua la campagna di Adidas con il “Look Book adidas Originals”, un prodotto interattivo che è stato sviluppato per dare alle fan di Originals un nuovo modo di conoscere e sperimentare i prodotti del Trifoglio. Le appassionate di Adidas possono sia scegliere di guardare il video senza interazione che utilizzare il mouse per controllare il video e fare “drag and drop” tra le modelle.
L’innovazione proviene dal fatto che passando da una sequenza all’altra, il film non perde mai il ritmo e ogni sequenza fluisce nella prossima alla perfezione. Inoltre, ogni prodotto indossato dalle modelle in ogni sezione del video sono evidenziate in un quadro dedicato e i fan possono cliccare sui prodotti e scoprirne in profondità i dettagli.”
26 Mar
Che pesante il mondo della moda, in cui da qualche tempo manca un po’ di ilare leggerezza. Il mood del periodo (Diesel esclusa) è quello della campagna - epitaffio Gucci Forever Now. L’ha ben capito bene Michael Nyman, che l’9 aprile a Milano, alle 11.30, Museo dell Moda di Palazzo Morando proietterà in anteprima mondiale lo short film “The Cleaners wear Prada”. ”Un ragazzo indiano stava pulendo in modo eccelso il lato interno di una vetrina d’un negozio Prada e io ho iniziato a riprenderlo”, racconta Nyman (il resto lo ascoltate dalla sua voce nel video). La proiezione fa parte del Fashion Film Festival, che dopo le tappe di Parigi, Mexico City e Amsterdam, arriva per la prima volta in Italia al Museo della Moda di Milano. Protagonisti del festival sono anche i video e o cortometraggi realizzati da fotografi e registi visionari come Nick Knight, Erwin Olaf, Chris Cunningham, Steven Klein, fashion designer d’avanguardia come Undercover, Hussein Chalayan, Rick Owens, Mr. Pearl, Rodarte, Coming Soon/ Yohji Yamamoto, Gareth Pugh, ThomBrown… e moltissimi altri.
25 Mar

Alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, voteremo con schede di carta e matite, come 200 anni fa, o forse di più. Alle nostre latitudini, tutto è sperimentale, e niente cambia. Ad esempio, il nucleare l’abbiamo abbandonato e adesso ci torniamo quando forse costa troppo, sui termovalorizzatori - inceneritori litighiamo, etc etc… E ovviamente, non risolviamo niente. E così quando ho letto che si può creare energia dal rumore, anzi dalle vibrazioni che il rumore produce, mi sono detto. Certo, in teoria si può, ci sarà senz’altro qualche scienziato italiano che in laboratorio lo sa fare. E infatti lo fanno gli scienziati del Nibs di Perugia. Che bello, l’Italia è all’avanguardia, mi sono detto. E invece, ovviamente, no. In Giappone non sperimentano, fanno. A Tokyo, il ponte Goshiki-Zakura-Ohashi viene illuminato grazie alle vibrazioni generate dal passaggio delle auto e degli autocarri. La famosa differenza tra la teoria e la pratica.
24 Mar

Tra l’happening e il tableau vivant. Maratone tematiche di disegno live con tanto di cambi di costumi senza veli. E’ questo il draw-a-thon-theatre dell’artista americano Michael Alan.
24 Mar

Un progetto di Renzo Piano. La piramide di vetro che cambierà lo skyline di Londra (London Bridge Quarter).
Opening 2012.
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