“Facebook, 1º marzo 2010. Mi chiamo Salvatore Siciliano e dal momento in cui leggerete questo testamento avrò una sola certezza: quella di non chiamarmi più Salvatore Siciliano”. Avete appena letto l’inizio di una bufala internettiana piuttosto riuscita, una favola pompata tramite Facebook e un mail marketing massiccio. L’ha imbastita lo scrittore Salvatore Coburzio, che per l’editore Fazi sta per pubblicare il libro Il testamento di Salvatore Siciliano. A chi scrive dà un po’ fastidio il tono epico stile Gomorra delle parole di Siciliano - Coburzio, visto che Roberto Saviano non finge, ma è un’opinione. Ma forse sta male pure Coburzio. La cosa divertente è che quelli di Pragmatiko l’hanno beccato tramite a Facebook (Coburzio ha scritto un post sul suo Fb personale dicendo che sta per partire), ed oggi, ben prima dell’uscita in libreria ha dovuto ‘confessare’.
Tags: bufala, facebook, promozione, SalvatoreSiciliano
5 Responses for "Lo strano caso di Salvatore Siciliano"
finalmente è arrivata la verità. ora sono proprio curioso di leggere il libro!
ho letto anche io la notizia sul blog pragmatiko!
finalmente si è scoperto che era un’azione di marketing per promuovere il libro. francamente non mi dispiace!!!…il libro mi attira….e poi una pubblicità originale …
Veramente una bell’idea!!Quando esce il libro?
ho visto il testamento su facebook!il libro mi attira…speriamo sia all’altezza del buzz!!!!
Alla fine i soggetti interessati si sono fatti vivi, complimentandosi per la ricerca, sai? Ora sono curioso, però… al di là di tutta la storia, l’effetto buzz è stato incredibile: non ci resta che leggerlo, questo benedetto romanzo!
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