Archive for Giugno, 2010

Un po’ come quando si era bambini: tu mi fai un sorriso, io ti regalo un gelato. Si tratta di un’applicazione “Augmented reality” in grado di recepire l’espressione della persona che ha davanti e reagire di conseguenza. Attraverso un avanzato sistema di face detection, in grado di riconoscere le espressioni e misurare l’ampiezza di un sorriso, il distributore automatico Share Happy, cattura l’immagine del cliente e, se è soddisfatto dalla sua espressione, dopo aver condiviso la foto su Facebook, gli regala un gelato. Progettata da SapientNitro, agenzia che crea applicazioni ad alto tasso d’interattività, per Unilever, multinazionale del settore alimentare, questo speciale distributore è stato presentato questa settimana al Cannes Lions Festival, la kermesse pubblicitaria più prestigiosa al mondo.

Cambiare computer? Una passeggiata…

macbook-pro-15.jpg

Ben 10 esperienze di un utente Apple che ha appena cambiato computer (da un Macbook bianco a un Macbook Pro) ma sa bene che con Apple non ci sono problemi… Oppure no. Tempo fa avevo scritto un post su quanto sarebbe cool un abbonamento tecnologico. Confermo. Ma bando alle cance. Ecco ben 10 esperienze in ordine sparso, tutte molto interessanti, anzi imperdibili. 1) Dopo aver passato 12 ore nel far passare ‘automaticamente’ via wireless tutti i dati da un mac all’altro, il programma si è bloccato (alè). Il colmo è stato quando ho modificato l’identità del Mac vecchio pensando fosse quello nuovo, una specie di comica. 2) iWeb, il programma Apple per farsi il sito da soli (ne trovate un esempio Splendido con la ESSE maiuscola qui) adesso è un po’ diverso ma è sempre piuttosto inefficiente nel realizzare le idee di noi profani dall’html. Il risultato è che adesso il mio sito è altrettanto brutto di prima, ma in modo diverso. 3) L’audio del Mabook Pro è davvero molto meglio del Macbook bianco, la tastiera pure ma quella del nuovo è più rumorosa, per cui il risultato è uguale per scrivere sentendo musica. 4) Ma a cosa serve l’iPad se già col mio computerone mi sento limitatissimo (anche se per ora limiti della macchina non ne vedo, il limite è il pilota). 5) Ho riavviato diversi programmi più volte, compreso l’iDisk, alla faccia di chi dice che l’Apple non si inchioda. Non si inchioda la macchina, i programmi si. 6) Come faccio, cara Apple, a passare i dati via Firewire da un computer di 3 anni fa (non 30) ad uno recente se cambiate la presa? Si d’accordo adesso la Firewire nuova fa passare più dati, ma perché cambiare presa e quindi cavo? Steve Jobs, quando ti vedo te lo dico. 7) Che bella situazione con i server di posta in uscita… Sempre dai forum sono riuscito a configurare le mie mail (gmail e quella della apple escluse, quelle funzionano bene subito). 8) Ho capito un paio di funzioni utili dell’iDisk solo grazie al fatto che non funzionava, stai a vedere che ho imparato qualcosa. 9) Una giornalista mi ha detto che aprendo il mio sito le esce una scritta tipo virus alert. Come è possibile? Che faccio, mi sparo? 10) Register.it è molto caro rispetto ad altri provider ma è molto idiot proof, ossia fa per me, credo continuerò ad usarlo.

  • 1 Comment
  • Filed under: Gadgets, Media, Tech
  • E’ dal 2008 che la compagnia di trasporti pubblici di Amsterdam, GBV, seleziona progetti di artisti e designer per dare un nuovo aspetto alle vecchie carrozze della metropolitana, le Zilvermeeuwen, in servizio da trent’anni. L’ultimo ad essere selezionato, in ordine di tempo, è stato il duo Million Dollar Design, ovvero le designer Anneloes van den Bergh e Pauline Teunissen, che hanno trasformato un vagone grigio e arrugginito in un ambiente sottomarino onirico e suggestivo. Like it?

    Via | Yatzer.com

    Il remix dell’estate è quello che il napoletano trapiantato a Londra Riva Starr ha realizzato di Splendido Splendente, super hit della Rettore. Ma il suono dell’estate 2010 per chi non si accontenta del Festivalbar, che infatti non c’è più, per chi non sopporta più Mtv (che infatti è in crisi nera) e neppure Deejay Television che per ora non decolla, qual è? E’ lo swing di Carosone o quello di Buscaglione o quello originale di Duke Ellington… Ovviamente non solo quello originale, parlo dello swing remixato, un terzinato attuale con i piedi messi ben dentro il passato. Il bello è che oggi i diritti sulle registrazioni durano 50 anni. Quando un master, ovvero una registrazione, ha più di 50 anni, i musicisti posso utilizzarla come vogliono e remixare senza dover chiedere autorizzazione all’autore… Che bello sarebbe che si potesse remixare tutto semplicemente pagando i diritti d’autore (la Siae, ovvero una percentuale degli eventuali incassi), la cultura andrebbe avanti senza aspettare 50 anni.

  • 0 Comments
  • Filed under: Social, Tech, music
  • “Refait” è un remake o meglio un replay pressoché perfetto degli ultimi 15 minuti della partita dei mondiali di Calcio ‘82 Francia - Germania. C’è un bel po’ di pathos anche nel ripetere quella splendida, folle, unica… lotteria dei rigori. I giocatori sono stati interpreatati da un gruppo di matti francesi, il collettivo Pied La Biche, l’audio è un mix tra quello della tv e quello che è stato registrato lavorando a questo splendido remake. Che dire? Da quando Baggio non gioca più, non è più domenica.

    Una buona idea per unire parole e immagini, suggestioni e sensazioni uditive. Con l’uscita di Armonico, il nuovo album di Luca Leoni, il cantante ha voluto di affidare a diversi autori un’interpretazione in chiave letteraria delle canzoni dell’ultimo disco. Il progetto nasce con lo scopo di “dare una seconda chance alla canzone”, come spiega Leoni. Luca ha chiesto così ad alcuni amici (tra cui Trio Medusa, Nicolai Lilin, Paolo Grugni, Elena Di Cioccio, Elisa Mauro, Angelo Pannofino, Alessandra Carnevali) di scrivere dei racconti ispirati ai dodici brani di Armonico. Ogni pezzo ha avuto la sua storia, tranne uno: Mi sono accorto che, il singolo che ha anticipato l’uscita del disco.

    Leoni ha pensato allora di rivolgersi ad autori, blogger e a chiunque ne abbia voglia per scrivere il racconto mancante, che entrerà a far parte del libro Armonico – Dieci storie in dodici canzoni, in libreria dal 18 novembre 2010. Un’occasione da non perdere per gli scrittori emergenti. Inoltre i diritti d’autore del libro saranno devoluti all’associazione Altamarea che si occupa da anni di denunciare i danni prodotti dall’emissione di diossine cancerogene delle industrie di Taranto. Potete trovare la canzone Mi sono accorto che in streaming su lucaleoni.it.

  • 0 Comments
  • Filed under: Cultura, Social
  • Si chiama “Roller Buggy” è sicuramente un’idea interessante realizzata da Pixstudio di base a Vienna. È un ibrido tra un monopattino e un passeggino dotato del massimo comfort e di accorgimenti all’altezza degli eventuali pericoli. Cintura di sicurezza per il piccolo “viaggiatore” e un freno idraulico per la mamma-pilota.

  • 0 Comments
  • Filed under: Tech
  • Disegnare seguendo i suggerimenti dei suoi followers su Twitter era stata una sua idea già lo scorso autunno, quando per il progetto TwitterPicture aveva realizzato in 48 ore un poster con 238 immagini secondo le indicazioni di altrettanti tweet. Johanna Basford ha ripetuto l’esperimento, questa volta ben più ambizioso: disegnare la locandina del Fringe Edinburgh Festival, il festival di teatro più famoso al mondo, che si svolge ad agosto. Il risultato di #fringecover è una serie di locandine, la cover del programma, che è stato presentato ieri, e un video che potete guardare sul sito ufficiale.In due giorni sono arrivati 1675 suggerimenti, che rispondevano alla domanda “qual è la cosa più inusuale che vorreste vedere al festival?” Il risultato? Balene, polipi e bruchi, ippopotami sui trampoli, capre himalayane che ballano il tip-tap, uno stuntman in pigiama che salta nel fuoco e molto, molto altro.

  • 1 Comment
  • Filed under: Cultura, Media
  • Adidas si prepara ai Mondiali di Calcio con una campagna “unconventional” e lega il mito di questo evento sportivo ad uno cinematografico altrettanto radicato nell’immaginario di tutti noi. Per celebrare l’avvicinarsi della World Cup, il solito gruppo di super testimonial è stato chiamato, insieme a qualche altra faccia nota, per un maxi spot della durata di più di due minuti che entrerà di diritto nella storia dell’advertising.

    La rete è una sorta di gigantesco archivio fotografico, depositario di tutti i cambiamenti e di tutte le trasformazioni in atto. In questo senso un’ultima applicazione, ancora allo stadio Beta, si chiama HistoryPin, un archivio creato da We Are What We Do in collaborazione con Google che permette a tutti gli utenti registrati di caricare vecchie foto panoramiche e geotaggarle, collegandole all’immagine fotografata e registrata da Google Street View dalla stessa prospettiva.

    CATEGORIE