Certi artisti fanno pensare che la guerra non è poi così cool, compresa quella dei film. Fiona Banner ha iniziato facendosi conoscere con i suoi ‘wordscapes’, ovvero scritti in cui trascrive fotogramma per fotogramma quello che succede nei film di guerra hollywoodiani. Quanto ci metterà a trascrivere il niente che diventa film? Forse tanto. Adesso cambia tutto. Si mette a costruire dei modelli di aerei cacciascala 1 a 1, e li mette in gallerie d’arte come la londinese Tate Britain di Londra. Secondo Fiona, questi aerei sono l’opposto del linguaggio, oggetti che vengono utilizzati quando la comunicazione fallisce. Fiona come tutti gli artisti veri non ha una posizione moralistica, fa solo pensare. A me viene in mente il Cavallo di Cattelan che ho visto sospeso nel vuoto in un museo a Rivoli.
Tags: aereo caccia, Fiona Banner, Guerra, Tate Modern
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