28 Set
Ecco cosa ha combinato il designer Thomas Heatherwick per celebrare l’inizio della London Design Week, nel mezzo della Southbank Centre Square. Una trentina delle Spun Chair realizzate per Magis, già presentate al pubblico per la prima volta allo scorso Salone del Mobile milanese.
28 Set
Per il lancio Il marchio della vodka bio, Good ol ‘Sailor, la svedese Galatea, ha deciso di tatuare la plastica trasparente della sua vodka motivi marinari ispirati ai tatuaggi old school, realizzata dall’illustratrice e tatuatrice Aniela dello studio Flash Fighters.
Via | Belowtheclouds.com
26 Set
I’Milano è un gioco di parole che coniuga uno slogan dal sapore internazionale e una precisa condizione geografica-esistenziale. I’Milano porta immediatamente ad un concetto: identificazione. L’identificazione è il potere del nostro progetto. Un progetto che nasce con l’obiettivo politico di generare nel cittadino “l’audacia di sentirsi protagonista di un cambiamento”. I’Milano intende generare “un’onda” potente in grado cambiare gli equilibri della città alle elezioni comunali del 2011. I’Milano è un movimento costituito da “giovani” che a vario titolo possono interpretare al meglio i bisogni di una città moderna che punta ad essere una capitale europea. I’Milano è fatto da persone che lavorano in campi nevralgici della società il cui operato è riconosciuto dalla comunità. Persone che attraverso esperienze, professioni e ruoli istituzionali sono in grado di sviluppare reti e network all’interno del centro e nelle periferie della città. I’Milano con “l’audacia della speranza”, miscelando “know-how e aria nuova” utilizzerà gli strumenti del management, della politica, della cultura, del marketing, della creatività, dell’associazionismo e della legge, per riprendersi la città. Il cambiamento non si può più rinviare né delegare ad altri.
25 Set
Facebook e Bookface. Non è solo un anagramma. E’ un modo collettivo di fare letteratura sul web. “Bookface vuole essere un esperimento letterario e culturale – spiega uno degli ideatori Roberto Secci - oltre che un gioco per chi ha sempre desiderato scrivere un libro. Un laboratorio creativo dove la tecnologia e un nuovo mezzo di interazione sociale come Facebook incontra un inguaribile desiderio di comunicare le proprie emozioni. Con Bookface, senza essere grandi scrittori, chiunque può continuare a scrivere il romanzo, portando con sé il proprio stile, le proprie emozioni e un pizzico di fantasia, per dare vita a un libro strano e imprevedibile, a volte incomprensibile, ma ricco di tanti piccoli mondi”. Sul comunicato leggiamo anche che: ” i veri protagonisti della storia sono proprio gli utenti/scrittori sparsi nella rete: più donne che uomini (6 su 10 sono donne), oltre la metà degli utenti che hanno aderito al progetto hanno dai 25 ai 44 anni, ma non mancano giovanissimi aspiranti scrittori”. Mi permetto di fare una previsione. La letteratura è un esercizio ‘al singolare’, in rete e su Facebook si scrivono amenità, spesso simpatiche, ma nulla più, roba tipo questo post. Fare letteratura è un’altra cosa, si tratta di inventare quello che non c’è. Ma detto questo, è molto meno uncool Bookface di Facebook (e Farmville).
23 Set
Ecco un piccolo elenco, per niente ragionato e molto casuale, di cose da fare a Milano ora che è in corso la fashion week e sembra succeda chissà che in ambito fashion. In realtà in città le uniche shopping bag che si vedono sono quelle di Abercrombie (& Fitch) che con la fashion week c’entrano poco, ma forse è un’idea di chi scrive… E quindi, bando alle cance (alle chiacchiere), veniamo all’elenco. 1) Da venerdì 24 a domenica 26 all’Arco della Pace si mangia con 20 euro con grandi chef come David Oldani e Carlo Cracco (attenti che è quasi sold out). 2) Venerdì 24 alle 19 in Galleria Vittorio Emanuele e sabato 25 dalle 22 al Termovalorizzatore Silla 2 (Rho - Pero), si balla la musica eco di Diego Stocco, uno che suona gli alberi (davvero) e insieme il groove di Claudio Coccoluto. Ci si prenota gratuitamente sul sito) E’ appena stata inaugurata la mostra dedicata a Salvator Dalì alla Triennale di Milano, uno che è ancora oggi avanti anni luce rispetto al Fashion System (pur scritto con la maiuscola) 4) (non è il quarto posto, ma la quarta cosa, in realtà fondamentale). Venerdì 24 settembre, alle 20 e 30 e alle 22 e 30, si può al Cinema Mexico (zona Buenos Aires) a cantare The Rocky Horror Picture Show. L’ingresso è libero e si selebrano i 35 anni del film e l’uscita in Blu-ray HD. Solo su prenotazione dal 23 Settembre allo 02 48951802
23 Set
Una serata al termovalorizzatore Silla 2 potrebbe forse sembrarvi qualcosa da evitare, ma non lo è. Perché venerdì 24 ci hanno organizzato un evento che mette insieme Claudio Coccoluto, le melodie di alberi suonati dal musicista-sound designer Diego Stocco e i visual con le immagini di National Geographic che “vestono” le pareti del Silla 2. Tutte le informazioni le trovate sul sito delle Night Geo Sessions.
23 Set
L’illustratore parigino Benjamin Lacombe ha realizzato un bel volume pop-up dedicato alle fiabe più classiche, un libro in cui al voltare di ogni pagina si entra in una versione tridimensionale delle scene clou di Cappuccetto Rosso, la Bella Addormentata, Peter Pan, Pinocchio e molte altre storie. Bello lo stile un po’ gotico, un po’ pop-surrealista. In Italia il volume verrà pubblicato a Novembre da Rizzoli con il titolo C’era una Volta.
23 Set
Quelli di Happiness Brussels hanno progettato un sito attraverso il quale un albero si interfaccia con il mondo. Come funziona? Hanno fissato ai rami webcam, microfoni, cabinotti per la rilevazione del tempo atmosferico e misuratori di smog, ozono e luce. Tutti componenti sono connessi ad internet così da poter pubblicare in tempo reale i dati rilevati: le fotografie finiscono su Flickr, i video su YouTube, le registrazioni audio su Soundcloud e i dati, opportunamente convertiti in linguaggio “umano”, diventano status di Facebook e Twitter. Un modo curioso e innvativo di far vivere la natura anche tecnologicamente “social”.
23 Set
Superate? Sicuramente, ma le GIG hanno sempre il loro fascino. Guardate questa raccolta di Evan Roth. La musica è del fantastico Girl Talk.
23 Set

Pensavate che le cartoline fossero scomparse? Cartolina Cards è un marchio canadese di cartoleria artigianale. I suoi prodotti, disegnati da Fiona Richards seguono un’ispirazione vintage ed esotica, che spazia da fiori malinconici a disegni tratti da favole settecentesche, senza leziosità, ma con il gusto eclettico e bizzarro di una collezione di memorabilia di ogni epoca e provenienza.
Da poco Cartolina è diventata un’applicazione per iPhone che, una volta acquistata per pochi dollari, permette di inviare cartogrammi, qualcosa in più di un SMS, messaggi elettronici che hanno il sapore romantico di una vecchia missiva. In più, un calendario permette di ricordare compleanni e ricorrenze, per essere sicuri di non dimenticarne nessuno.
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