Io ho imparato a sciare così, con sci lunghissimi, stretti, e gli occhialoni “griffati” Marc Girardelli. Un altro modo di vivere la montagna, non c’è dubbio, poi è arrivato il carving. Una tecnica sciistica introdotta negli anni novanta, grazie all’invenzione degli sci “sciancrati”, che a poco, a poco, ha preso il sopravvento sulle tecniche classiche in quanto più facile da eseguire e con prestazioni “più agevoli”. Ma, aggiungiamo noi, c’è anche molta più gente che si improvvisa sciatore della domenica perché “è più facile così, sono corti…”
Head, leader nella produzione di sci, vuole re introdurre un’idea “romantica” dello sciare e “rispondere” a tutte quelle persone che non riescono a evitare “il pericolo” e l’adrenalina che esso procura. Ecco perché in molti preferiscono avere sci molto alti. Da questa idea, HEAD ha realizzato il GTO 200, lo sci più lungo ma con un raggio più moderno, un modello estremamente versatile. Costruzione Sandwich, soletta Race UHM C e tecnologia Intelligence, rendono il GTO 200 ideale per uno sciatore che non ammette compromessi quando si tratta di velocità e di presa di spigolo.
Il look, volutamente vintage, richiama proprio gli anni ‘80 in cui l’altezza 2 metri e i fianchi dritti erano all’ordine del giorno. Che dire? Credo sia ora di andare alla ricerca dei miei vecchi occhialoni Marc Girardelli.
Prezzo al pubblico: € 1060 (attacchi GTO 15 inclusi)
Tags: carving, GTO 200, Head, Marc Girardelli
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