5 Ott
Maleducazione da chewingum, ovvero, la cattiva abitudine di attaccare le gomme da masticare dietro lo schienale delle sedie, di generazione in generazione, e paradossalmente tramandata a scuola o buttarle a terra durante la passeggiata.
Scappa da ridere ma in realtà il problema non è da sottovalutare, le città sono sempre più sporche e deturpate. Lo sapevate? In Italia rimuovere 1 gomma da masticare dall’asfalto costa 1 euro e il tempo richiesto dall’operazione è pari a 2 minuti. Fate un po’ i conti…
Da qui Laura Martini, designer e artista milanese, libera la sua creatività in “Stick your Gum here”, il progetto che combatte proprio la maleducazione ed educa il cittadino al rispetto dell’ambiente. Una simpatica strategia di ambient marketing che RI-crea l’immagine dello schienale della sedia, utilizzando gli “archetti parapedonali” già presenti sul territorio.
E’ su questi archetti che sono agganciati i pannelli in legno e, quello che prima era un semplice dissuasore di sosta, è lo schienale di una sedia, dagli angoli completamente arrotondati, su cui poter lasciare la propria chewingum.
I pannelli potranno poi essere personalizzati mediante messaggi volti a sensibilizzare il cittadino. E per ripulire il pannello? Basta staccarlo e sostituire i fogli con la grafica personalizzata. Divertente e amico dell’ambiente!
6 Giu
Per chi non lo conoscesse Paddleboarding / Stand Up Paddle Surfing (SUP) è un popolare sport che mescola il classico surf alla pagaia delle canoe. Le sue origini appartengono al retaggio del popolo hawaiiano. SUP si svolge su grandi tavole definite long board che, oltre ad essere più stabili, permettono di avere maggiore visibilità rimanendo praticamente sempre perfettamente in piedi mentre si effettuano spinte e cambi di direzione con la pagaia. Rimane proprio la stabilità della tavola l’elemento che ha stimolato l’idea di svolgere le lezioni di yoga in acqua in luoghi dove l’uomo può entrare in contatto empatico con la natura circostante.
13 Mag
Art Amsterdam è una fiera per gallerie d’arte contemporanea e commercianti d’arte. Nonostante possa sembrare una fiera come tante altre, in realtà non lo è. Prima di tutto è la più internazionale di sempre in NL, con 133 galleria provenienti da Europa, Nord America & Asia. In collaborazione con la fiera d’arte online Open Art Collection invita gli appassionati e gli addetti ai lavori ad esplorare le infinite possibilità della rete, iscrivendosi quindi ad un social network da dove aggiornare in tempo reale, passeggiando in fiera, il proprio ciunguettio arty entusiasta. Art Amsterdam ha le sue simpatiche applicazioni dedicate per iPhone e iPad che, saranno molto utili per programmare tutto quello che c’è da vedere anche nel resto della capitale dove, numerosi musei, gallerie e curatori hanno organizzato una serie di appuntamenti e di immancabili party per animare questi cinque giorni e creare così una nuova fonte d’ispirazione per le belle arti.
http://www.openartcollection.com/
2 Mag
Nell’anno del turismo nepalese si è appena svolta la prima internation tattoo convention. C’erano anche 3 tatuatori a rappresentare l’Italia. FFWD ha inviato uno dei suoi blogger a partecipare alla manifestazione e a scoprire i segreti della capitale per riportarvi dei consigli di viaggio. Abbiamo anche riportato a casa un premio. Per i viaggiatori che possiedono la moneta unica è un viaggio molto economico, anche se lo è meno dell’India. La rupia nepalese ha un valore molto basso e il prezzo di una camera in hotel o guest house con vista sulla piazza prinicapale per due persone si aggira sui 6 euro al giorno. I ristoranti di cucina tipica frequentati da nepalesi dove si mangia con le mani offrono piatti unici con riso, verdure etc. ad un euro. Souvenir e qualsiasi cosa vogliate comprare per le strade hanno prezzi trattabili su cui si può ottenere tranquillamente il 50% di sconto sul prezzo iniziale. Taxi e risciò per qualsiasi destinazione del centro vanno da 1 a 2 euro. In quasi tutti i locali è possibile fumare qualsiasi cosa e nei luoghi di vacanza, vista fiume e vista lago come Chitwan e Pokhara, è possibile anche ordinare il classico lassi di latte, yogurt e frutta in versione special. Nel caso in cui siate anche esperti micologi non fatevi troppi problemi a chiedere di aggiungere qualche ingrediente, raccolto vicino agli elefanti per safari, nella vostra omelette. I nepalesi mi sono sembrati un popolo molto onesto e cordiale, i giovani invece molto occidentali e scaltri. Purtoppo nella capitale c’è il coprifuoco e tra le 23 e le 00 tutti i locali dovrebbero chiudere e viene tolta la corrente praticamente ovunque, strade comprese. Si sono tutti organizzati con i generatori e, purtoppo, tra il traffico caotico e rumoroso e i generatori l’aria è inrespirabile. Tanto le guide turische quanto dei buoni contatti raccolti in convention sono stati utili ad eludere la tassa turistica da 11 $ per attraversare le piazze principali delle città sia il coprifuoco. Il buoi di notte ha il suo fascino quando ti fermi a parlare con gli amici sul tempio hippies e tutto intorno ci sono cumuli di spazzatura che brucia e cani rabbiosi, veri padroni della città. Little things we do.
http://www.nepalvisit2011.org/
2 Mag
6 Maggio
All’interno del Jebel Ali Golf Resort & Spa aprirà tra pochissimi giorni un beach club, neanche a dirlo super lusso, ma, con qualcosa di meglio rispetto ai più classici e family friendly di cui il golfo di Dubai è pieno. Chi frequenta Miami sarà già abituato a questo genere di cose, così come chi ha messo piede all’interno del White di Beirut (che ne cura l’art direction), un club creato sul roof top dell’Al-Nahar building dove, tanto la clientela quanto gli ospiti che si esibiscono sono oltremodo posh. Joya sarà quindi il beach club di riferimento per i party della prossima stagione. Dalla sua spiaggia privata alle piscine e lounge roof top. Sarà invece più difficile entrare nella vip area Divaz. Non riesco però ad immaginare quali siano le credenziali necessarie per avere accesso perchè, solo per raggiungere il party, in questo caso, bisognerà parcheggiare il proprio yacht nella banchina del resort.
rsvp@joyabeach.com
28 Apr
Massimiliano Rubcich, Maria Vittoria Vicari ed Emanuele Vitale hanno pensato di portare il design al mercato. Tra un banco di pesce e uno di frutta e verdura, la settimana scorsa ha aperto nel centralissimo e popolarissimo mercato di Testaccio a Roma il primo banco del design che si ricordi dalle nostre parti. Si chiama 20metriquadri e il suo mix di prodotti in esposizione è davvero ben equilibrato: design indipendente scovato in giro per l’Europa e auto produzioni.
20 Apr
Il JHD Dunant Hotel è un bell’albergo, anzi un bell’art hotel, nel bel mezzo del niente ovvero a Castiglione delle Stiviere (Mn), piacevole ma non memorabile cittadina piuttosto lontana dalle bellezze del Garda e pure da Mantova. L’albergo prende il nome da Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa nel 1859 e primo Nobel della Pace. Proprio a Castiglione delle Stiviere l’idealista svizzero soggiornò all’indomani della Battaglia di Solferino (24 giugno 1859)… e infatti l’hotel sorge proprio accanto al Museo Internazionale della Croce Rossa. Niente di filologico e noioso, comunque. Le 78 camere dell’hotel sono tutte diverse ed ognuno dei tre piani in cui è strutturato l’hotel interpreta un particolare periodo della vita di Dunant: il 1° piano segue la sua formazione culturale e religiosa; il 2° piano rappresenta le attività economiche di Dunant nel continente africano e il loro fallimento; il 3° piano, infine, è dedicato alla missione sociale che lo portò al Premio Nobel nel 1901. Quante stelle ha questo bell’hotel? Zero, perché quella delle stelle è una categorizzazione di una noia mortale.
13 Apr
<Il WWF ha inventato un formato di file che non si può stampare. Si chiama WWF, che per coincidenza ha tre lettere, come quasi tutti i formati di file, e suona bene proprio come PDF. Anzi, di fatto è un PDF, quindi si può aprire con qualsiasi lettore standard di documenti, ma ha l’opzione di stampa disabilitata.Per scrivere un file WWF serve invece un programmino gratuito che aggiungerà l’opzione di salvataggio nel formato “ecologico” ai software installati sul computer. Già tre grosse aziende lo hanno adottato come standard.
6 Apr
Tanto folle quanto geniale idea, di sicuro un’avventure per Sir Richard Branson. Un viaggio nei mondi più sommersi del nostro pianeta. Due anni di tempo per compiere la missione, un grande team di esperti e scienziati e cinque oceani da solcare in lungo, in largo e in nelle profondità, partendo dalla Fossa delle Marianne - 11 km (Oceano Pacifico), passando dalla Fossa di Porto Rico - 8 km (Oceano Atlantico), alle profondità di Molloy (Oceano Artico), la Fossa Diamantina (Oceno Indiano) e la Fossa delle Sandwich Australi (Oceano Atlantico del Sud). Un catamarano per i trasferimenti e un sottomarino in carbonio e titanio per lo scafo o carlinga dello shuttle marino. Un sommergibile creato esclusivamente allo scopo di permettere ai piloti, Sir R.B. compreso, di volare nelle acque più profonde come i pesci, veri e unici abitanti di questi mari dove nessun essere umano è mai arrivato. Dopo lo i voli spaziali turistici è probabile che in futuro andremo anche a bere una bibita con marchio Virgin nella disco più profonda del pianeta o qualcosa di simile che, abbiamo solo sognato.
14 Mar
25 - 27 Marzo 2011
Siamo abituati a leggere quasi quotidianamente delle innovazioni tecnologiche e anche di quelle bio o eco; quello che ci dovrebbero aiutare e/o semplificare la vita, magari semplicemente aiutandoci ad inquinare meno, rimanendo al fresco d’estate e al caldo d’inverno. La bioedilizia insomma. Davvero comico e geniale averlo pensato e poi realizzato, ma, daltronde anche i muratori e/o i loro capi cantiere hanno anche una vita privata e, nel privato a volte si può incappare in amicizie sbagliate e divagazioni ludiche che poi portano la mente lontano. Questa volta l’allegria ha contagiato la mente imprenditoriale del “costruttore”. Il costruttore rivoluzionario, ha creato un biocomposito mischiando calce e legno di canapa. L’invenzione non solo permette di realizzare edifici biocompatibili a emissione zero, ma, possiede l’innovativa caratteristica di catturare e trattenere CO2 negli edifici. Insomma, quel mio amico che mi ripeteva sempre “catalizza” in fondo non si sbagliava.
http://fattilacosagiusta.erbe.it/
(stand AS34 - padiglione 2 - sezione ‘Abitare Sostenibile’)
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