25 Ago
Favela On Blast - Official Trailer from Mad Decent on Vimeo.
Diplo debutta alla regia di un documentario chiamato “FAVELA ON BLAST” . Il film documenta una sottocultura musicale vivace e innovativa che mescola funk americano elettronico degli anni ‘80 influenzandolo con la musica brasiliana. Nasce così dalle baraccopoli del Brasile, note appunto col nome favela, un genere musicale qui definito funk carioca. La versione digitale è acquistabile online per 5$.
25 Ago
Ho iniziato a leggere e fare ricerca sulla Korea dopo aver visto 4 artisti rap che si fanno chiamare Honey Family. Che aria respirano, che cosa fumano, etc. Questo sono state le prime domande che mi sono posto. No, non credo. Però adesso voglio capire meglio qual’è il messaggio che vuole inviare al mondo e non solo, Hojun Song il front man di OSSI, la prima Open Source Satellite Initiative. Loro pensano di combinare il programma spaziale e la street art. Come primo passo producono e vendono tshirt e con il ricavato (100.000$) e l’aiuto di un’azienda di base in Lyon (FR) che produce nano tecnologie satellitari, lanceranno in orbita la prima Arma di Felicità di Massa. Secondo me c’è del marcio e sono dei geni del marketing. Voglio fare anch’io le tshirt.
21 Ago
I D.o.c.s (Doing Only Crooked Shit) sono artisti visivi, grafici e illustratori che vivono tra Valencia e Leeds. La loro ulima creazione è questo “Here Lies Street-Art“, realizzato su un muro agli argini del fiume Ebro a Saragozza. Il messaggio “Qui riposa la street art” è realizzato in 3d su supporto bidimensionale e gioca sul contrasto tra un messaggio di morte e la vitalità dell’erba rigogliosa.
21 Ago
Caduta accidentale? Il nuovo viral della bevanda energetica ad opera di Nicholas Wilson, creativo e graphic designer di Portland: una cassa di legno con tanto di paracadute agganciato, ‘precipitata’ al suolo dal quale escono alcune lattine che possono essere prelevate gratuitamente. Su un lato della cassa, l’immancabile pay off: “Attenzione, il contenuto potrebbe mettervi le ali”.
25 Lug
Pronti alla partenza? Non prima di aver decorato il proprio trolley con questi deliranti “Suitcase Stickers” prodotti e commercializzati da The Cheeky. Sono quattro, vi arrivano tutti a casa per soli 25$ e vi garantiscono due alternative. Il fermo immediato ai controlli aeroportuali o il brivido di vedere dei compiti doganieri mentre si sganasciano dalle risate. Una partita di droga, una collezione di dildo e giocattoli erotici, una quantità di mazzette di denaro e persino una hostess legata e imbavagliata. Il tutto ’spunta fuori’ dalla vostra valigia con buon realismo, applicando l’adesivo su uno dei due lati.
4 Lug
Certi artisti fanno pensare che la guerra non è poi così cool, compresa quella dei film. Fiona Banner ha iniziato facendosi conoscere con i suoi ‘wordscapes’, ovvero scritti in cui trascrive fotogramma per fotogramma quello che succede nei film di guerra hollywoodiani. Quanto ci metterà a trascrivere il niente che diventa film? Forse tanto. Adesso cambia tutto. Si mette a costruire dei modelli di aerei cacciascala 1 a 1, e li mette in gallerie d’arte come la londinese Tate Britain di Londra. Secondo Fiona, questi aerei sono l’opposto del linguaggio, oggetti che vengono utilizzati quando la comunicazione fallisce. Fiona come tutti gli artisti veri non ha una posizione moralistica, fa solo pensare. A me viene in mente il Cavallo di Cattelan che ho visto sospeso nel vuoto in un museo a Rivoli.
2 Lug

Un paio di clic per ordinare una pizza a domicilio. Con PizzaInTown, associata al sito Clickeat, alla sua quarta applicazione, ognuna dedicata a una città: Roma, Milano, Torino e Bologna. La ricerca permette di accedere a tutti i locali convenzionati, di consultare le zone di copertura e di ordinare il proprio menu dettagliato. Non solo pizza, ma anche cucina italiana o etnica, fino al sushi. I locali disponibili non sono migliaia, ma comunque sufficienti a coprire gastronomicamente il territorio. L’aspetto migliore è la personalizzazione dell’ordinazione, con menu completissimi e la possibilità di allegare note a ogni piatto ordinato. Qui si può scaricare.
28 Giu
Un po’ come quando si era bambini: tu mi fai un sorriso, io ti regalo un gelato. Si tratta di un’applicazione “Augmented reality” in grado di recepire l’espressione della persona che ha davanti e reagire di conseguenza. Attraverso un avanzato sistema di face detection, in grado di riconoscere le espressioni e misurare l’ampiezza di un sorriso, il distributore automatico Share Happy, cattura l’immagine del cliente e, se è soddisfatto dalla sua espressione, dopo aver condiviso la foto su Facebook, gli regala un gelato. Progettata da SapientNitro, agenzia che crea applicazioni ad alto tasso d’interattività, per Unilever, multinazionale del settore alimentare, questo speciale distributore è stato presentato questa settimana al Cannes Lions Festival, la kermesse pubblicitaria più prestigiosa al mondo.
15 Giu
“Refait” è un remake o meglio un replay pressoché perfetto degli ultimi 15 minuti della partita dei mondiali di Calcio ‘82 Francia - Germania. C’è un bel po’ di pathos anche nel ripetere quella splendida, folle, unica… lotteria dei rigori. I giocatori sono stati interpreatati da un gruppo di matti francesi, il collettivo Pied La Biche, l’audio è un mix tra quello della tv e quello che è stato registrato lavorando a questo splendido remake. Che dire? Da quando Baggio non gioca più, non è più domenica.
9 Giu
La rete è una sorta di gigantesco archivio fotografico, depositario di tutti i cambiamenti e di tutte le trasformazioni in atto. In questo senso un’ultima applicazione, ancora allo stadio Beta, si chiama HistoryPin, un archivio creato da We Are What We Do in collaborazione con Google che permette a tutti gli utenti registrati di caricare vecchie foto panoramiche e geotaggarle, collegandole all’immagine fotografata e registrata da Google Street View dalla stessa prospettiva.
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