14 Ott
Si chiama Dream, sogno, ed è il telefonino di Google, l’anti Apple iPhone. Gli analisti pensano a ben 600.000 - 700.000 pezzi venduti in un anno. L’apparecchio utilizza il software Android, sviluppato da ben 33 società e basato su Java, usatissimo sui telefonini (soprattutto per i videogame mobile) e Linux, un sistema operativo gratuito (open source). Il prezzo di vendita negli USA sarà di circa 199 dollari e i redattori del settimanale Time Magazine l’hanno già provato dicendo che sul Dream, a differenza con l’iPhone, si possono copiare ed incollare la mail. Inoltre, udite udite, è ovviamente touch screen ma monta anche una tastiera qwerty a scomparsa (slider). Insomma, si torna ‘all’antico’, oppure, come ho già scritto qui, si scrive meglio con la tastiera, punto e basta? A ognuno la sua idea. In Gran Bretagna il telefonino sarà disponibile, tra poco, a novembre ‘08.
9 Ott
…ma di prepararla io non trovo il coraggio!
Per chi è poco incline a questo genere di cose, ha poco tempo e, soprattutto, ha molti soldi arriva dagli Stati Uniti FlyLite, il primo servizio al mondo di gestione remota del guardaroba per frequent flyer.
8 Ott
8 Ott
Il vostro motto è “meglio solo che male accompagnati”? Provate con gli ologrammi: parlano solo quando volete voi e vi salvano la vita…
Meglio di così…
7 Ott
7 Ott
Cambiare i banner in base agli interessi dei singoli utenti? Da oggi è possibile con il plugin Doritos, noto brand di patatatine USA.
Qualcosa cambia nell’online advertising…
3 Ott
Dal Fast Forward Party (24 Giugno 2008)…

…a Quelli Che Il Calcio (27 Settembre 2008)…
Be Fast, Be Forward!
P.S.
Complimenti ragazzi! ![]()
1 Ott

Per le Sennheiser CX 300, auricolari di altissima qualità un pack di altissima intelligenza: funzionalità e semplicità per una confezione composta da un semplice foglio di cartone ondulato, ovviamente al 100% riciclato e riciclabile.
24 Set
17 Set

Della maggior parte delle cose che si acquistano si poco o nulla di come e dove sono fatte. Icebreaker (dalla Nuova Zelanda) si propone in modo doverso.
Dichiarando un profondo legame col benessere degli animali da cui traggono la materia prima (lana merinos) le persone che lavorano per l’azienda e l’ambiente, hanno creato una etichetta dotata di codice a barre che permette di risalire tutta la filiera della produzione, permettendo di creare un’esperienza di acquisto in grado di creare un forte legame con il brand: nulla da nascondere!
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