Archive for the ‘Food&drink’ Category

Pane e Salame, molto bio

chiosco-pedrazzoli-pane-e-salame_cargo.jpeg

Come tutti sappiamo, le stelle sono tante milioni di milioni ma quella di Negroni vuol dire qualità… E mica solo Negroni. Pure i Pedrazzoli non sono affatto male, come salumi. Anzi quelli di P. sono bio, perché bio non è mica solo tutto quello che dietetico. Il bio-break può essere pure eccellente dal punto di vista del gusto, mica solo delle solite, calorie. Chi vuol assaggiare questa leccornia può recarsi presso Cargo al Chiosco Pedrazzoli (chi non sa dove è e cosa è Cargo, si vergogni. E’ giustamente definito nel comunicato stampa ‘tempio dell’home design a Milano’). Chi ha appena mangiato può continuare a leggere, gli altri assolutamente no. Perché adesso si entra nei dettagli: salame Milano, salame all’aglio, finocchiona e molte altre varietà di salami della linea primavera (la linea biologica del Salumificio Pedrazzoli)…  Alla materia prima pensano 8.000 suini, allevati in Piemonte secondo le prescrizioni del biologico in collaborazione in esclusiva con una cooperativa.

  • 1 Comment
  • Filed under: Food&drink, Green
  • DINNER & TV SHOW (Milano)

    Oggi vorrei condividere con voi questo evento davvero particolare, proprio il giorno del mio compleanno. Sinceramente non mi piace essere fotografato e ancor meno ripreso, ma, potrei fare eccezione questa volta. Una troupe televisiva allestirà il ristorante come un vero set,  i commensali saranno attori dello spettacolo e le sorprese nascoste forse sotto i tavoli verranno svelata ad ogni portata. Non a caso dovrete firmare una liberatoria. Attenti alle torte in faccia.

    http://www.miracoloamilano.com/

    flyer.jpg

    Milano Food Week

    milanofoodweek.JPG

    Aumentate le razioni quotidiane di jogging e personal trainer, voi che potete, perché dal 5 al 13 giugno arriva Milano Food Week, una settimana di eventi e bancherelle e ottimi vini che attentano al nostro corpo, ovviamente appena tonificato da un inverno di privazioni e sport (ma quando?). Patrocinato dai soliti enti e partner di Expo 2015 (ma qualcuno ha capito che succederà a Milano nel 2015? Io no…), Milano Food Week è, anzi sarà, un punto d’incontro tra salute, internet, lusso, arte, cucina, cinema, fotografia, biologico e tipicità. Ovviamente, come per tutto quello che succede a Milano, a meno di un mese circa dall’inizio dell’evento il sito ufficiale che sarà una “utilissima guida” è ancora work in progress.  Ad oggi si sa solo che saranno coinvolti negozi e locali di Milano. Come, si vedrà.

    Colette Lunch Box

    colette-lunchbox.jpg

    Si sa, a Parigi, tutto è chic, pure la pausa pranzo. Da Colette queste cose le sanno benissimo, anzi le fanno. E si sono inventati il Colette Lunch Box, un pranzo in scatola fast food contentente un hamburger doc, un sacchetto di verdure fresche (al posto delle patatine fritte) e un dolcetto ‘organico’ e una bottiglietta d’acqua con dentro delle vitamine in più. Se siete all’interno dell’arrondisement 1 ve lo portano pure a domicilio. Allora, pur dicendo che le vitamine è molto meglio assumerle coi cibi o in modo naturale (non dentro l’acqua) e pur ammettendo che i dolci ‘organici’ possono essere buoni o no, grassi o magri (etc), a me questo Colette Lunch Box piace molto.

    WONDER DRINK

     kombucha.jpg

    Kombucha, meglio berlo che leggere l’etichetta e studiarne le origini. Perchè? Potrebbe essere ancora vivo mentre lo guardate nel vostro bicchiere. Vivo perchè i batteri che lo compongono fermentano ancora mentre scendono verso il vostro stomaco. Toglietevi la curiosità e cercatelo magari anche in forma solida-gelatinosa. Non è una leggendaria storia di coltura di batteri e lievito, ma, forse, l’elisir della salute immortale.

    Hungry

    hungry.jpg

    Solo qualche manciata di post fa, in occasione del nuovo vogue.it, parlavamo - menzionando la sezione curvy - delle rotondità di termini di coolness. Torniamo ora sul tema con Hungry, libro scritto dalla florida modella (e bellissima) Crystal Renn. Storia di appetiti e ambizioni con un finale che culmina nella definitiva e felice accettazione della rotondità.

    Fa’ la cosa giusta!, oggi, a Milano

    giusta1.jpg

    Fa’ la cosa giusta! è la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e prende vita a Milano dal 12 al 14 marzo. Perché a Milano? E’ ovvio, visto che è una città in cui consumo critico e uno stile di vita sostenibile sono idee, più che fatti, perché non partire da qui, dalla capitale della moda, dell’esclusività e di tutto ciò che è caro, carissimo e inaccessibile ma così cool (fate voi nella vostra testa degli esempi, io ne ho in mente centinaia)? Tra i primi a rimboccarsi le maniche ci sono quelli del Naba. L’Accademia partecipa alla Fiera in diverse modalità tra cui la mostra “Giusta Trama”, nata per stimolare il pubblico a riscoprire, attraverso forme e racconti, l’identità delle materie e i valori sociali dei processi che danno origine ai prodotti. Non male. Chi vuol partecipare come volontario alla fiera e all’attività dell’Associazione Terre di Mezzo clicchi qui.

    SIXTY Cafe (Shanghai)

    sixty-cafe_bar-area.jpg

    Il primo bar del Gruppo Sixty apre a Shanghai - South Maoming Road.

    Torna in scena a Milano martedì 2 febbraio alle 17:30 con I’m Hungry / Hai fame? di Franca Formenti, performer con il pallino del cibo che aveva già deliziato la platea milanese con Street Food Escort.

    Questa nuova performance fa parte del progetto “FoodPower”, creato nel 2007 che consiste in una serie di azioni e di spettacoli attraverso i quali ri-pensare il meccanismo alimentare, inteso come un nucleo di origine d’energia e strumento al centro di meccanismi di potere.

    I’m Hungry / Hai fame? si svolge a Milano, in Piazza Argentina. In pratica presso uno stand il pubblico si può comprare il cibo preparato da cuochi “eccezionali”. Piatti preparati da alcuni immigrati senza fissa dimora, che, dopo essere stati addestrati dal personale di Dissapore, hanno acquisito un elevato livello di competenza e di professionalità.

    AK 47 (vodka)

    kal2_b.jpg

    La sigla ricorda “vagamente” un’arma dalla linea essenziale ed elegante; oltre ad essere uno dei prodotti maggiormente esportati dall’Unione Sovietica, insieme a caviale e vodka. Perchè non ci ho pensato prima, è così ovvio. Adesso cerco i bicchieri a forma di cartuccia. Na zdrovia.

    http://www.vodkakalashnikov.com/

  • 0 Comments
  • Filed under: Cultura, Food&drink
  • CATEGORIE