21 Ago
Non avete la fortuna di avere un giardino? Nema problema. Fatevi questo grill da sistemare sulla ringhiera del vostro balcone. Lo trovate qui.
15 Lug
Oggi, a sentire gli esperti, il prodotto conta poco perché in pochi sanno giudicare davvero. Quello che conta davvero è il packaging, l’impacchettamento, la confezione. In effetti spesso io amo più il packaging dei prodotti, in certi casi. E poi spesso la confezione è il prodotto. Avete in casa diversi tipi di sale, come fare a distinguerli? Ecco una bella idea, la trovate nella foto… Altre di questo tipo le trovate ogni giorno su Lovely Package, sito dedicato ai packaging riusciti. Io l’ho già messo tra i preferiti e mi cambia le giornate.
24 Giu
Ben 10 esperienze di un utente Apple che ha appena cambiato computer (da un Macbook bianco a un Macbook Pro) ma sa bene che con Apple non ci sono problemi… Oppure no. Tempo fa avevo scritto un post su quanto sarebbe cool un abbonamento tecnologico. Confermo. Ma bando alle cance. Ecco ben 10 esperienze in ordine sparso, tutte molto interessanti, anzi imperdibili. 1) Dopo aver passato 12 ore nel far passare ‘automaticamente’ via wireless tutti i dati da un mac all’altro, il programma si è bloccato (alè). Il colmo è stato quando ho modificato l’identità del Mac vecchio pensando fosse quello nuovo, una specie di comica. 2) iWeb, il programma Apple per farsi il sito da soli (ne trovate un esempio Splendido con la ESSE maiuscola qui) adesso è un po’ diverso ma è sempre piuttosto inefficiente nel realizzare le idee di noi profani dall’html. Il risultato è che adesso il mio sito è altrettanto brutto di prima, ma in modo diverso. 3) L’audio del Mabook Pro è davvero molto meglio del Macbook bianco, la tastiera pure ma quella del nuovo è più rumorosa, per cui il risultato è uguale per scrivere sentendo musica. 4) Ma a cosa serve l’iPad se già col mio computerone mi sento limitatissimo (anche se per ora limiti della macchina non ne vedo, il limite è il pilota). 5) Ho riavviato diversi programmi più volte, compreso l’iDisk, alla faccia di chi dice che l’Apple non si inchioda. Non si inchioda la macchina, i programmi si. 6) Come faccio, cara Apple, a passare i dati via Firewire da un computer di 3 anni fa (non 30) ad uno recente se cambiate la presa? Si d’accordo adesso la Firewire nuova fa passare più dati, ma perché cambiare presa e quindi cavo? Steve Jobs, quando ti vedo te lo dico. 7) Che bella situazione con i server di posta in uscita… Sempre dai forum sono riuscito a configurare le mie mail (gmail e quella della apple escluse, quelle funzionano bene subito).
Ho capito un paio di funzioni utili dell’iDisk solo grazie al fatto che non funzionava, stai a vedere che ho imparato qualcosa. 9) Una giornalista mi ha detto che aprendo il mio sito le esce una scritta tipo virus alert. Come è possibile? Che faccio, mi sparo? 10) Register.it è molto caro rispetto ad altri provider ma è molto idiot proof, ossia fa per me, credo continuerò ad usarlo.
1 Giu
iPad + Velcro from Jesse Rosten on Vimeo.
Un’unione fruttuosa tra due delle più grandi-piccole invenzioni del secolo per migliorare la portabilità e la maneggevolezza dell’iPad con due strisce di Velcro, per appendere l’iPad ovunque, dalle pareti di casa al cruscotto dell’auto, al soffitto e perfino al serbatoio della moto.
27 Apr

Realizzata dal collettivo di Portland Von Tundra, Dj Cab è una dj console “portatile” in un cassa di legno. Ha un coperchio che nasconde alla vista i due piatti per vinili e il mixer, e che diventa una pedana per il dj una volta in uso. In questo modo si può improvvisare soundsystem ovunque.
22 Mar

Ci sono tanti bei posti, sul web. Ma ce n’è uno, uno solo, in cui il sottoscritto, anzi il non sottoscritto perché questo è un blog ma ci siamo capiti… Dicevo che c’è solo un posto in cui mi piace rilassarmi e fare ‘window shopping’ senza comprare niente. Ovviamente parlo del sito di Colette, splendidamente minimale col carattere Helvetica e pure colorato come l’agenda giapponese che avevo comprato (e che ho perso sul treno). E sul sito di Colette ci sono un sacco di pupazzetti, di giocattolini per adulti che mi sembrano molto cool anche se purtroppo pure molto cari. Il più bello è quello del fotografo - quasi pornografo Terry Richardson che ha una macchina fotografica strategicamente piazzata… 145 euro e ci si porta a casa un pezzo di storia della pubblicità. Bisogna solo capire che pezzo sia.
17 Mar

Siamo in piene Paraolimpiadi e ognuno si emoziona un po’ come vuole, c’è chi piange per l’Inter e chi invece lo fa per uno (Health) che scia senza gambe, si, senza gambe… Ma questo non è l’argomento di questo post, anzi un pochino si visto che scrivo di un paio di occhiali, anzi di una serie di telecamere (di solito 3) montate sulla testa o su un paio d’occhiali. Il dispositivo costa 18.000 dollari e ridaun po’ di vista ai non vedenti. Si chiama Brainport e più precisamente fa vedere le forme ai ciechi connettendo diverse videocamere alla lingua delle persone. Come si sa, la lingua è piena di nervi e questi nervi comunicano bene col cervello. Ad esempio si può leggere e vedere delle forme oppure, se chi indossa il dispositivo è un atleta, scalare una parete in palestra in modo che un vedente ’sportivo’ come il sottoscritto non sa certo fare. Si sta già sperimentando su soldati americani e britannici che hanno perso la vista in Iraq. Il costo della tecnologia, ancora sperimentale, come dicevamo è di 18.000 dollari a paio d’occhiali. Pochissimo.
7 Mar

Soundtrckr è un’applicazione che mette in contatto chi ascolta musica con l’iPhone. Collega canzoni e luoghi permettendo di commentarle e metterle in comune con altri utilizzatori. E’ una geosocial music app. Permette di scoprire nuovi artisti e ascoltarli insieme agli amici che si hanno già oppure nuovi. Avete presente i soliti apocalittici che dicevano che le cuffiette ti isolano? Ecco, già non era vero niente prima, visto che la musica ‘commenta’ l’ambiente esterno, non ti isola. Adesso, con applicazioni di questo tipo, la musica ridiventa ancora più sociale, anzi social come dicono quelli che sono cool. Come è sempre stato e come, probabilmente, sempre sarà, la musica mette in comunicazione.
4 Mar
Si chiama Deep Sea Driver e non diver come avevo capito io ad una lettura distratta e lo trovate in vendita da Colette Paris fino al 15 marzo. E’ un orologio ovviamente subacqueo creato da Cabane De Zucca, il cui sito www.zuccone.com va visto o citato almeno una volta nella vita. E’ piuttosto strambo, quest’orologino, e quindi cool per essere un subacqueo per uomini veri o donne rudi abituate agli abissi e ha simpatiche decorazioni dalle parti. Il cinturino è in silicone in un bel Colette Blue, l’unico problema è che siccome il quadrante non è circolare non ho capito come si fa a muovere la ghiera. Non è che sia un sub esperto, però so che quando vai sotto con le bombole, muovi la ghiera in modo da capire quanto ossigeno ti resta. Senz’altro sono io che non ho capito e senz’altro col Deep Sea Driver tutto questo si può fare.
3 Mar

Sono le piccole idee quelle che ti cambiano la vita, o almeno, io la penso così. Ad esempio, sai che bello non avere più la paranoia dell’extra baggage, ovvero la paura di pagare 100 dollari (oppure mille, il terrore ingigantisce sempre) per ogni grammo di peso eccessivo in valigia? A casa problemi non ce ne sono, una bilancia la trovi sempre. Ma quando se in hotel, fuori casa oppure in aeroporto? Ecco, con Weigh to go il problema è risolto a un prezzo contenuto (circa 33 euro): la metti intorno alla maniglia e sollevi la valigia per 5 secondi e leggi il peso sul display. In realtà Quirky di cose così ne produce diverse: l’organizza cavi colorato per la scrivania, il cucchiaino che si appende alla tazza, l’avvolgi cavo per l’alimentatore Apple…
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