Archive for the ‘Gadgets’ Category

erikclimbing.jpg

Siamo in piene Paraolimpiadi e ognuno si emoziona un po’ come vuole, c’è chi piange per l’Inter e chi invece lo fa per uno (Health) che scia senza gambe, si, senza gambe… Ma questo non è l’argomento di questo post, anzi un pochino si visto che scrivo di un paio di occhiali, anzi di una serie di telecamere (di solito 3) montate sulla testa o su un paio d’occhiali. Il dispositivo costa 18.000 dollari e ridaun po’ di vista ai non vedenti. Si chiama Brainport e più precisamente fa vedere le forme ai ciechi connettendo diverse videocamere alla lingua delle persone. Come si sa, la lingua è piena di nervi e questi nervi comunicano bene col cervello. Ad esempio si può leggere e vedere delle forme oppure, se chi indossa il dispositivo è un atleta, scalare una parete in palestra in modo che un vedente ’sportivo’ come il sottoscritto non sa certo fare. Si sta già sperimentando su soldati americani e britannici che hanno perso la vista in Iraq. Il costo della tecnologia, ancora sperimentale, come dicevamo è di 18.000 dollari a paio d’occhiali. Pochissimo.

soundtrck.jpg

Soundtrckr è un’applicazione che mette in contatto chi ascolta musica con l’iPhone. Collega canzoni e luoghi permettendo di commentarle e metterle in comune con altri utilizzatori. E’ una geosocial music app. Permette di scoprire nuovi artisti e ascoltarli insieme agli amici che si hanno già oppure nuovi. Avete presente i soliti apocalittici che dicevano che le cuffiette ti isolano? Ecco, già non era vero niente prima, visto che la musica ‘commenta’ l’ambiente esterno, non ti isola. Adesso, con applicazioni di questo tipo, la musica ridiventa ancora più sociale, anzi social come dicono quelli che sono cool. Come è sempre stato e come, probabilmente, sempre sarà, la musica mette in comunicazione.

Il subacqueo colorato dello zuccone

colette.jpg

Si chiama Deep Sea Driver e non diver come avevo capito io ad una lettura distratta e lo trovate in vendita da Colette Paris fino al 15 marzo. E’ un orologio ovviamente subacqueo creato da Cabane De Zucca, cui sito www.zuccone.com va visto o citato almeno una volta nella vita. E’ piuttosto strambo, quest’orologino, e quindi cool per essere un subacqueo per uomini veri o donne rudi abituate agli abissi e ha simpatiche decorazioni dalle parti. Il cinturino è in silicone in un bel Colette Blue, l’unico problema è che siccome il quadrante non è circolare non ho capito come si fa a muovere la ghiera. Non è che sia un sub esperto, però so che quando vai sotto con le bombole, muovi la ghiera in modo da capire quanto ossigeno ti resta. Senz’altro sono io che non ho capito e senz’altro col Deep Sea Driver tutto questo si può fare.

glory-finaljpgpng.jpeg

Sono le piccole idee quelle che ti cambiano la vita, o almeno, io la penso così. Ad esempio, sai che bello non avere più la paranoia dell’extra baggage, ovvero la paura di pagare 100 dollari (oppure mille, il terrore ingigantisce sempre) per ogni grammo di peso eccessivo in valigia? A casa problemi non ce ne sono, una bilancia la trovi sempre. Ma quando se in hotel, fuori casa oppure in aeroporto? Ecco, con Weigh to go il problema è risolto a un prezzo contenuto (circa 33 euro): la metti intorno alla maniglia e sollevi la valigia per 5 secondi e leggi il peso sul display.  In realtà Quirky di cose così ne produce diverse: l’organizza cavi colorato per la scrivania, il cucchiaino che si appende alla tazza, l’avvolgi cavo per l’alimentatore Apple…

Una penna da roteare

penna1.jpg

Visto che ormai un po’ tutti scriviamo soprattutto col pc, le penne sono diventate strumenti di svago, non necessari e quindi ancora più divertenti. Chi le utilizza come strumento di poter e status symbol è più out che mai, ma la cosa non è mica una novità. A me questa Baliyo piace molto, mi ricorda molto i tempi del liceo, quando ho imparato a far roteare la Bic tra le dita. Oggi sono certo che i ragazzi quando i prof. spiegano mandano sms, io roteavo…

Baba Marta (Bulgarian Tradition)

marteniza-ball.jpg

Il primo Marzo ha inizio la Primavera e come vuole la tradizione, fatti in casa o acquistati nei negozi, si scambiano e appendono sugli alberi e altrove le marteniza, dei laccetti bianchi e rossi. Se per caso doveste passare da Piazza Fontana e vedete un albero addobbato, dai nostri concittadini di origine bulgare, non pensate alla solita guerrilla marketing.

http://www.bulgaria-italia.com/

Street With A View

 street1.JPG

Street With A View è un progetto realizzato da Robin Hewlett Ben Kinsley nella cittadina di Pittsburgh. In cosa consiste? Trasformare la venuta di Google Street View in un evento performance. In questo modo Sampsonia Way si è trasformata in una street-parade in cui i personaggi della vita reale hanno messo in scena una finta vita di strada, immortalata dagli occhi elettronici di Google. Risultato: le foto così ottenute sono diventate la rappresentazione che ogni cittadino del globo vedrà di quella strada andando su Google Street View. Trovate a questi link inoltre fotoreportage e video.

2425867143_3b52ccf8392.jpg

Certe tecnologie non servono assolutamente a niente. La videochiamata col cellulare è inutile, forse dannosa e non è un caso che le compagnie telefoniche non la spingano più.  Utilizzare Skype da una città all’altra un paio di volte al giorno per lavoro e non, invece, serve. Quando sei mezzo nudo spegni la webcam e via. Ecco, riguardo 3d applicato al divertimento (ovvero film, partite di calcio) c’è senz’altro da prevedere una graduale diffusione. Ma è presto per capire se attecchirà davvero. Forse diventerà il nuovo standard (dopo il full Hd, il 3D), ma non è certo. Quello che invece sta diventando realtà, è l’applicazione della tecnologia 3d a programmi professionali per designer, architetti, etc etc… Ad esempio PNY ha appena presentato i nuovi occhiali shutter 3D Vision compatibili con Nvidia Quadro. Come si legge su Datamanager.it, combinando gli occhiali 3D Vision Quadro, un televisore 3D ready-display e una scheda grafica NVIDIA Quadro, sarà possible trasformare ogni applicazione professionale in una esperienza 3D.

  • 0 Comments
  • Filed under: Gadgets, Media, Tech
  • foul_mouth.jpg

    Ormai non c’è marchio cool (anzi ‘cool’) che non abbia almeno un centinaio di applicazioni iPhone e che non spenda qualche migliaio di euro in pr sui social network (”perché è lì che i vostri clienti si trovano” dicono nei loro comunicati stampa le decine di aziende di pr che bersagliano mia mail con interessantissime comunicazioni che leggo sempre interamente). Ecco, visto che l’iPhone è davvero utile e davvero “indispensabile” per tutti, anche per chi non telefona mai e preferisce andare online col computer, ecco un’applicazione che forse non è chic ma senz’altro è utile. Foul Mouth è un generatore di parolacce creative, perfetto per chi non ha troppa fantasia ma vuole rispondere per le rime a chi gli dà fastidio. Purtroppo, per ora è disponibile solo in inglese, altrimenti me lo compravo per rispondere alle mail delle agenzie pr di cui sopra. Vale tutti i 99 cent che costa.

    WHEEL PROJECT (CPH)

    about_top_01.jpg

    Intelligente, sensibile ed elegante, la Ruota di Copenaghen è un nuovo emblema per la mobilità urbana. La Ruota di Copenaghen permette di catturare l’energia dissipata durante il ciclismo e di frenata e salvarlo per quando hai bisogno
    di un po’ di spinta.
    Controllata tramite uno smartphone, la Ruota di Copenaghen diventa una naturale estensione della vostra vita quotidiana. È possibile utilizzare il telefono per sbloccare e bloccare la ruota, cambiare marcia e selezionare la quantità di energia che vi assiste, rilevando il livello di sforzo. e’ utile per avere informazioni sul vostro ambiente, le condizioni della strada, i valori di monossido di carbonio, il rumore, temperatura e umidità relativa. Si accedere a questi dati attraverso il telefono e il web pianificando in questo modo anche l’itinerario più sano. È inoltre possibile condividere i dati con gli amici, o con la tua città in modo anonimo contribuendo in tal modo a fornire maggiori info per il database ambientale.