25 Ago
3-13 Settembre
Io non lo avrei mai immaginato, ma, sono diventato appassionato di biciclette e se devo esprimermi in modo più tecnico di biciclette fixed gear, cioè scatto fisso. Com’è successo. Un giorno ho ricevuto una telefonata. Mi hanno chiesto di vendere la mia anima in cambio di un bolide. In pratica fatti due conti ho pensato che ne valesse la pena. Città come Berlin, London, Copenhagen, New York, Tokio e Toronto hanno ospitato le tappe che hanno preceduto, negli anni passati, questa manifestazione. Domina Milano, io non ci posso andare a gareggiare, sono un dilettante.
8 Giu

Si parla tanto, fin troppo, del ponte sullo stretto di Messina e poi non si fa proprio niente. Noi allora facciamo un passo ulteriore e vi raccontiamo Instant Bridge, il progetto piuttosto irrealizzabile (è troppo bello) di un ponte da costruire e poi vivere a Roma. L’idea è dello studio italiano OFL architecture di Francesco Lipari è quella di creare uno spazio sociale e culturale partendo da un semplice ponte. Ogni piano del ponte ha una sua funzione precisa, la struttura è in acciaio riciclato ed è anti-sismica. Il ponte è proprio bello, ancora di più se si sa che l’idea è quella di passare sopra una ferrovia, non sopra un bel fiume come il Tevere (per questo il progetto nasconde quello che c’è sotto). Non ho capito come questo ponte possa essere Instant, ossia facilissimo ed immediato da costruire, ma non essendo nè architetto né ingegnere è quasi ovvio.
24 Mag
Come tutti sappiamo, le stelle sono tante milioni di milioni ma quella di Negroni vuol dire qualità… E mica solo Negroni. Pure i Pedrazzoli non sono affatto male, come salumi. Anzi quelli di P. sono bio, perché bio non è mica solo tutto quello che dietetico. Il bio-break può essere pure eccellente dal punto di vista del gusto, mica solo delle solite, calorie. Chi vuol assaggiare questa leccornia può recarsi presso Cargo al Chiosco Pedrazzoli (chi non sa dove è e cosa è Cargo, si vergogni. E’ giustamente definito nel comunicato stampa ‘tempio dell’home design a Milano’). Chi ha appena mangiato può continuare a leggere, gli altri assolutamente no. Perché adesso si entra nei dettagli: salame Milano, salame all’aglio, finocchiona e molte altre varietà di salami della linea primavera (la linea biologica del Salumificio Pedrazzoli)… Alla materia prima pensano 8.000 suini, allevati in Piemonte secondo le prescrizioni del biologico in collaborazione in esclusiva con una cooperativa.
6 Mag
Come sempre la realtà è complicata. Un ampliamento della Gamec, importante galleria d’arte di Bergamo, viene effettuato per l’arte o per cancellare del verde e dare accesso a lussuose residenze adiacenti, di imminente realizzazione? La seconda che hai detto, verrebbe da dire con Guzzanti. Ecco perchè l’appello di Places for Situations è da raccogliere, per evitare che “un campo, coltivato sin dal 1400 da contadini locali, una testimonianza antica della possibile simbiosi fra uomo e pianeta”, diventi solo un altro giardino”. E allora che si fa? Si lascia il campo così com’è e ci si mette dentro un po’ d’arte. Di quella vera. Perché “Un’opera d’arte autorevole dalle connotazioni site specific, o un intervento ambientale mirato, potrebbero garantire un vincolo di protezione per questo luogo”. Per maggior info, date un’occhiata al già citato blog anche per seguire l’attività del Comitato per la Tutela del Parco Suardi e degli Orti di San Tomaso. C’è fretta. I lavori di costruzione potrebbero iniziare in giugno.
27 Apr

Realizzata dal collettivo di Portland Von Tundra, Dj Cab è una dj console “portatile” in un cassa di legno. Ha un coperchio che nasconde alla vista i due piatti per vinili e il mixer, e che diventa una pedana per il dj una volta in uso. In questo modo si può improvvisare soundsystem ovunque.
21 Apr

Una volta ho sentito in tv un grande dietologo, Maurice Messegue, un mago del dimagrimento. Al posto di diete tecnologiche e miracolose proponeva una cosa molto semplice. Un giorno la settimana in cui si mangia solo verdura e frutta, soprattutto crude. Per tutta la vita. Ecco, invece di fare un Earth Day l’anno, da noi soprattutto a Roma, col live set al Circo Massimo di Morcheeba e Pino Daniele, con i dischi di Claudio super dj Coccoluto, a mio parere sarebbe molto meglio fare un giorno della terra tutte le settimane. Un giorno all’anno per capire che senza terra si crepa mi sembra un po’ poco. Meglio non fare nessun concerto ecosostenibile (parola che poi non vuol dire niente, come la musica pro-natura Nat Geo Music, la musica è bella o brutta, non verde o rossa) bensì, una volta la settimana, fare qualcosa di positivo per la terra. Fosse anche raccogliere le carte per terra al parco. Foto tratta da Earthday.org
8 Apr

Lampada vegetale double face. Di giorno è una pianta, di notte un punto luce che emana proiezioni green oriented.
1 Apr
Kombucha, meglio berlo che leggere l’etichetta e studiarne le origini. Perchè? Potrebbe essere ancora vivo mentre lo guardate nel vostro bicchiere. Vivo perchè i batteri che lo compongono fermentano ancora mentre scendono verso il vostro stomaco. Toglietevi la curiosità e cercatelo magari anche in forma solida-gelatinosa. Non è una leggendaria storia di coltura di batteri e lievito, ma, forse, l’elisir della salute immortale.
25 Mar

Alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, voteremo con schede di carta e matite, come 200 anni fa, o forse di più. Alle nostre latitudini, tutto è sperimentale, e niente cambia. Ad esempio, il nucleare l’abbiamo abbandonato e adesso ci torniamo quando forse costa troppo, sui termovalorizzatori - inceneritori litighiamo, etc etc… E ovviamente, non risolviamo niente. E così quando ho letto che si può creare energia dal rumore, anzi dalle vibrazioni che il rumore produce, mi sono detto. Certo, in teoria si può, ci sarà senz’altro qualche scienziato italiano che in laboratorio lo sa fare. E infatti lo fanno gli scienziati del Nibs di Perugia. Che bello, l’Italia è all’avanguardia, mi sono detto. E invece, ovviamente, no. In Giappone non sperimentano, fanno. A Tokyo, il ponte Goshiki-Zakura-Ohashi viene illuminato grazie alle vibrazioni generate dal passaggio delle auto e degli autocarri. La famosa differenza tra la teoria e la pratica.
24 Mar

Al NABA di Milano ci sono 4 borse di studio per 4 percorsi formativi Fashion Design (due corsi triennali, un biennio specialistico, un corso estivo). Com’è questo concorso che permette di vincere le borse? Prevede la progettazione consapevole di abiti, oggetti, accessori che rispecchino la storia e i legami del loro creatore con un contesto sociale e ambientale in continua evoluzione. Ad esempio, siamo certi che la fast fashion sia eco sostenibile? Forse no. E il super lusso, che sistema è? Forse sarà bene pensari (e ripensarci). L’iniziativa nasce insieme alla fiera Fa’ la Cosa Giusta!, di cui abbiamo già parlato qui.
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