18 Mar

Un tempo alla chiusura di un negozio seguiva l’apertura di un altro negozio. Ora, con la crisi economica questo non accade più e spesso gli spazi commerciali in disuso rimangono vuoti. Una soluzione, almeno per certe tipologie di spazi commerciali, è quella di riconvertirle in suite alberghiere. L’uovo di colombo. Orsatti, l’Assessore al Turismo, è entusiasta di aver firmato con il patrocinio questo progetto ideato da Alessandro Rosso e l’architetto Simone Micheli per Town@house.
Luoghi di ieri ritrovati e portati a nuova vita per divenire simbolo e segno delle città in cui si soggiorna. Sono orgoglioso che proprio Milano sia la capostipite di questo nuovo concetto di hotellerie, confermando così ancora una volta la vocazione della città per l’innovazione e la sperimentazione anche in un campo come quello alberghiero e turistico
Le prime quattro suite, situate in Via Goldoni 33, saranno inaugurate in occasione del prossimo Salone del Mobile (14-19 aprile). In pratica si è immersi nella città, si possono osservare le luci della strada, entrare a contatto con il paesaggio, con i suoi abitanti, come si fa al tavolino di un bar all’aperto. Una casa con tutti i plus dell’albergo, ma dove non ci sono reception, atrio di ingresso, scale, ascensori e corridoi. “Un’osmosi semantica in cui significato e significante coincidono, la stanza diviene la città e viceversa”. Un progetto, questo Town@house Street, che è destinato ad essere esportato in altre città del mondo.
17 Mar

Siamo in piene Paraolimpiadi e ognuno si emoziona un po’ come vuole, c’è chi piange per l’Inter e chi invece lo fa per uno (Health) che scia senza gambe, si, senza gambe… Ma questo non è l’argomento di questo post, anzi un pochino si visto che scrivo di un paio di occhiali, anzi di una serie di telecamere (di solito 3) montate sulla testa o su un paio d’occhiali. Il dispositivo costa 18.000 dollari e ridaun po’ di vista ai non vedenti. Si chiama Brainport e più precisamente fa vedere le forme ai ciechi connettendo diverse videocamere alla lingua delle persone. Come si sa, la lingua è piena di nervi e questi nervi comunicano bene col cervello. Ad esempio si può leggere e vedere delle forme oppure, se chi indossa il dispositivo è un atleta, scalare una parete in palestra in modo che un vedente ’sportivo’ come il sottoscritto non sa certo fare. Si sta già sperimentando su soldati americani e britannici che hanno perso la vista in Iraq. Il costo della tecnologia, ancora sperimentale, come dicevamo è di 18.000 dollari a paio d’occhiali. Pochissimo.
15 Mar

Alla galleria Emmeotto di Roma (Via Margutta 8, 063216540) si possono vedere 8 immagini inedite di Matteo Basilè. Basilè usa l’atto finale della rappresentazione digitale ideata per raccontare il Mondo Nuovo, cioè il nostro, o meglio gli ultimi sviluppi della civiltà d’Occidente. Secondo l’artista “siamo nani sulle spalle di un gigante” e quel gigante è la sontuosa, ingombrante, impegnativa tradizione sulla quale non possiamo non arrampicarci per diventare a nostra volta giganti. Ecco come l’artista racconta la sua poetica. “Il mio racconto sul rapporto tra follia e santità non poteva che terminare a Roma. I mostri meravigliosi, gli esseri in transito verso una nuova dimensione incontrati nella prima parte del viaggio cedono ora la scena a creature provenienti dal mondo del ‘bello’ e del ’sogno’”.
11 Mar
Un intento nobile: unire cultura e swapping. Il risultato è uno spaccato illuminante di quello che i giovani intendono come strumento di fruizione culturale: tra Diabolik e Lady Oscar passando per Apollo 13. Da far vedere alla Gelmini, subito.
7 Mar

Soundtrckr è un’applicazione che mette in contatto chi ascolta musica con l’iPhone. Collega canzoni e luoghi permettendo di commentarle e metterle in comune con altri utilizzatori. E’ una geosocial music app. Permette di scoprire nuovi artisti e ascoltarli insieme agli amici che si hanno già oppure nuovi. Avete presente i soliti apocalittici che dicevano che le cuffiette ti isolano? Ecco, già non era vero niente prima, visto che la musica ‘commenta’ l’ambiente esterno, non ti isola. Adesso, con applicazioni di questo tipo, la musica ridiventa ancora più sociale, anzi social come dicono quelli che sono cool. Come è sempre stato e come, probabilmente, sempre sarà, la musica mette in comunicazione.
5 Mar
Fa’ la cosa giusta! è la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e prende vita a Milano dal 12 al 14 marzo. Perché a Milano? E’ ovvio, visto che è una città in cui consumo critico e uno stile di vita sostenibile sono idee, più che fatti, perché non partire da qui, dalla capitale della moda, dell’esclusività e di tutto ciò che è caro, carissimo e inaccessibile ma così cool (fate voi nella vostra testa degli esempi, io ne ho in mente centinaia)? Tra i primi a rimboccarsi le maniche ci sono quelli del Naba. L’Accademia partecipa alla Fiera in diverse modalità tra cui la mostra “Giusta Trama”, nata per stimolare il pubblico a riscoprire, attraverso forme e racconti, l’identità delle materie e i valori sociali dei processi che danno origine ai prodotti. Non male. Chi vuol partecipare come volontario alla fiera e all’attività dell’Associazione Terre di Mezzo clicchi qui.
3 Mar

26-28 Marzo 2010
L’evento di cultura indiana più importante d’Europa, ma, anche il congresso internazionale di Yoga e Ayurveda. La fiera dove con il prezzo del biglietto (8-10 e.) acquistate immediatamente il benessere psico-fisico per inziare al meglio un viaggio fuori dal tempo. Appena attraversata la sogliavi cresceranno i capelli, le tensioni vi abbandoneranno, voi vi abbandonete per poi ritrovarvi completamente rilassati. Fate attenzioni ai dolci a forma di fior di loto o non ne uscirete mai più. Non ciondolatevi sulle palme, magari non hanno fatto attenzione alle istruzioni di corretto montaggio perchè stavano meditando sullo stress post trapianto della pianta. Lasciatevi però che i profumi, gli odori e i colori diventino parte di voi. Fate sosta all’oasi per un massaggio, non preoccupatevi non è una candid camera. Il vero happy ending dovrebbe essere solo un volo low cost di sola andata per il loro universo.
3 Mar

Sono le piccole idee quelle che ti cambiano la vita, o almeno, io la penso così. Ad esempio, sai che bello non avere più la paranoia dell’extra baggage, ovvero la paura di pagare 100 dollari (oppure mille, il terrore ingigantisce sempre) per ogni grammo di peso eccessivo in valigia? A casa problemi non ce ne sono, una bilancia la trovi sempre. Ma quando se in hotel, fuori casa oppure in aeroporto? Ecco, con Weigh to go il problema è risolto a un prezzo contenuto (circa 33 euro): la metti intorno alla maniglia e sollevi la valigia per 5 secondi e leggi il peso sul display. In realtà Quirky di cose così ne produce diverse: l’organizza cavi colorato per la scrivania, il cucchiaino che si appende alla tazza, l’avvolgi cavo per l’alimentatore Apple…
2 Mar

Nasce www.vogue.it: finalmente on-line il sito di Vogue Italia. La sezione Curvy (www.vogue.it/vogue-curvy) dedicata alla bellezza delle formosità è assolutamente hip.
2 Mar
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