Archive for the ‘Lifestyle’ Category

“Refait” è un remake o meglio un replay pressoché perfetto degli ultimi 15 minuti della partita dei mondiali di Calcio ‘82 Francia - Germania. C’è un bel po’ di pathos anche nel ripetere quella splendida, folle, unica… lotteria dei rigori. I giocatori sono stati interpreatati da un gruppo di matti francesi, il collettivo Pied La Biche, l’audio è un mix tra quello della tv e quello che è stato registrato lavorando a questo splendido remake. Che dire? Da quando Baggio non gioca più, non è più domenica.

Si chiamerà Routemaster, progettato da Aston Martin in collaborazione con lo studio d’architettura Foster & Partners e dovrebbe entrare in servizio nel 2012. Il nuovo Routemaster sarà più facile da guidare e garantirà un accesso più facile ai passeggeri diversamente abili. Inoltre, grazie alla propulsione ibrida abbinata al motore diesel, consumerà il 40% rispetto all’attuale Double Deck equipaggiato con il vecchio ed inquinate propulsore Leyland.

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  • Un’idea di ponte, a Roma

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    Si parla tanto, fin troppo, del ponte sullo stretto di Messina e poi non si fa proprio niente. Noi allora facciamo un passo ulteriore e vi raccontiamo Instant Bridge, il progetto piuttosto irrealizzabile (è troppo bello) di un ponte da costruire e poi vivere a Roma. L’idea è dello studio italiano OFL architecture di Francesco Lipari è quella di creare uno spazio sociale e culturale partendo da un semplice ponte. Ogni piano del ponte ha una sua funzione precisa, la struttura è in acciaio riciclato ed è anti-sismica. Il ponte è proprio bello, ancora di più se si sa che l’idea è quella di passare sopra una ferrovia, non sopra un bel fiume come il Tevere (per questo il progetto nasconde quello che c’è sotto). Non ho capito come questo ponte possa essere Instant, ossia facilissimo ed immediato da costruire, ma non essendo nè architetto né ingegnere è quasi ovvio.

    Bertallot, le app e Dissonanze gratis

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    Tra i tanti dj da disco e da radio, Alessio Bertallot è tra i pochi ad avere coraggio & personalità. E poi interagisce sempre con gli ascoltatori, ossia risponde, ascolta, parla. Il suo Bside a Radio Deejay è un programma spesso interattivo e ad alto tasso tecnologico e da tutto questo è nata Webertallot, un App che costa 2.39 euro e mette in contatto con tante playlist di musica ’strana. Quella di Bside.  “Nuova musica italiana”, “nu soul & nu jazz”, “dance alternativa”, “chill & downbeat”, “dubstep”, “nuova elettronica” e “hip hop”. Le Colonne sonore raccolgono invece quattro percorsi musicali più concettuali: “musica da viaggio”, “musica per sogni”, “party time”, “musica per tempo perso”. E poi il passo dalla musica sul telefonino alle serate free è breve. Una decina di coloro che mostrano la app sul telefono all’ingresso di Dissonanze, a Roma, questo weekend, entrano gratis.

    Tnt, il festival dei giovani talenti

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    TNT non è solo un corriere espresso. E’ anche il Festival Giovani Talenti, un progetto voluto e promosso dal Ministro della Gioventù e realizzato dall’Agenzia Nazionale Giovani. Il progetto: “intende offrire un’opportunità a tutti coloro che hanno un talento nel campo dell’arte, della cultura, dello sport, dell’impegno civile e della ricerca scientifica”. Belle parole, senz’altro. Molto più concretamente sul sito della manifestazione si possono segnalare nuovi talenti che non siano già affermati come Malika Ayane, i Bergamasco, Roberto Bolle, etc. Questi qui sono i testimonial. Se questi talenti piacciono a tanti, non solo ai segnalatori, TNT darà loro una mano per far partire la loro carriera. Il festival dovrebbe concretizzarsi anche in un evento, ma siccome dal sito la data e il luogo non emergono con chiarezza, per ora dobbiamo restare pure qui sul vago e segnalare i giovani webmaster del sito come talenti del mistero e/o della non comunicazione. Lo spot in onda su Radio24 invece è molto carino.

    Auto marketing al femminile

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    Ecco un modo simpatico per fare marketing online in modo innovativo e simpatico e pure low technology, visto che insieme al super blog Lostinfashion.it si utilizza soprattutto un blog creato attraverso la piattaforma più facile da usare del pianeta, Blogspot. La cosa è semplice. Nove ragazze in 9 città diverse, tutte quante a bordo di un’auto speciale. The Nissan Cube Diary, un road-blog a 9 voci. L’auto, così stramba e metropolitana, sembra perfetta per un’iniziativa di questo tipo.

    Diddyblog, poco chic ma simpatico

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    P. Diddy, ex Puff Daddy, non è una persona chic. Anche se frequenta Saint Tropez e si veste con abiti firmatissimi, resta poco chic ma simpatico, come la sua versione di Every breath you take (che se non sbaglio si intitolava Miss you). Credo che il suo account Twitter se lo faccia gestire da qualcuno, visto che ogni 5 minuti spinge qualcosa, ad esempio il suo futuro blog, che per adesso contiene solo un video molto inspiring senza sponsor. Si può star certi che il blog resterà molto black & molto inspiring ma molto sponsorizzato.  (foto tratta dal video del blog di Diddy)

    Street Party Adidas a Roma

    Il 30 aprile 2010 Adidas Originals, il marchio lifestyle di Adidas, celebra l’originalità con uno street party a Roma, che ha come protagonista i Lost, la rock band italiana che lancia proprio in questo giorno il nuovo album “Allora sia buon viaggio” (Carosello Records).

    Per partecipare al party del trifoglio sarà sufficiente recarsi, a partire dal 15 aprile, in uno dei due negozi Adidas di Roma in via del Corso 475 e Porta di Roma e ritirare l’invito, dove viene svelato il luogo della festa street. I fan di adidas Originals potranno divertirsi come fanno Snoop Dogg, David Beckham e Noel Gallagher nello spot “Celebrate Originality on the streets” e riviverne le atmosfere, per celebrare l’originalità che è insita in ognuno di noi.

    I Lost saranno protagonisti di una performance live e di numerose attività di backstage che li coinvolgerà in prima persona con i loro fan più fedeli. Non perdete la possibilità di incontrarli, maggiori informazioni nei punti vendita Adidas a Roma.

    Milano Food Week

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    Aumentate le razioni quotidiane di jogging e personal trainer, voi che potete, perché dal 5 al 13 giugno arriva Milano Food Week, una settimana di eventi e bancherelle e ottimi vini che attentano al nostro corpo, ovviamente appena tonificato da un inverno di privazioni e sport (ma quando?). Patrocinato dai soliti enti e partner di Expo 2015 (ma qualcuno ha capito che succederà a Milano nel 2015? Io no…), Milano Food Week è, anzi sarà, un punto d’incontro tra salute, internet, lusso, arte, cucina, cinema, fotografia, biologico e tipicità. Ovviamente, come per tutto quello che succede a Milano, a meno di un mese circa dall’inizio dell’evento il sito ufficiale che sarà una “utilissima guida” è ancora work in progress.  Ad oggi si sa solo che saranno coinvolti negozi e locali di Milano. Come, si vedrà.

    48 film project

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    Un mini film in 48 ore? Scriverlo, girarlo, montarlo e poi proiettarlo in sole 48 ore? Sembra follia e invece si può fare, come dicevano in Frankenstein Junior (e oggi ripetono in qualce spot).  Nel 2009 ben 40.000 filmmakers hanno dato vita a 3.000 film (che bella questa parola filmmaker che mette insieme un po’ tutti, dal regista al runner, tanto di opera collettiva si tratta) per il 48 Hour Film Project. Il progetto, ovviamente è americano, come il 99% delle tecnologia che utilizziamo, ma prenda vita pure a Roma. Ecco un pezzetto del regolamento, che è serio.  ”48 Hour Film Project (48HFP) si svilupperà tra le ore 19 di venerdi 28 maggio e le ore 19 di domenica 28 maggio. Le squadre partecipanti devono necessariamente completare il proprio film in tempo per essere consegnato domenica entro le ore 19″. I film sono brevi, si tratta di cortometraggi. Devono avere una durata compresa tra i 4 e i 7 minuti.  Saranno tutti perditempo, questi appassionati di cinema che si danno l’anima per due giorni, giusto? Proprio no. Penn di “Penn and Teller”, Dennis Farina e il padre di George Clooney hanno partecipato al 48 Hour Film Project.

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