25 Ago
3-13 Settembre
Io non lo avrei mai immaginato, ma, sono diventato appassionato di biciclette e se devo esprimermi in modo più tecnico di biciclette fixed gear, cioè scatto fisso. Com’è successo. Un giorno ho ricevuto una telefonata. Mi hanno chiesto di vendere la mia anima in cambio di un bolide. In pratica fatti due conti ho pensato che ne valesse la pena. Città come Berlin, London, Copenhagen, New York, Tokio e Toronto hanno ospitato le tappe che hanno preceduto, negli anni passati, questa manifestazione. Domina Milano, io non ci posso andare a gareggiare, sono un dilettante.
21 Ago
Advertising efficace? Senz’altro fantasioso. Sono poster vintage apparsi nella etro di Tokio, tra il 1976 e il 1982, progettati per ricordare agli utenti alcune semplici norme di comportamento, veicolando con uno spiccato senso dell’ironia alcune norme di buon senso: dal divieto di fumo, all’occupare un unico posto, al leggere il giornale in maniera composta, a fare attenzione con il proprio ombrello, fino al non addormentarsi sull’ultimo treno della sera.
Molti i riferimenti che caratterizzano i poster: si va dal fumetto americano, ai grandi classici del cinema (Chaplin, Monroe), fino alle rivisitazioni della pittura tradizionale giapponese o agli eroi dei cartoni animati dell’epoca. Per la gallery completa cliccate Pinktentacle.
21 Ago
Non avete la fortuna di avere un giardino? Nema problema. Fatevi questo grill da sistemare sulla ringhiera del vostro balcone. Lo trovate qui.
21 Ago
Pedalare e generare energia elettrica. Una semplice equazione che Re:Source Fitness ha avuto l’idea di mettere in pratica. VisCycle è una cyclette che si collega all’impianto elettrico e fornisce una piccola dose di energia pulita. “E’ sufficiente pedalare e l’energia viene catturata da un generatore, il quale fornisce energia alla rete elettrica.” spiegano a Re:Source Fitness. “Se è possibile raggiungere un accordo con la compagnia elettrica (questo varia da città a città), l’energia fornita può essere registrata come credito da scontare poi dal conto della bolletta”. Sia che si ordini un solo modello, per uso domestico, sia che se ne ordini una dozzina per un’attività commerciale come una palestra di fitness.
15 Lug
Oggi, a sentire gli esperti, il prodotto conta poco perché in pochi sanno giudicare davvero. Quello che conta davvero è il packaging, l’impacchettamento, la confezione. In effetti spesso io amo più il packaging dei prodotti, in certi casi. E poi spesso la confezione è il prodotto. Avete in casa diversi tipi di sale, come fare a distinguerli? Ecco una bella idea, la trovate nella foto… Altre di questo tipo le trovate ogni giorno su Lovely Package, sito dedicato ai packaging riusciti. Io l’ho già messo tra i preferiti e mi cambia le giornate.
13 Lug
Avete presente quello che continuiamo a trovare sulle navi greche e romane qualche millennio dopo che sono affondate? Certo, parliamo di quei vasi in terracotta in cui veniva trasportato il vino, l’olio e tutto ciò che di commestibile valeva la pena portarsi in giro. Passano i millenni e finalmente qualcuno si è ricordato delle proprietà rinfrescanti della terracotta e ovviamente ci volevano gli inglesi per un’operazione di questo tipo, ad esempio quelli di SPC. Questo wine cooler costa 53 pound ma dura un’eternità, è dimostrato.
8 Lug
Il fitness non è più quello di una volta. Gli States ce lo insegnano, anticipando le tendenze con la prossima edizione dei CrossFit Games 2010 di Carson. CrossFit combina sollevamento pesi, sprint e ginnastica; non fatevi ingannare dalle apparenze se nei circuiti a tempo c’è da saltare la corda con fanno i pugili oppure se divete sollevare sacchi e lanciare palloni, il risultato finale è quello che conta. I puri e duri non sentiranno la mancanza della panca piana e dei bilanceri perchè, almeno questi ultimi sono l’unico elemento che vi farà pensare ai vecchi tempi in cui facevate parte dei classici palestrati. Per il momento a Milano c’è un solo indirizzo utile, lezioni private e una lunga attesa.
3 Lug
A teatro ogni tanto vado, ma mi sembra sempre una cosa così uncool, anzi fuori dal tempo sedersi e vedere della gente che fa finta di essere qualcun altro. Attenzione che a me le cose molto uncool piacciono molto. Questo tipo di teatro, invece, mi sembra molto cool. Se vai a vedere i ballerini - teatranti di Electric Hotel resti all’aperto, mentre loro si fanno vedere dentro un edificio - teatro. Gli spettatori diventano tutti vouyer consapevoli. Il suono è curatissimo e sperimentale e lo si ascolta in cuffia. Ecco un accenno della trama. La reputazione dell’hotel è in difficoltà perché c’è stato incidente di cui è bene non parlare. Dietro i cartelli non disturbare e mentre le cameriere rifanno le camere, cosa succede davvero in questo hotel? Allo Stockton International Riverside Festival, Gloucester House Car Park, dal 28 al 31 luglio prossimi.
2 Lug

Un paio di clic per ordinare una pizza a domicilio. Con PizzaInTown, associata al sito Clickeat, alla sua quarta applicazione, ognuna dedicata a una città: Roma, Milano, Torino e Bologna. La ricerca permette di accedere a tutti i locali convenzionati, di consultare le zone di copertura e di ordinare il proprio menu dettagliato. Non solo pizza, ma anche cucina italiana o etnica, fino al sushi. I locali disponibili non sono migliaia, ma comunque sufficienti a coprire gastronomicamente il territorio. L’aspetto migliore è la personalizzazione dell’ordinazione, con menu completissimi e la possibilità di allegare note a ogni piatto ordinato. Qui si può scaricare.
1 Lug
Dal 12 al 18 luglio a Venezia, di fronte a S. Lucia, a pochi passi dal ponte di Calatrava, il marchio della gomma del ponte piazza Brooklyn Cube. Un cubo pieno di tecnologia in cui sarà possibile godersi 3 scenari polisensoriali che casualmente si chiamano come i gusti dei chewing gum: Juicy Fruit, Fresh Mint, Strong Mint. Senz’altro il cubone total black si farà notare, nel bel mezzo delle bellezze veneziane, come è già accaduto a una pubblicità di una banca (non ricordo più quale sia che brandizzò il ponte dei Sospiri nello scorso gennaio). Infatti S. Lucia non è alla periferia di Venezia, è sul Canal Grande, è nel mezzo della storia della città, del mondo, dell’umanità. A parere di chi scrive, parere niente affatto autorevole ancorchè sincero, sarebbe stato molto più efficace, oltreché più piacevole, un cubo trasparente o almeno semi tasparente e un gioco pubblicitario tra la bellezza di Venezia e il marchio. Non un cubone nero, una soluzione perfetta per le periferie cittadine.
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