28 Feb

19 Feb
Macché iPad. La carta l’hanno inventata qualche migliaio d’anni fa e per certe cose, soprattutto i libri, non sarà mai superata. Ad esempio, se vuoi regalare un libro a un amico, che fai, gli regali il file per l’iPad? Se vuoi sottolineare un passaggio, lo fai in modo virtuale? Ma figuriamoci, col touchscreen ci perdi mezz’ora, con matita ci vuole un attimino. Il 6 marzo a Milano, al chiostro del Teatro Grassi, si parla anche di questo e soprattutto si scambia. “Swap” significa scambio, in questo caso non soltanto un semplice scambio di libri, bensì un evento per promuovere la condivisione di parole e storie. Un’occasione dedicata a tutti gli amanti dei libri, agli estimatori della parola, ai feticisti della carta, per celebrare laloro passione e condividerla, incontrandosi e conoscendosi… Dicono gli organizzatori. Ma come funziona? Chi partecipa al Book-Swap deve necessariamente portare da un minimo di 2 a un massimo di 10 libri ed essere disposto a scambiarli. Non si tratta del mercatino del libro usato perciò tutti sono invitati a portare libri che hanno amato, con i quali hanno vissuto emozioni e che consiglierebbero a un amico. Per ognuno dei libri portati si potrà avere un altro libro in cambio. Chiunque puo partecipare, l’evento è aperto e gratuito. Al termine della manifestazione, i libri che dovessero rimanere in carico al BookSwap verranno donati alla Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia, che avrà cura di destinarli alle biblioteche per degenti attive presso i suoi Istituti.
14 Feb
Ognuno può senz’altro avere la sua idea di cosa sia un programma radio cool. Senz’altro le radio tematiche come Virgin Radio o Lifegate o quelle generaliste / giovani come Radio Deejay oppure quelle generaliste / adulte come R 101 non sono cool. Sono quello che funziona per la pubblicità, con qualche picco. Uno dei pochi programmi radio che mi sembra avanti è Raitunes, lo show serale di Bertallot su Radiodue. La musica è la sua, bella e strana e soprattutto sul sito si seguono in diretta le performance di tanti grafici e artisti visuali che illustrano la playlist.
7 Feb
11 Febbraio dalle 12:00 alle 16:00 via Cerva ang. via Borgogna
Inaugura anche qui da noi il primo monomarca italiano del più famoso dei marchi di auto elettriche di lusso che, vede tra i 1500 clienti nel Mondo anche qualche Vip holliwoodiano attendo al risparmio energetico e al climate change. Sarei curioso di sapere se c’è anche qualche sceicco tra gli estimatori, ma, ho il serio dubbio che da quelle parti, purtoppo, la benzina costi ancora meno della corrente elettrica. Siamo contenti che per l’occasione non si esibisca la Tesla band; entrambi i nomi però sono ispirati dall’inventore serbo statunitense. Per non sbagliare target la Tesla Motors ha pensato bene di organizzare un bell’evento a Cortina lo scorso w.e. Infatti, un bel test drive non si rifiuta a nessuno, su appuntamento.
http://www.teslamotors.com/milan
http://www.myspace.com/teslatheband
31 Gen
Mentre le discografiche continuano a vivere negli anni ‘80 e promuovono i dischi con spot radiofonici che dicono robe del tipo “Jovanotti, Ora è il nuovo album, da Universal Music” (come se a qualcuno importasse che Universal Music produce i dischi di Jovanotti… non è mica Prada che fa una nuova collezione), i musicisti più accorti, ad esempio i Prodigy, vendono e regalano musica su Facebook tramite Bandapage. Che è un jukebox audiovideo e un pure uno shop. Unico ‘problema’ si installa solo sulle fanpage o pagine pubbliche, niente profili personali.
21 Gen
Clicchi su Girlygirled, un universo parallelo fatto di ragazzi e ragazze da copertina che sembrano tutti barbie o big jim… oppure vai altrove, partendo da una directory in cui non tutti i blog sono uguali: una redazione li valuta dopo che i blogger si sono presentati o meglio, dopo che altri surfer / blogger li hanno presentati… Insomma stare su Tumblr è cool perché si gira invece di scrivere come lupi solitari, ci si ispira alla vita (spesso completamente finta, credo) di blogger / lupi sociali di mezzo mondo… Poi quando ti piace un post, lo pubblichi sul tuo blog in un click, perché oggi è stato detto e fatto tutto. Segnalare qualcosa di bello fatto dagli altri è forse più chic. Tumblr è nato come piattaforma fashion blog ma sta conquistando gente di tutti i tipi, un po’ come la Apple e infatti è molto Apple friendly. Su Tumblr è cool anche la scritta che ti dice che i server sono over capacity è assolutamente cool. Mi piace addirittura che il mio esperimentino Alladiscoteca.com sia talvolta offline. Le cose belle non sono sempre apprensibili.
20 Gen
SoundCloud-Social-Download from SoundCloud on Vimeo.Facebook è il social network italiano per eccellenza, perché permette a tutti di perder tempo in allegria e in compagnia. Linkedin è il social network del lavoro, un luogo virtuale in cui il lavoro diventa concreto… e così via. Myspace, una volta, era il luogo in cui si trovava tutta la musica del pianeta. Se un gruppo o un dj, solo un paio d’anni fa, non erano su Myspace, vuol dire che erano strani… o non esistevano. Ricordo ancora con curiosità il profilo di Luciano, il top dj, che su Myspace c’era e forse c’è ancora, ma allora si distingueva perché non metteva musica. Ecco oggi, dopo il pessimo restyling fatto per rincorrere Facebook, Myspace ha perso definitivamente. Perché sarà più bello, ma non è più facile da usare e non innovativo. Almeno in ambito elettronica, la bibbia è Soundcloud, dove scorrere le tracce da un punto all’altro e facilissimo, così come installare player orizzontali con forma d’onda in altri siti. Mettere online due ore di musica è gratis, 6 ore di musica costano solo 29 euro l’anno. Praticamente niente. Che bello dire che qualche tempo fa l’avevamo scritto, qui, in anticipo.
19 Dic
Non ricordo bene dove e ho l’ho scovato surfando sul web, ma adesso che so è che Wired Usa approved, sono certo che la quantità di fattore cool di questo simpatico iMojito, un porta iPhone che è una portafoglio, sia altissima. Innanzitutto è una questione di riduzione: perché avere un portafoglio e un telefono magari con cover? Meglio avere in tasca una cosa sola, in cui ci stanno anche le carte di credito (si sa, noi cool hunter ne abbiamo in tasca almeno 4, io personalmente 6). E’ in eco pelle, per cui piace anche ai vegani. Sembra che sul web ci sia anche un promo con una ragazza nuda in scooter con questo bel porta tutto… ma purtroppo io non l’ho trovato. Si accettano, molto volentieri, segnalazioni.
7 Dic
Prendere appunti a matita su un taccuino è una faccenda molto cool. Distingue i professionisti delle parole dai cialtroni del foglietto e della Bic. Hai voglia a dire che l’iPhone o l’iPad o questo o quell’altro gadget sono più efficienti di un Moleskine… spesso non è così. L’appunto nasce per essere ripensato, non ricopiato in un piatto cut & paste. Detto questo, c’è gente che sa disegnare bene e che l’iPad manco lo considera. Uno di questi è Stefano Faravelli, uno che dopo ave realizzato carnet di viaggio su Mali, India ed Egitto, pubblica un volumetto sul Giappone. All’opera è allegato un DVD del reporter Stefano Folgaria, L’opera è stata voluta e finanziata da Enrico Ducrot, Amministratore Delegato dello storico tour operator Viaggi dell’Elefante, archeologo e grande conoscitore ed esperto di molte destinazioni nel mondo. “I miei carnet di viaggio non vogliono essere l’estemporaneo esercizio di una abilità tecnica ma la narrazione della mia esperienza spirituale di un Paese. – afferma Faravelli…
7 Dic
Gli iPad venduti in Italia sono oltre 70.000 (nel mondo ben oltre i due milioni), un numero alto per un aggeggio che senz’altro costa molto ma che ha un rapporto qualità / look / tecnologia piuttosto di successo. Voglio dire, un mini pc costa 300 euro e fa quasi tutto quello che fa un pc, mentre un iPad serve solo per leggere e surfare sul web. Certo, l’iPad quello che fa lo fa molto bene e per questo piace. Tuttavia i numeri sono ancora molto limitati: il Corriere della Sera, per capirsi, ogni giorno diffonde circa 500.000 copie al giorno e ’solo’ 20.000 per iPad… non male, comunque, la media dei possessori di iPad che decidono di comprare informazione pagando (la app costa), se uno su tre è abbonato al Corriere è logico supporre che almeno due sue tre leggano quotidiani sul mitico aggeggio. E allora, siccome chi ha l’iPad di solito qualche soldino ce l’ha, ecco che la pubblicità sul supporto decolla. La prima azienda a sceglierlo in Europa è Renault. Come si chiamano gli annunci per iPad? E’ ovvio, iAd. Per primo viene pubblicizzato un prodottino che verrà commercializzato tra un anno circa, ovvero un simpatico tandem elettrico coperto, Twizy.
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