13 Lug
Avete presente quello che continuiamo a trovare sulle navi greche e romane qualche millennio dopo che sono affondate? Certo, parliamo di quei vasi in terracotta in cui veniva trasportato il vino, l’olio e tutto ciò che di commestibile valeva la pena portarsi in giro. Passano i millenni e finalmente qualcuno si è ricordato delle proprietà rinfrescanti della terracotta e ovviamente ci volevano gli inglesi per un’operazione di questo tipo, ad esempio quelli di SPC. Questo wine cooler costa 53 pound ma dura un’eternità, è dimostrato.
1 Lug
Dal 12 al 18 luglio a Venezia, di fronte a S. Lucia, a pochi passi dal ponte di Calatrava, il marchio della gomma del ponte piazza Brooklyn Cube. Un cubo pieno di tecnologia in cui sarà possibile godersi 3 scenari polisensoriali che casualmente si chiamano come i gusti dei chewing gum: Juicy Fruit, Fresh Mint, Strong Mint. Senz’altro il cubone total black si farà notare, nel bel mezzo delle bellezze veneziane, come è già accaduto a una pubblicità di una banca (non ricordo più quale sia che brandizzò il ponte dei Sospiri nello scorso gennaio). Infatti S. Lucia non è alla periferia di Venezia, è sul Canal Grande, è nel mezzo della storia della città, del mondo, dell’umanità. A parere di chi scrive, parere niente affatto autorevole ancorchè sincero, sarebbe stato molto più efficace, oltreché più piacevole, un cubo trasparente o almeno semi tasparente e un gioco pubblicitario tra la bellezza di Venezia e il marchio. Non un cubone nero, una soluzione perfetta per le periferie cittadine.
24 Giu
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E’ dal 2008 che la compagnia di trasporti pubblici di Amsterdam, GBV, seleziona progetti di artisti e designer per dare un nuovo aspetto alle vecchie carrozze della metropolitana, le Zilvermeeuwen, in servizio da trent’anni. L’ultimo ad essere selezionato, in ordine di tempo, è stato il duo Million Dollar Design, ovvero le designer Anneloes van den Bergh e Pauline Teunissen, che hanno trasformato un vagone grigio e arrugginito in un ambiente sottomarino onirico e suggestivo. Like it?
Via | Yatzer.com
9 Giu
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Si chiamerà Routemaster, progettato da Aston Martin in collaborazione con lo studio d’architettura Foster & Partners e dovrebbe entrare in servizio nel 2012. Il nuovo Routemaster sarà più facile da guidare e garantirà un accesso più facile ai passeggeri diversamente abili. Inoltre, grazie alla propulsione ibrida abbinata al motore diesel, consumerà il 40% rispetto all’attuale Double Deck equipaggiato con il vecchio ed inquinate propulsore Leyland.
8 Giu

Si parla tanto, fin troppo, del ponte sullo stretto di Messina e poi non si fa proprio niente. Noi allora facciamo un passo ulteriore e vi raccontiamo Instant Bridge, il progetto piuttosto irrealizzabile (è troppo bello) di un ponte da costruire e poi vivere a Roma. L’idea è dello studio italiano OFL architecture di Francesco Lipari è quella di creare uno spazio sociale e culturale partendo da un semplice ponte. Ogni piano del ponte ha una sua funzione precisa, la struttura è in acciaio riciclato ed è anti-sismica. Il ponte è proprio bello, ancora di più se si sa che l’idea è quella di passare sopra una ferrovia, non sopra un bel fiume come il Tevere (per questo il progetto nasconde quello che c’è sotto). Non ho capito come questo ponte possa essere Instant, ossia facilissimo ed immediato da costruire, ma non essendo nè architetto né ingegnere è quasi ovvio.
1 Giu
Volete sapere tutto ma proprio tutto sui graffiti della vostra città e possedete un I Phone? In vostro soccorso arriva All City un’applicazione per tutti coloro i quali amano i graffiti e i murales, che siano di firme riconosciute a livello internazionale o di anonimi street artisti. In pratica All City è in grado di fornire una mappa GPS dei murales sui muri urbani, schede con approfondimenti sugli autori e anche sulle gallerie più vicine. A garanzia dell’attendibilità e della freschezza delle informazioni, alla base di questa applicazione c’è una community aperta in cui ognuno può verificare i dati ed ha la possibilità di contribuire con foto, approfondimenti e aggiornamenti.
19 Mag
Tra i tanti dj da disco e da radio, Alessio Bertallot è tra i pochi ad avere coraggio & personalità. E poi interagisce sempre con gli ascoltatori, ossia risponde, ascolta, parla. Il suo Bside a Radio Deejay è un programma spesso interattivo e ad alto tasso tecnologico e da tutto questo è nata Webertallot, un App che costa 2.39 euro e mette in contatto con tante playlist di musica ’strana. Quella di Bside. “Nuova musica italiana”, “nu soul & nu jazz”, “dance alternativa”, “chill & downbeat”, “dubstep”, “nuova elettronica” e “hip hop”. Le Colonne sonore raccolgono invece quattro percorsi musicali più concettuali: “musica da viaggio”, “musica per sogni”, “party time”, “musica per tempo perso”. E poi il passo dalla musica sul telefonino alle serate free è breve. Una decina di coloro che mostrano la app sul telefono all’ingresso di Dissonanze, a Roma, questo weekend, entrano gratis.
11 Mag
Il sito che organizza l’iniziativa si chiama Aftersix è dedicato a quel che si può fare dopo le 6… e l’iniziativa, AfterFilm, è proprio cool. Basta iscriversi sul sito, ovviamente tramite l’ormai onnipresente Facebook che è stato inglobato in tutti i siti del pianeta terra (isole comprese) oppure via mail (afterfilm@aftersix.it). Gli iscritti possono partecipare alla proiezione di un film in una location, una casa privata o un luogo insolito. Tutto questo è gratis (lo sponsor c’è, è Epson, ma non è invadente, almeno online). La cosa che intriga di più è il mistero. Le location saranno rese note solo ai partecipanti che prenoteranno il proprio posto via mail. L’indirizzo verrà comunicato con la posta elettronica al massimo 24 ore prima dell’evento. Gli eventi si ripetono a scadenze regolari, una o due volte al mese, per il periodo estivo. I posti sono limitati (30-50 per evento).
10 Mag
Ecco un modo simpatico per fare marketing online in modo innovativo e simpatico e pure low technology, visto che insieme al super blog Lostinfashion.it si utilizza soprattutto un blog creato attraverso la piattaforma più facile da usare del pianeta, Blogspot. La cosa è semplice. Nove ragazze in 9 città diverse, tutte quante a bordo di un’auto speciale. The Nissan Cube Diary, un road-blog a 9 voci. L’auto, così stramba e metropolitana, sembra perfetta per un’iniziativa di questo tipo.
26 Apr

La lettura e comprensione di questo invito a manifestare per le strade di Milano, così creativo, si ispira sicuramente alle politiche del lavoro che hanno scelto da tempo di deludere in tre dimensioni le aspettative. Lavoro con garanzie a progetto, meno soldi e diritti, delocalizzazione. Nonostante la crisi questa sarà una manifestazione gioiosa che vedrà numerosi carri circolare per la città, alcuni dei quali saranno dotati di potenti sound system che vedranno cimentarsi i nostri migliori cittadini dj, pur sempre lavoratori con i loro diritti a far girare i dischi. Che spettacolo di protesta.
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