16 Apr
16 Apr

Ieri sono stato all’aeroporto Marco Polo di Venezia per assistere al lancio stampa di questo totem hi tech che informa i turisti e non su tutte le opportunità e i luoghi da visitare della Regione Veneto. Si chiama Viky ed è un progetto pilota di Veneto Digitale Interattivo. Tre postazioni multimediali accolgono i passeggeri in arrivo all’aeroporto. Niente touch screen… qui in un effetto tipo “Minority Report” ci si muove a gesti… si “indica”, si “prende” e si “sposta” per interagire con il grande display. Un’ interazione naturale dunque che percepisce i gesti del turista sviluppando un dialogo naturale e favorendo la ricerca delle informazioni.
Altre info sul post su 2night.it.
o sul sito di Veneto Digitale Interattivo.
14 Apr
Da anni utilizzo Mobileme. E’ una piattaforma serve per realizzare e poi gestire il tuo sito e ti dà anche una mail .mac, che fa sempre status symbol. Costa circa 100 euro l’anno, molto più di analoghi servizi di Register o Aruba. Ovviamente funziona bene, ma il punto non è questo. Lo spot sul web dice che serve pure a sincronizzare tutti i vari ‘figli della mela’, tipo iPod touch, iPhone, computer… Ma nei fatti, per fare tutto ciò, basta attaccare l’iPod Touch al computer e poi fare la stessa cosa con l’iPhone, ossia avete capito che gli spot di mr Jobs raccontano palle. Tornando al servizio, la differenza tra Mobileme e tanti altri… è che è davvero facile da usare. Già anni realizzai da solo il mio sito di lavoro pur essendo un vero ‘ignorante informatico’. Inoltre, quando non capisci qualcosa (a me capita), entri in chat con quelli dell’assistenza, spieghi di che hai bisogno e se non sei proprio scemo scemo (a me non capita così spesso) ti spiegano cosa non capisci, e risolvi i tuoi problemi. Non come con analoghi provider o compagnie telefoniche, aziende specializzate nel non avere servizio clienti (leggi qui). Ultima ma non ultima cosa. Avete presente tutte le mail che vi mandano i provider per farvi rinnovare il vostro sito prima della scadenza così fanno cassetto? Mobileme ti addebita i soldi solo l’ultimo giorno utile, anche quando ha già i tuoi dati.
2 Apr
Peggyg.mobi è il sito mobile della Collezione Peggy Guggenheim, la dimora veneziana di PG che dal 1980 è tra i più importanti musei per quel che riguarda l’arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo. Se andare agli Uffizi a Firenze o ai Musei Vaticani a Roma è un tuffo nel passato, il sito di questo museo è almeno contemporaneo. Arrivi alla stazione di S. Lucia, fotografi il grande banner il Qrcode del sito del museo col cellulare e in un attimo entri in un sito molto utile che ti dà orari, informazioni, curiosità etc. Il post finisce qui, perché ovviamente, tutti sanno cos’è il Qrcode o il codice Qr. Chi scrive ha cliccato su Wikipedia solo per una conferma… E’ così ovvio sapere che è un codice bidimensionale molto diffuso in Giappone. In un attimo evita di farti perder tempo a trascrivere dati personali, siti, numeri di telefono… Che so, scannerizzzi un biglietto da visita e in un attimo lo apri nella tua rubrica. Come sarebbe strano sapere dell’esistenza di un codice così utile in un museo americano a Venezia.
1 Apr
Da qualche tempo Puma realizza sneakers marchiate Ducati, scarpe che senz’altro non sono male… L’iniziativa però non è sia poi così cool, ricalca gli schemi del consueto co-branding (tipo la collaborazione tra Vespa e Adidas per delle polo che si sono carine, ma vuoi mettere le Superstar o le Px). Fortunatamente il matrimonio continua e ha dato alla luce altri figli: tre Ducati Monster rielaborate da tre giovani designer (Abigail Briggs, Charlotte La Roche e Laura Mackness) del Central Saint Martins e premiate col Puma Central Saint Martins Bursary Awards. Questi tre mostriciattoli verranno presto messi all’asta e il ricavato servirà agli studenti a pagarsi gli studi. Ossia i designer si aiutano da soli col loro talento e il supporto di due grandi marchi. Non male.
27 Mar

“F-Cell Roadster” è un nuovo prototipo creato nello stabilimento di Stoccolma, ispirato nel design alla leggendaria carrozza a motore costruita da Karl Benz nel 1886.

A sviluppare il modello sono stati 150 tirocinanti dello stabilimento di Sindelfilgen (vicino a Stoccolma), durante un intero anno di lavoro.
17 Mar
Ovviamente, come sempre accade in Italia, quando c’è un po’ di sesso e due begli attori che lo fanno (Laura Chiatti e Claudio Santamaria) si fa attenzione soprattutto a quello. Il caso de l’Infedele Klara non fa eccezione e fa notizia soprattutto perché è o soprattutto sarebbe un film d’autore (regia di Roberto Faenza) un po’ spinto. In realtà c’è ben altro: il sito del film ad esempio, funziona. Piuttosto diverso dai soliti siti promozionali senza fantasia che promuovono i film. Ad esempio, ci sono gli enigimi di Stefano Bartezzaghi, il super esperto di parole crociate e dintorni, a tema gelosia. C’è un test per capire quanto si è gelosi, c’è tutto un bello specialone sul tema gelosia, con tanto di infedeli celebri (da Pavarotti ad Hugh Grant). Non è un sito all’avanguardia dal punto di vista tecnico, questo no, ma ha anche il merito di raccontare tanto del film senza svelarne troppo l’atmosfera e la trama… E la musica. Don’t leave me cold, il tema del film prodotto da Megahertz e cantato dagli attori, si sente, ma in sottofondo.
9 Mar



Negli ultimi mesi sembra ci sia una strana voglia ed un forte ritorno del 3D. La terza dimensione non sta provando solo ad essere protagonista al cinema (”Viaggio al centro della terra”, ma anche il prossimo “Monsters vs. Aliens”), c’è anche un desiderio costante di realtà olografica. Recentemente si sta studiando l’evoluzione olografica delle figurine dei giocatori di baseball americani che da figurine statiche diverranno proiezioni olografiche grazie alla tecnologia, in modo molto simile alla pubblicità stampa Mini lanciata a fine 2008. Un altro esempio interessante è l’apparizione del Dr. Manhattan, protagonista del film “Watchman“, a Londra sulle rive del Tamigi, qui l’immagine 3D è stata creata con una complessa proiezione su getti d’acqua.
27 Feb
Scion Presents: SÃO PAULO Preview from Scion ART on Vimeo.
Scion è un’auto Toyota con un sito piuttosto gradevole, un sito tra l’altro piuttosto simile, nell’impatto, a quello dei Fischerspooner, di cui leggerete, se vorrete, presto qui. Ma è anche o soprattutto una galleria d’arte di Culver City, a Los Angeles. Dal 28 febbraio ci si celebra la creatività di San Paolo. Coque Cultural vuol dire shock culturale ed è il gallerista ed editore che ha messo insieme negli anni artisti che usano la pop art e i diversi linguaggi della street art (tattoo, skateboarding, hip hop, punk) anche o soprattutto per raccontare sé stessi e il Brasile. Tutto ciò è vivo, vivace, divertente… e fa pensare che anche le auto giapponesi un po’ bruttine possano servire a qualcosa.
26 Feb
E’ vero, scrivo un po’ troppo spesso di moto (leggete, oppure no, fate voi qui e qui), ma visto che l’oggetto in questione continua ad essere una sorta di feticcio, beccatevi pure questo post che riguarda le moto fatte in casa. Su Sky, anzi su Discovery Channel fino a qualche tempo fa c’era American Chopper, un reality dedicato a una famiglia di costruttori di moto un bel po’ tamarre. Ma non tutte le moto artigianali sono così. Date un’occhiata alle moto prodotte da Borile, così essenziali da essere eterne (sembra impossibile che il progetto sia di 10 anni fa) oppure fatevi costruire una moto da corsa su misura e andiamo insieme a correre al Tourist Trophy, all’isola di Man, una gara su strada in cui si corre come in pista e infatti i decessi non mancano. Nella foto vedete la mia moto, prodotta ovviamente a mno in Italia, da Nc Factory. L’appuntamento è per il 30 maggio…
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