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Fashion’s Night Out 2010 PSA from Fashion’s Night Out on Vimeo.

Fno sta per Fashion’s Night Out ed è qualcosa che succede a New York il prossimo 10 settembre. Non dico che vale la pena prendere l’aereo e partire subito ma quasi. Tanto per cominciare si può fare un salto sul sito. Ecco che si può condividere con gli amici e credo soprattutto le amiche il proprio shopping itinerary, poi ci sono i consueti messaggini via Twitter, poi c’è la sezione eventi in cui i vari negozi segnalano quello che fanno. Ad esempio A Bathing Ape (BAPE) di 91 Greene Street farà sconti un po’ su tutto (Shopping incentives on all items from 6 to 10 pm), mentre 7 For All Mankind (diversi negozi in città) punta su champagne, dj set, un regalino da Tarte Cosmetics… e infine su un concetto che non conosco: “on-the-spot hemming”. Guardo il dizionario così forse capisco: to hem vuol dire far l’orlo. Insomma, se sei tappo come chi scrive ti fanno l’orlo sul posto. Sembra una stupidata e invece è cool. Stai a vedere che con un last minute… E’ pure per beneficenza…

Frances Reade ci spiega how to be cool

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Dal 7 ottobre in poi, leggete 160 pagine spendendo 14.9 euro e diventate cool. Come? Facile. Basta comprarsi Come essere Cool, How to be cool in inglese, di Frances Reade… oppure diventare amici di Lapo e Bianca. Siccome Lapo è sempre in giro per party, non è facile incontrarlo e leggere è una tale noia. Ma dopo aver letto questo libro, non solo saprete come annodare una sigaretta o truccarvi come Cleopatra, ma imparerete anche a esibirvi in un indy grab, ballare l’hand-jive, cucinare con la lavastoviglie… E poi, diciamolo, l’unico che crede che la coolness sia una roba seria è Lapo. Fances Reade no di sicuro. In fondo il suo librino è puro intrattenimento. Essere cool è una cosa parecchio complicata, se non si ha un nonno come Gianni o uno zio come Mario, mio zio. Nell’82 si comprò un televisore enorme per vedere i mondiali, e allora il calcio era una roba così cool.

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  • Kustom & Art Show, a Milano…

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    Minirampe da skate, Harley Davidson che rombano e automobili customizzate ovvero cambiate completamente dai loro proprietari, artisti e skater. A Milano, a settembre, dal 17 al 19, Vans festeggia così. Oltre allo skate e alla bmx, Vans porterà Max Schaaf, l’artista skater, noto customizzatore di Harley Davidson, che in passato ha firmando un modello di scarpe dell’esclusiva linea Vans Syndicate. Il titolo dell’evento è semplice: Kustom & Art Show, nel vivissimo quartiere Isola. Ma se la cosa più cool del mondo fosse avere una Fiat Tipo (o Tipò come diceva lo spot) di 30 anni fa per niente customizzata e molto ammaccata? Andiamo a dare un’occhiata.

    BIKE MESSENGER (Panajachel, Guatemala)

    3-13 Settembre

    Io non lo avrei mai immaginato, ma, sono diventato appassionato di biciclette e se devo esprimermi in modo più tecnico di biciclette fixed gear, cioè scatto fisso. Com’è successo. Un giorno ho ricevuto una telefonata. Mi hanno chiesto di vendere la mia anima in cambio di un bolide. In pratica fatti due conti ho pensato che ne valesse la pena.  Città come Berlin, London, Copenhagen, New York, Tokio e Toronto hanno ospitato le tappe che hanno preceduto, negli anni passati, questa manifestazione. Domina Milano, io non ci posso andare a gareggiare, sono un dilettante.

    http://www.cmwcguatemala.com/

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    ADOPT-A-WORD (web)

    Io penso d’aver fatto la mia scelta :: prebition. Il sito dice che significa atto d’offerta e altre cose. Il mio traduttore online di fiducia non ne conosce il significato. Controllo anche sulla nuova edizione del dizionario più aggiornato del momento, il Collins English Dictionary che gli adolescenti stanno aiutando ad aggiornare introducendo centinaia di parole nuove nella lingua inglese grazie al loro sui social network come Bebo, MySpace e Twitter. Anche qui non c’è. Parole parole parole…

    http://savethewords.org/

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  • 18 Settembre - 28 Novembre

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    Per rimanere sul tema dell’abbigliamento d’arte vi scrivo di quest’artista finlandese, Kaarina Kaikkonen che, in collaborazione con FACT (cinema-art gallery) sta lavorando ad un artwork per la nuova edizione della Biennale di Liverpool. Come parte di questa mostra ha in programma di creare una grande scultura costituita interamente da capi di abbigliamento donati dai residenti della contea metropolitana di Merseyside. Specificatamente sta raccogliendo top, giubbotti, t-shirt, bluse e camicie da uomini, donne e bambini.  FACT esprimera’ il tema della Biennale a modo suo, trasformandolo in “il tocco di una madre”. La scultura cerchera’ di far riflettere sull’atto materno di fare il bucato. Fantastico, no?

    http://www.biennial.com/

    +

    http://www.mediafacades.eu/

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    http://www.fact.co.uk/

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  • One Size Fits All (Milano)

     Dumbo

    Le aziende contemporanee sono sempre piu’ alla ricerca di strategie per sviluppare l’attenzione intorno ad un prodotto, come se i consumatori fossero iscritti ad un social media network dedicato per ogni singolo brand. Ancora piu’ spesso le idee davvero interessanti devono essere ricercate in luoghi e persone che prima erano etichettate come “vandali”. A volte le idee non aspettano altro se non un passaggio per la sede di un’azienda potenzialmente interessata all’arte, nenche dovesse riempierne un muro spesso e volentieri. Il binomio funziona meglio se nella strategia ci aggiungi il miglior Pr sulla piazza e un curatore senza dubbio talentuoso come Davide Giannella. Mi hanno appena comunicato la data del vernissage che inaugura (su invito) il 24 Settembre alle ore 20:00 c/o Palazzo Morando. OSFA sarà poi aperta al pubblico dal 25 al 27 Settembre (durante la fashion week milanese).

    infographic10.jpginfographic10.jpgSapevate vero che le tendenze sono feomeni dall’andamento circolare?La graphic designer newyorkese Emily Miethner lo ha illustrato con chiarezza. Specializzata in marketing e social media, con un’infografica realizzata per il magazine online Flavorwire. Dalla fase outsider fino allo status di classico, ecco rappresentate le sette fasi attraverso cui qualsiasi elemento (da un cappello a una rock band) deve passare per realizzare il ciclo perfetto e non cadere nel dimenticatoio troppo presto. Un memorandum chiaro ed efficace-

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  •  In occasione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi del 2012, Londra si mette in discussione. Dal 19 giugno al 4 luglio 2010 nella città prenderanno vita una serie di iniziative riunite sotto il nome di London Festival of Architecture. Tutta la comunità è invitata a partecipare per portare il proprio contributo allo sviluppo di progetti urbanistici, per capire come migliorare la città.Quest’anno, i febbrili preparativi per le Olimpiadi del 2012 hanno fatto del tema della “città accogliente” il fulcro di tutto il Festival. Saranno esaminate tre aree, ritenute altamente promettenti: il West End ed in particolare il miglioramento della viabilità, la zona tra Whitechapel e Stratford, luogo delle future Olimpiadi, e l’area compresa tra la riva sud del Tamigi  e il distretto di Elephant and Castle, in cui si trova la Bankside Urban Forest, in via di riqualificazione.Per vedere gli altri “possibili” progetti cliccate qui.

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  • Diesel, la stupidità e il dialetto

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    Basta con l’inglese, hanno ragione alla Diesel. L’inglese non è più cool, parlarlo e scriverlo in modo decente o quasi è normale. Farci gli slogan per le pubblicità vuol dire essere finto chic, perché qui siamo in Italia. Voto a Diesel per questa nuova campagna, 10. Voto alle dichiarazioni del suo manager, 1. Leggete un po’. “Con questa comunicazione Diesel vuole raggiungere un obiettivo molto importante: comunicare a tutti il messaggio BE STUPID. Per farlo abbiamo scelto di passare dall’inglese al dialetto avvicinandoci così alle realtà locali e creando sempre più prossimità con il consumatore.” Dino Pace - Country Manager Diesel Italia. Dino, che vuol dire prossimità? E’ qualcosa che si mangia?