5 Gen
La CITROËN DS3 si vuole proporre come un’auto di stile, grintosa e amata dai giovani. Le possibilità di personalizzazione sono molte: 12 tonalità di colore della carrozzeria, 4 colori del tetto e 6 diverse tonalità della plancia. Nell’ambito di un compleanno dalle tinte “pop”, Citroen celebra il secondo anniversario della vettura con una festa che non passerà inosservata. Un evento “social” che nasce sul web per terminare in un party esclusivo dedicato ai fan e follower della pagina Citroën Italia su Facebook.
Segniamo la data, giovedì 23 febbraio. L’occasione è ghiotta il debutto Italiano degli LMFAO, il duo rivelazione del 2011, in una festa unica allo SpazioNovecento all’Eur. Gli LMFAO hanno ottenuto un successo planetario ed oggi sono tra gli artisti più seguiti dal popolo di internet, con più di 270 milioni di visualizzazioni con un solo singolo e più di 7 milioni di sostenitori su Facebook.
Sulle note del singolo Party Rock Anthem, inoltre, si può prendere parte alla serata da una posizione “privilegiata”. Infatti, lo spettacolo è arricchito dall’esibizione di 20 ballerini selezionati dagli “arci noti” coreografi Rossella Brescia, Marco Garofalo e Garrison Rochelle. A condurre le selezioni e la serata finale La Pina e Diego direttamente da Radio Deejay.
2 Gen
La primavera e l’effetto domino di festival che innesca non è poi così lontana, illudiamoci almeno, insomma è sempre il momento giusto per cominciare ad organizzare semplici week end fuori porta o vere e proprie vacanze, sull’onda dei grandi eventi che costellano l’Italia.
Un tempo ci munivamo di cartina, tenda e zaino, pronti a cene frugali e notti di fortuna pur di trovarci in prima fila al concerto degli Aerosmith… I tempi cambiano e “l’avventuriero” di ieri si è trasformato in un globetrotter a 360°, sempre connesso e conoscitore di tutte le dritte “festivaliere”.
Festival of Festivals ha creato le app che fanno al caso nostro e, dopo Top 100 Cinema Festivals Italy e Top 100 Music Festivals Italy, lancia Top 100 Culture & Science Festivals Italy e Top 100 Theatre Festivals Italy, le applicazioni iPhone che raccolgono 100 proposte di piccoli e grandi festival di teatro e di culture che si svolgono in Italia.
A portata di dito anticipazioni e aggiornamenti sui programmi, i protagonisti delle prossime edizioni, le date e le location in cui si svolgono i festival, siti web e numeri utili per un aggiornamento in real time. Top 100 Culture & Science Festivals Italy e Top 100 Theatre Festivals Italy, insieme a Top 100 Cinema Festivals Italy e Top 100 Music Festivals Italy sono già disponibili sull’App Store e fino al 6 gennaio sono scaricabili a soli 0,79 centesimi.
5 Ott
Maleducazione da chewingum, ovvero, la cattiva abitudine di attaccare le gomme da masticare dietro lo schienale delle sedie, di generazione in generazione, e paradossalmente tramandata a scuola o buttarle a terra durante la passeggiata.
Scappa da ridere ma in realtà il problema non è da sottovalutare, le città sono sempre più sporche e deturpate. Lo sapevate? In Italia rimuovere 1 gomma da masticare dall’asfalto costa 1 euro e il tempo richiesto dall’operazione è pari a 2 minuti. Fate un po’ i conti…
Da qui Laura Martini, designer e artista milanese, libera la sua creatività in “Stick your Gum here”, il progetto che combatte proprio la maleducazione ed educa il cittadino al rispetto dell’ambiente. Una simpatica strategia di ambient marketing che RI-crea l’immagine dello schienale della sedia, utilizzando gli “archetti parapedonali” già presenti sul territorio.
E’ su questi archetti che sono agganciati i pannelli in legno e, quello che prima era un semplice dissuasore di sosta, è lo schienale di una sedia, dagli angoli completamente arrotondati, su cui poter lasciare la propria chewingum.
I pannelli potranno poi essere personalizzati mediante messaggi volti a sensibilizzare il cittadino. E per ripulire il pannello? Basta staccarlo e sostituire i fogli con la grafica personalizzata. Divertente e amico dell’ambiente!
20 Set
Da ottobre 2011 si può passare una settimana solidale il Sierra Leone.
Nell’ultimo anno, nella località di John Obey Beach in Sierra Leone, il team di Tribewanted ha costruito un villaggio di Earth-domes, le case ecosostenibili fatte di paglia e materiale locale, avvolto in sacchi di tela messi uno sull’altro come mattoni, senza abbattere nessun albero. Una volta finite sembrano arrivate dallo spazio, ma sono il frutto della ricerca: bastano 3 persone e alcuni giorni di lavoro per costruire una casa di 40 mq completamente autonoma per elettricità e riscaldamento. Esperti locali e turisti da tutto il Mondo hanno lavorato insieme.
Ora il progetto Tribewanted parte per il secondo anno, da ottobre fino all’inizio del periodo delle piogge. Si cercano turisti consapevoli e avventurosi disponibili a dare una mano nei progetti di costruzione, sviluppo dell’energia solare, agricoltura sostenibile. Il progetto è guidato da uno staff locale di una trentina di membri tra cuochi, contadini, giardinieri e costruttori.
Si può alloggiare nelle earth-dome, o nelle capanne di legno sulla spiaggia, nuotare e fare snorkeling per chilometri in un mare incontaminato, pescare in canoa, visitare Freetown (la capitale che dista solo 40 km) e passare le serate, come vuole la tradizione, a bere vino di palma cantando e ballando insieme intorno al fuoco.
Le quote di soggiorno partono da 295 sterline a settimana, compresi i pasti e il pernottamento e si possono trovare voli a tariffe di favore su sierraleonetravel. Tribewanted è un’associazione no-profit e reinveste il 70% di questi ricavi per finanziare il microcredito e i progetti scolastici in Sierra Leone.
Per farsi un’idea di come sono andate le cose nel 2010 hanno realizzato un video.
11 Lug
250.000 utenti registrati, oltre 35.000 brani dai migliori blog musicali internazionali, una media di 7 ascolti al secondo e un totale di oltre 7 milioni di pagine viste al mese. Sono numeri importanti, quelli di Stereomood.com. Ovviamente, come milioni e milioni di altre radio del pianeta, Stereomood è anche su iPhone: mood O’CLOCK è la App perfetta per svegliarsi scegliendo tra 10 differenti “playlist emozionali.” SUMMER RELAX dreamy happy calm CHILLOUT energetic WORKING bohémien… Clicchi su uno degli stati d’animo e parte la playlist. La cosa è semplice e, anche per gli esperti di musica, spesso sorprendente. A chi scrive piace proprio la playlist Lost in Jamaica. Ormai le persone che col cellulare sono Always On, ovvero sempre connesse, sono tante. E i vantaggi come Stereomood, pur piccoli, si fanno apprezzare.
2 Lug
Un’agenzia giovane, low cost, e basata sul co-working sta per nascere a Firenze. 40 professionisti, in grado di lavorare da soli o in un gruppo, a progetti di diverso tipo. Dalla grafica al web design, dal marketing alla pubblicità, dalla progettazione architettonica all’organizzazione di eventi, dal video editing al sound design. Tutto questo si chiama Multiverso. Come scrivono giustamente sul loro sito, è un ideale collettivo che nasce nel solco delle esperienze di co-working nate negli Stati Uniti e ormai diffuse in tutto il mondo… Una rete di professionisti che amano unire i singoli sforzi per darsi obiettivi più grandi. Detto da uno che di solito lavora da solo, quasi sempre solo a combattere contro tutti (compreso l’egocentrismo dei clienti), questa cosa qui sembra proprio un bel progetto. Semplice, se vogliamo, ma davvero efficace. Per passare da lavoratori atipici e precari a professionisti spesso basta solo un’idea così.
27 Giu
Ci sono cose che senti nell’aria e su questa io ci scommetto con una certa tranquillità. Gli stivali messicanti a punta (Pointy Boots) di questo bel servizio non so se diventeranno un tormentone. Mi sembrano davvero anti estetici, ma se penso a quelli che mi mettevo qualche anno fa, non è che la differenza sia sostanziale. I miei erano sono un po’ meno appuntiti… Ma ripensandoci, La tendenza può essere proprio questa: il revival delle Allstar Converse non può che stancare. Oggi i giovanissimi indossano solo quelle e la sobrietà stanca. Benvenute punte, quindi. Si può star certi poi che prima o ci farà ballare la musica “tribal” di questo Erick Rincon, giovanissimo dj messicano. E’ un passo oltre Danza Kuduro, il tormentone di Don Omar & Lucenzo, vicina all’Africa e pure ai Crookers. Andale tribaleros!
27 Giu
Riparto col titolo perché ci ho pensato un po’ e mi sembra molto efficace come frase. Invecchiare è cool, le rughe sono cool, perché differenziano dalla plasticità delle mode e dei modelli / modelli / top model (etc). Se poi nella vita, da giovane e quando eri perfetta hai fatto Bladerunner, che ti frega di far vedere che il tempo è passato? Come tutti sanno, il protagonista di Bladerunner non è Harrison Ford, è Rutger Hauer, il magnifico replicante del monlogo delle navi al largo di Orione… e tutt’al più Rachel, la replicante / non replicante di cui il bel Ford si innamora. Ebbene questa attrice, poi giustamente dimenticata o quasi (nella vita è giusto fare una cosa splendida e poi sparire, come ha fatto Hauer; lei si chiama Sean Young), ha messo online sul suo sito delle Polaroid scattate sul set. Se le avesse vendute ai collezionisti avrebbe fatto dei bei soldi e invece no. Ha deciso di regalarle a tutti, senza grande pubblicità. Il mito Bladerunner forse ne perde, ma l’opera, il capolavoro senz’altro no. Al suo posto Alain Delon, splendido e immortale nella pubblicità Cacharel, fa la figura del pirla. Alain, il tempo passa, e tu sei ancora lì a perder tempo…
10 Giu
Sembrava impossibile, invece è successo: anche Google, lo strumento di ricerca più usato al mondo, il motore che (più o meno) racconta davvero quello che succede sul web, è riuscito a diventare cool. Una cosa come Google è come il pane, come fa ad essere cool? E’ che le idee buone pagano. Di solito gli anniversari e le ricorrenze, Google le celebrava mascherando il proprio logo. Questa volta, per celebrare la mitica chitarra Gibson, il logo Google è diventato una strana chitarra da suonare col mouse. Se vuoi puoi anche registrare le tue performance. Sono accordi maggiori, molto dolci, perfetti per un’estate che non vuole iniziare…
7 Giu
I tempi cambiano. I Key note, fino a qualche tempo fa, Mr Jobs li faceva sui prodotti, non sui servizi. Invece poche ore fa ha presentato un servizio, iCloud, un servizio che permette di archiviare i dati online e sincronizzarli su diversi dispositivi (iPhone, computer, etc) in modalità wireless, cosa per ora non possibile tramite il già efficiente MobileMe. Lo dico perché ce l’ho. Diciamo innanzitutto che ha ragione Ernesto Assante di Repubblica. Questa volta Apple non si è inventata proprio niente, il Cloud computing non è farina del sacco di Jobs. Ma il fattore cool c’è: il sottoscritto ha usufruito a pagamento di un servizio molto efficiente (MobileMe), adesso questo servizio online sarà per tutti e gratis. Mica male. E’ strano però che Jobs annunci questo servizio adesso, visto che partirà da settembre 2011. Evidentemente oggi il Cloud Computing è ancora cool, forse a settembre sarà già normale.
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