2 Mar
Cercate qualche trucchetto del programma di fotoritocco più famoso al mondo? Non riuscite a venire a capo di quel fastidioso punto di luce? In vostro aiuto arriva un personaggio buffo e vi rappa consigli e tricks. “Photoshop Tutorial Rap” è l’esilarante video del misterioso CMYKilla dallo staff di College Humor, che si è cimentato con questo delirio in piena regola. I tutorial contenuti funzionano davvero, il testo completo è nella descrizione del video sulla pagina YouTube.
2 Mar
robo-rainbow from mudlevel on Vimeo.
Il lavoro dello svedese Karl Adam Warrol a.k.a. Akay, si situa in bilico tra arte di strada e interaction design, con una massiccia dose di autoironia. Il suo ultimo artificio è un marchingegno dal titolo suggestivo, Robo-Rainbow, per sua definizione uno “Strumento di Distruzione di Massa”, ovvero una “complicata soluzione tecnica di supporto in semplici atti di vandalismo”.
Costruito con parti di una bicicletta, il motore di un trapano e un sistema a controllo remotato che aziona bombolette di vernice colorata innestate su un braccio meccanico, Robo-Rainbow è in grado di tracciare velocemente e con gran precisione dei perfetti arcobaleni sui muri urbani.
2 Mar
L’idea di rivoluzionare gli interni di un ristorante a cadenza mensile è dello studioMetrics Design Group, che a New York ha dato vita al progetto What Happens When. Un “pop-up” restaurant (più facile a dirsi che a farsi), dove al cambio di carta mensile si sposa anche un ri-allestimento dello spazio e delle decorazioni, nell’ottica di offrire un’esperienza a tavola coinvolgente e totalizzante, nonchè rinnovata di volta in volta.I temi per le prossime installazioni? Sono gli utenti stessi della rete a poterli suggerire. Andando su Kickstarter, un sito che raccoglie fondi per lo sviluppo di progetti creativi, potete indicare la vostra idea.
2 Mar
Il giovane art director brasiliano Lucas Jatoba ha lavorato a Barcellona. Al momento di dover lasciare la città per trasferirsi agli antipodi, a Sydney, ha deciso di omaggiare i suoi abitanti, (che devono averlo accolto davvero amichevolmente) con un gesto poetico.
Ha legato a una manciata di palloncini a forma di cuore un biglietto valido per uno spettacolo teatrale, accompagnando ognuno con un messaggio per spiegare le ragioni di un gesto tanto altruistico: regalare un momento piacevole, come quelli da lui vissuti a Barcellona.
L’agenzia per cui ha lavorato, la madrilena DoubleYou e il portale di viaggi Atrapalo hanno sposato la sua causa, chiedendo a Jatoba di ripetere l’esperimento con un numero decisamente maggiore di palloncini (e di biglietti teatrali). Il risultato è nel video che vedete qui sopra, che si sta diffondendo in rete viralmente.
Via | Adverblog.com
22 Feb
Che noia queste cuffie firmate. Ormai le firmano tutti, come le borse da dj (tra le ultime del tutto trascurabili c’è la dj bag di Ellen Allien, prezzemolina berlinese). Nel tranello cade pure Saturnino che si è fatto le sue col brand Original Fake. Come sono cool le cuffie normali e bianche dell’iPhone o del Blackberry… Oppure non mettersi cuffie in assoluto. Meglio mettersi i tappi, come fanno i professionisti in discoteca o ai concerti. Perché con l’udito non si scherza. Ci sono tappi che costano poco e filtrano solo le frequenze dannose come questi Kill Noise. Di notte non si vedono quasi, sono trasparenti e anche se li indossi parli tranquillamente con gli amici… Solo che quando esci dal locale non ti fischiano affatto le orecchie.
17 Feb
Planely from Planely on Vimeo.
I viaggi in aereo vi annoiano? Planely, startup danese, ha pensato a un servizio gratuito per mettere in contatto i passeggeri, come un social network, e farli sedere fianco a fianco durante il viaggio per potersi conoscere.Basta inserire nel sito i dati dei nostri voli e Planely ci dirà chi altro viaggerà con noi, ma che al tempo stesso condividerà anche le code ai check-in, agli imbarchi e al ritiro bagagli degli aeroporti di partenza e arrivo. Un’occasione interessante per conoscere nuove persone nel mondo. Planely punta proprio a questo potenziale di “connessione sociale”, finora non sfruttato.
4 Feb
L’arte contemporanea spesso annoia oppure non la capisce nessuno. Colpisce molto di più (le masse), l’architettura dei vari Guggenheim nel mondo che le opere che ci stanno dentro. Uno tra i pochi a ’spaccare’ è Cattelan, con lui Hirst, col suo teschio di diamanti… A sembra molto cool anche il modo di collaborare di questi due artisti, Luigi Ballarin e Gerardo di Salvatore. Il filo che li lega è l’ironia… e il sito del secondo mi piace davvero. Ho ricevuto mail con quest’immagine chiamata: “piccola rassegna di opere di luigi ballarin e di gerardo di salvatore”. Non credo sia la solita mostra, il che mi piace. Anche una mail può essere arte.
1 Feb
Con il seguente proclamo: “La gente ha il diritto di sapere da dove provengono e di cosa sono fatte le merci che consuma” si identifica il progetto di Andrea Bonanni, ricercatore al MIT di Boston, fondatore del sito Sourcemap che lavora proprio in questa direzione, come le mappature che il software elabora a partire dai dati, una sorta di nuova geografia delle merci che ha l’obiettivo di indirizzarci verso un consumo più consapevole e più sostenibile dal punto di vista ambientale.Ogni utente che vi accede può inserire informazioni relative all’origine di una data merce (inclusi i componenti) e dei mezzi di trasporto utilizzati durante la sua produzione. Contenuti aperti, arricchiti o modificati dagli altri utenti della community, in piena filosofia web 2.0.
1 Feb
Che le grandi corporation del web 2.0 si faccino concorrenza tra loro anche attraverso lo stile dei propri uffici è assodato. Unos tatus che ne comprova la grandezza. Lo dimostra Googleche ha ristrutturato in soli quattro mesi i propri uffici di Londra.L’ambiente, dominato da un bianco assoluto, si costruisce intorno ad arredi e quinte coloratissime ispirati allo stile balneare: sale riunioni allestite dentro cabine, sedute informali distribuite per terra, come se si trattasse di ombrelloni sulla spiaggia, insieme a pareti che ricostruiscono una vista a 180° su mare e linea dell’orizzonte. Lat but not least, nel complesso sono disponibili anche una palestra, una spa e un ristoranti. Tutti rigorosamente gratis, ovvio. Mandato il CV?
26 Gen
NY Times - Turbine-Free Wind Power from Antfood on Vimeo.Da dieci anni a questa parte il New York Times pubblica l’Annual Year in Ideas, un resoconto dei dodici mesi trascorsi a partire dalle più innovative e curiose idee presentate in 365 giorni sul quotidiano. Nell’edizione 2010, per alcune delle idee incluse una breve clip è stata commissionata a nomi scelti tra gli studi d’animazione più prestigiosi. E così per illustrare The Armored T-Shirt, una maglietta anti-proiettile David Prosser di Studio Aka ha scelto di realizzare un disegno classico dallo stile a mano libera, mentre The Long-Life-Span Smartphone, il cellulare di lunga durata è stato raccontato da Grandchildren con una divertente stop motion in plastilina.IQui sopra, una bella infografica firmata da Studio Buck, con disegni geometrici e ipercolorati illustra il progetto del sistema Turbine-Free Wind Power, ovvero un modo alternativo per raccogliere l’energia eolica rispetto alle ingombranti turbine.
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