14 Lug
Mi piacciono moltissimo le biciclette. Non sono granché come manutentore e non mi ricordo più bene come si fa riparare una gomma bucata, ma in città giro solo in bici. Il mio modello comprato al centro commerciale per 100 euro scontati è carino ma mica quanto questa Strida Mini, ovviamente Made in New York. 9 kg di alluminio in mille diversi colori (a me piace il rosa shocking) che si piegano in un attimo. I freni sono a disco, come nelle moto e c’è il portapacchi. Le ruote sono piccoline, così da piegata occupa pochi centimetri. A cercar bene, questa meraviglia non costa una follia, intorno ai 400 dollari (più spedizione).
13 Lug
Olars from Lars Marcus Vedeler on Vimeo.Realizzato dai designer Lars Marcus Vedeler in collaborazione con Ola Vågsholm, “Olars” è un giocattolo interattivo ispirato alle “Evolved Virtual Creatures” di Karl Sims che è stato costruito nella “Oslo School of Architecture and Design”. E’ composto da vari blocchi di diversi colori e forme che possono essere uniti tra di loro per andare a comporre un oggetto finale che si muove secondo la sequenza prescelta. Ogni elemento ha un differente comportamento meccanico e l’interazione permette di animare il tutto secondo migliaia di pattern.
13 Lug
Avete presente quello che continuiamo a trovare sulle navi greche e romane qualche millennio dopo che sono affondate? Certo, parliamo di quei vasi in terracotta in cui veniva trasportato il vino, l’olio e tutto ciò che di commestibile valeva la pena portarsi in giro. Passano i millenni e finalmente qualcuno si è ricordato delle proprietà rinfrescanti della terracotta e ovviamente ci volevano gli inglesi per un’operazione di questo tipo, ad esempio quelli di SPC. Questo wine cooler costa 53 pound ma dura un’eternità, è dimostrato.
9 Lug
Dal15 al 25 Luglio si svolgerà c/o le Caserme F. Rossi la nuova edizione del festival della cultura multimediale. Da notare la presenza di artisti, dj e band che prima di Merano non avevano mai incontrato il pubblico italiano. Il programma spazia dalla musica, ai film, alle mostre installate come una tipica fiera dell’arte con stand-atelier, dove gli artisti esporranno e creeranno opere site-specific. Non mancheranno poi di stupire con sperimentazione di guerrilla letteraria e oggetti più unici che rari. Un ringraziamento speciale agli sponsor, se ce ne fossero, pubblicati online.
2 Lug

Un paio di clic per ordinare una pizza a domicilio. Con PizzaInTown, associata al sito Clickeat, alla sua quarta applicazione, ognuna dedicata a una città: Roma, Milano, Torino e Bologna. La ricerca permette di accedere a tutti i locali convenzionati, di consultare le zone di copertura e di ordinare il proprio menu dettagliato. Non solo pizza, ma anche cucina italiana o etnica, fino al sushi. I locali disponibili non sono migliaia, ma comunque sufficienti a coprire gastronomicamente il territorio. L’aspetto migliore è la personalizzazione dell’ordinazione, con menu completissimi e la possibilità di allegare note a ogni piatto ordinato. Qui si può scaricare.
24 Giu
Ben 10 esperienze di un utente Apple che ha appena cambiato computer (da un Macbook bianco a un Macbook Pro) ma sa bene che con Apple non ci sono problemi… Oppure no. Tempo fa avevo scritto un post su quanto sarebbe cool un abbonamento tecnologico. Confermo. Ma bando alle cance. Ecco ben 10 esperienze in ordine sparso, tutte molto interessanti, anzi imperdibili. 1) Dopo aver passato 12 ore nel far passare ‘automaticamente’ via wireless tutti i dati da un mac all’altro, il programma si è bloccato (alè). Il colmo è stato quando ho modificato l’identità del Mac vecchio pensando fosse quello nuovo, una specie di comica. 2) iWeb, il programma Apple per farsi il sito da soli (ne trovate un esempio Splendido con la ESSE maiuscola qui) adesso è un po’ diverso ma è sempre piuttosto inefficiente nel realizzare le idee di noi profani dall’html. Il risultato è che adesso il mio sito è altrettanto brutto di prima, ma in modo diverso. 3) L’audio del Mabook Pro è davvero molto meglio del Macbook bianco, la tastiera pure ma quella del nuovo è più rumorosa, per cui il risultato è uguale per scrivere sentendo musica. 4) Ma a cosa serve l’iPad se già col mio computerone mi sento limitatissimo (anche se per ora limiti della macchina non ne vedo, il limite è il pilota). 5) Ho riavviato diversi programmi più volte, compreso l’iDisk, alla faccia di chi dice che l’Apple non si inchioda. Non si inchioda la macchina, i programmi si. 6) Come faccio, cara Apple, a passare i dati via Firewire da un computer di 3 anni fa (non 30) ad uno recente se cambiate la presa? Si d’accordo adesso la Firewire nuova fa passare più dati, ma perché cambiare presa e quindi cavo? Steve Jobs, quando ti vedo te lo dico. 7) Che bella situazione con i server di posta in uscita… Sempre dai forum sono riuscito a configurare le mie mail (gmail e quella della apple escluse, quelle funzionano bene subito).
Ho capito un paio di funzioni utili dell’iDisk solo grazie al fatto che non funzionava, stai a vedere che ho imparato qualcosa. 9) Una giornalista mi ha detto che aprendo il mio sito le esce una scritta tipo virus alert. Come è possibile? Che faccio, mi sparo? 10) Register.it è molto caro rispetto ad altri provider ma è molto idiot proof, ossia fa per me, credo continuerò ad usarlo.
24 Giu
Il remix dell’estate è quello che il napoletano trapiantato a Londra Riva Starr ha realizzato di Splendido Splendente, super hit della Rettore. Ma il suono dell’estate 2010 per chi non si accontenta del Festivalbar, che infatti non c’è più, per chi non sopporta più Mtv (che infatti è in crisi nera) e neppure Deejay Television che per ora non decolla, qual è? E’ lo swing di Carosone o quello di Buscaglione o quello originale di Duke Ellington… Ovviamente non solo quello originale, parlo dello swing remixato, un terzinato attuale con i piedi messi ben dentro il passato. Il bello è che oggi i diritti sulle registrazioni durano 50 anni. Quando un master, ovvero una registrazione, ha più di 50 anni, i musicisti posso utilizzarla come vogliono e remixare senza dover chiedere autorizzazione all’autore… Che bello sarebbe che si potesse remixare tutto semplicemente pagando i diritti d’autore (la Siae, ovvero una percentuale degli eventuali incassi), la cultura andrebbe avanti senza aspettare 50 anni.
14 Giu
Si chiama “Roller Buggy” è sicuramente un’idea interessante realizzata da Pixstudio di base a Vienna. È un ibrido tra un monopattino e un passeggino dotato del massimo comfort e di accorgimenti all’altezza degli eventuali pericoli. Cintura di sicurezza per il piccolo “viaggiatore” e un freno idraulico per la mamma-pilota.
8 Giu

Si parla tanto, fin troppo, del ponte sullo stretto di Messina e poi non si fa proprio niente. Noi allora facciamo un passo ulteriore e vi raccontiamo Instant Bridge, il progetto piuttosto irrealizzabile (è troppo bello) di un ponte da costruire e poi vivere a Roma. L’idea è dello studio italiano OFL architecture di Francesco Lipari è quella di creare uno spazio sociale e culturale partendo da un semplice ponte. Ogni piano del ponte ha una sua funzione precisa, la struttura è in acciaio riciclato ed è anti-sismica. Il ponte è proprio bello, ancora di più se si sa che l’idea è quella di passare sopra una ferrovia, non sopra un bel fiume come il Tevere (per questo il progetto nasconde quello che c’è sotto). Non ho capito come questo ponte possa essere Instant, ossia facilissimo ed immediato da costruire, ma non essendo nè architetto né ingegnere è quasi ovvio.
1 Giu
iPad + Velcro from Jesse Rosten on Vimeo.
Un’unione fruttuosa tra due delle più grandi-piccole invenzioni del secolo per migliorare la portabilità e la maneggevolezza dell’iPad con due strisce di Velcro, per appendere l’iPad ovunque, dalle pareti di casa al cruscotto dell’auto, al soffitto e perfino al serbatoio della moto.
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