
Iniziamo con la conclusione. Io questa mostra non me la perdo. E non perché, come dice un press release scritto tra l’altro benissimo e ovviamente senz’anima (l’anima dobbiamo mettercela noi, e che cavolo) “esplora percorsi narrativi, biografici e autobiografici che conciliano personalità diversissime tra loro”. No. Io dei percorsi me ne frego. Io valuto le opere con i brividi. Siccome spesso li sento, se non li sento, vuol dire che non mi piacciono. In questo caso ne ho sentiti tanti e la mostra non me la perdo (è vero, l’ho già scritto). Mauro149, Rems182, Ninja1 e Mach505, ossia i quattro membri del collettivo Truly Design espongono a Torino dal 6 maggio al 6 giugno 2010 allo Spazio Azimut (Piazza Palazzo di Città 8). Concludo con un altro pezzo del press release, così scrivo qualcosa di compiuto. “Truly Design è un percorso artistico e personale, è la scommessa di 8 mani che lavorano come fossero 2, è il superamento della fase autoreferenziale di ogni artista per confluire in una dimensione collettiva, dove la creatività individuale è al servizio di tutti e viceversa”.

Soundtrckr è un’applicazione che mette in contatto chi ascolta musica con l’iPhone. Collega canzoni e luoghi permettendo di commentarle e metterle in comune con altri utilizzatori. E’ una geosocial music app. Permette di scoprire nuovi artisti e ascoltarli insieme agli amici che si hanno già oppure nuovi. Avete presente i soliti apocalittici che dicevano che le cuffiette ti isolano? Ecco, già non era vero niente prima, visto che la musica ‘commenta’ l’ambiente esterno, non ti isola. Adesso, con applicazioni di questo tipo, la musica ridiventa ancora più sociale, anzi social come dicono quelli che sono cool. Come è sempre stato e come, probabilmente, sempre sarà, la musica mette in comunicazione.
Ognuno è il re di quello che si merita. Io, come era mio nonno, sono il re dello scotch o meglio del tape (perché se provate a dire scotch a un inglese o un americano lui pensa vogliate bere qualcosa). Mio padre invece è molto bricoleur. Sono il re della riparazione momentanea che vorrebbe essere definitiva e invece ovviamente cade miseramente. Ecco, per questo credo che questi nuovi gommini adesivi UHU Patafix li amo molto. Servono per appendere disegni, appunti, avvisi, poster, ricette, foto, memo… Come dice il comunicatino stampa: “La gommina adesiva removibile UHU Patafix permette fissaggi rapidissimi, puliti ed è riutilizzabile infinite volte!”. Concludiamo in gloria con lo slogan. “UHU Patafix: Prendi, Stacca, Modella, Attacca, Riattacca!”
Fa’ la cosa giusta! è la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e prende vita a Milano dal 12 al 14 marzo. Perché a Milano? E’ ovvio, visto che è una città in cui consumo critico e uno stile di vita sostenibile sono idee, più che fatti, perché non partire da qui, dalla capitale della moda, dell’esclusività e di tutto ciò che è caro, carissimo e inaccessibile ma così cool (fate voi nella vostra testa degli esempi, io ne ho in mente centinaia)? Tra i primi a rimboccarsi le maniche ci sono quelli del Naba. L’Accademia partecipa alla Fiera in diverse modalità tra cui la mostra “Giusta Trama”, nata per stimolare il pubblico a riscoprire, attraverso forme e racconti, l’identità delle materie e i valori sociali dei processi che danno origine ai prodotti. Non male. Chi vuol partecipare come volontario alla fiera e all’attività dell’Associazione Terre di Mezzo clicchi qui.
4-7 Marzo 2010

The Armony Show in America è il leader delle fiere dedicate all’arte, attirando da undici edizioni, ogni Marzo, artisti, gallerie, collezionisti, critici e curatori provenienti da tutto il mondo. The Armony Show Modern è la sezione dedicata ai distributori internazionali specializzati nell’arte moderna e contemporanea. (Non meno degna di nota la nostrana (con)TemporaryArt che quest’anno, 22-30 Marzo, avrà due ospiti a sorpresa e un performer d’eccezione. I nomi e la data dell’evento sono, per Voi, ancora top secret. Dopo gli ultimi fatti di cronaca temo per loro qualche disavventura se proveranno a dedicarsi alla loro arte sulle nostre strade, o meglio, sui nostri muri). Focus della manifestazione la sezione delle gallerie di Berlin.
15-17 Aprile 2010

NODE :: festival internazionale di musica elettronica e live media (terza edizione) c/o Fondazione Arnaldo Pomodoro.
Line up :: Alva Noto + Blixa Bargeld (DE), Jòhann Jòhannsson+ Magnús Helgason (IS), Simon Scott (UK) Mount Kibie (UK), Tilman Ehrhorn (DE) + Suicase (IT)
http://www.fondazionearnaldopomodoro.it/
“L’unione fra musica e arti visive è un legame difficile da creare, ma impossibile da sciogliere”
10-14 Maggio 2010

L’ultima tappa del mio viaggio della scorsa estate mi ha portato a Zagabria, il destino sinceramente aveva già previsto tutto. (Avevo pubblicato un altro, appena rientrato in servizio :: post http://www.ffwdblog.it/2009/08/27/mc-donalds-zagreb-croatia/). Ero entrato in un interner caffè di Belgrado per connettermi a Couchsurfing e cercare ospitalità in una città raggiungibile in treno in direzione di casa. Con mia immensa sorpresa una ragazza di nome Ivana, da Zagabria, mi chiedeva ospitalità a Milano. Insomma, lei mi ha ospitato per prima e mi ha fatto conoscere un’altra ragazza meravigliosa di nome Ivana che stava pensando di fare qualcosa di culturalmente attraente per la sua piccola città un pò povera di stimoli artistici. Da oggi fino al 12 Aprile è online il sito di questo concorso, per il momento solo per street artist croati, ma, se i fan e gli sponsor risponderanno come speriamo tutti, Ivana avrà la possibilità d’invitare anche altri artisti stranieri. Naturalmente io le ho già dato qualche dritta sulle mie preferenze milanesi. Spazio all’arte insomma, sui muri bianchi, concessi dal lungimirante Comune di Zagabria. Sono commosso, dovrei, forse, ripartire.
Si chiama Deep Sea Driver e non diver come avevo capito io ad una lettura distratta e lo trovate in vendita da Colette Paris fino al 15 marzo. E’ un orologio ovviamente subacqueo creato da Cabane De Zucca, cui sito www.zuccone.com va visto o citato almeno una volta nella vita. E’ piuttosto strambo, quest’orologino, e quindi cool per essere un subacqueo per uomini veri o donne rudi abituate agli abissi e ha simpatiche decorazioni dalle parti. Il cinturino è in silicone in un bel Colette Blue, l’unico problema è che siccome il quadrante non è circolare non ho capito come si fa a muovere la ghiera. Non è che sia un sub esperto, però so che quando vai sotto con le bombole, muovi la ghiera in modo da capire quanto ossigeno ti resta. Senz’altro sono io che non ho capito e senz’altro col Deep Sea Driver tutto questo si può fare.

26-28 Marzo 2010
L’evento di cultura indiana più importante d’Europa, ma, anche il congresso internazionale di Yoga e Ayurveda. La fiera dove con il prezzo del biglietto (8-10 e.) acquistate immediatamente il benessere psico-fisico per inziare al meglio un viaggio fuori dal tempo. Appena attraversata la sogliavi cresceranno i capelli, le tensioni vi abbandoneranno, voi vi abbandonete per poi ritrovarvi completamente rilassati. Fate attenzioni ai dolci a forma di fior di loto o non ne uscirete mai più. Non ciondolatevi sulle palme, magari non hanno fatto attenzione alle istruzioni di corretto montaggio perchè stavano meditando sullo stress post trapianto della pianta. Lasciatevi però che i profumi, gli odori e i colori diventino parte di voi. Fate sosta all’oasi per un massaggio, non preoccupatevi non è una candid camera. Il vero happy ending dovrebbe essere solo un volo low cost di sola andata per il loro universo.

Sono le piccole idee quelle che ti cambiano la vita, o almeno, io la penso così. Ad esempio, sai che bello non avere più la paranoia dell’extra baggage, ovvero la paura di pagare 100 dollari (oppure mille, il terrore ingigantisce sempre) per ogni grammo di peso eccessivo in valigia? A casa problemi non ce ne sono, una bilancia la trovi sempre. Ma quando se in hotel, fuori casa oppure in aeroporto? Ecco, con Weigh to go il problema è risolto a un prezzo contenuto (circa 33 euro): la metti intorno alla maniglia e sollevi la valigia per 5 secondi e leggi il peso sul display. In realtà Quirky di cose così ne produce diverse: l’organizza cavi colorato per la scrivania, il cucchiaino che si appende alla tazza, l’avvolgi cavo per l’alimentatore Apple…
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