Non ho particolare amore per chi continua a pensare che la natura rilassa anche quando ne usiamo solo i suoni o le immagini. C’è un esperto di sonorità applicate al lavoro e all’industria che dice che se metto l’acqua che scorre, anzi il suo suono, in un ufficio, faccio lavorare meglio la gente. Secondo me sarebbe meglio mettere l’ufficio in un posto in cui fuori non c’è tutto cemento. Per questo, l’Airport Park di Amstedam Schipol in parte non mi convince. Non è che se metti un tronco per terra, tutti torniamo in contatto con la natura. Per farlo bisognerebbe passeggiare in un bosco almeno una volta al mese… ma non è certo tutta una bufala. Anzi. Ad esempio c’è una bella terrazza esterna che ovviamente non dà sulle piste (sennò il rumore sarebbe insopportabile) e che è perfetta per un po’ di relax all’aperto. Passiamo gran parte della nostra vita al chiuso, mentre la natura è fuori. Gli olandesi, che sono sempre avanti, l’hanno capito.
Mia mamma faceva foto con una Rolleiflex ed erano foto bellissime. Oggi macchine così splendide non ci sono più. Imparavi l’essenziale, tipo la luce e l’apertura (e senza impararlo non combinavi niente) e scattavi tutta la vita senza cambiare modello, senza inseguire inutili innovazioni. Ovviamente, come Polaroid e tanti marchi dell’analogico, pure Rollei non è che vada molto bene. Ma questa volta si sono inventati una cosa davvero chic. Un obiettivo per iPhone 4, un tele 8x, che costa solo 39 euro circa e che comprende anche un mini cavalletto. La messa a fuoco è manuale, che almeno a mettere a fuoco dovremmo essere ancora capaci. Qui tutti i dettagli.
Sembrava impossibile, invece è successo: anche Google, lo strumento di ricerca più usato al mondo, il motore che (più o meno) racconta davvero quello che succede sul web, è riuscito a diventare cool. Una cosa come Google è come il pane, come fa ad essere cool? E’ che le idee buone pagano. Di solito gli anniversari e le ricorrenze, Google le celebrava mascherando il proprio logo. Questa volta, per celebrare la mitica chitarra Gibson, il logo Google è diventato una strana chitarra da suonare col mouse. Se vuoi puoi anche registrare le tue performance. Sono accordi maggiori, molto dolci, perfetti per un’estate che non vuole iniziare…
Shia LeBouuf ha diretto un corto quale teaser per il lancio del nuovo album di Kid Cudi. Nel film recita anche Chris Palko (Mc Cage). Cage ha collaborato ad una delle track del nuovo album apparendo anche in un video insieme alla band St. Vincent. Cage a quanto pare sarà anche la star di un biopic che Shia sembra voglia comunciare a girare entro l’anno. Da notare che, dietro questo progetto, ci sia lo zampino di Kanye West.
I tempi cambiano. I Key note, fino a qualche tempo fa, Mr Jobs li faceva sui prodotti, non sui servizi. Invece poche ore fa ha presentato un servizio, iCloud, un servizio che permette di archiviare i dati online e sincronizzarli su diversi dispositivi (iPhone, computer, etc) in modalità wireless, cosa per ora non possibile tramite il già efficiente MobileMe. Lo dico perché ce l’ho. Diciamo innanzitutto che ha ragione Ernesto Assante di Repubblica. Questa volta Apple non si è inventata proprio niente, il Cloud computing non è farina del sacco di Jobs. Ma il fattore cool c’è: il sottoscritto ha usufruito a pagamento di un servizio molto efficiente (MobileMe), adesso questo servizio online sarà per tutti e gratis. Mica male. E’ strano però che Jobs annunci questo servizio adesso, visto che partirà da settembre 2011. Evidentemente oggi il Cloud Computing è ancora cool, forse a settembre sarà già normale.
Intel, il gigante dell’elettronica, ha rilasciato una curiosa applicazione on-line che permette di collegarsi a Facebook e realizzare un museo delle relazioni che l’utente ha sulla sua pagina. Un viaggio emozionale all’interno delle nostre reti sociali che punta tutto sul coinvolgimento emotivo. Di fatto è impossibile resistere a queste app che delineano un fil rouge delle proprie reti social. Come in una mostra la didascalia iniziale ci spiega quello che lo spettatore vedrà: “Un viaggio nelle visualizzazioni che esplorano quello che sono”. Una sorta di “viaggio” virtuale all’interno della nostro museo Facebook con le foto, gli amici, i like e le pagine visitate del nostro profilo. Un cortometraggio con delle belle animazioni che finiscono con un colpo di classe: la raffigurazione dell’universo delle relazioni nel cosmo Facebook.
A Love Story… In Milk è lo spot realizzato dallo studio Catsnake per sensibilizzare gli spettatori su una questione delicata ed essenziale come quello della raccolta differenziata. Commissionato dall’organizzazione inglese Friends of the Earth, si basa sulla storia d’amore tra due flaconi, separati da un cittadino maldestro (e dalla mancanza di cassonetti).
I gatti, si sa, sono autentici catalizzatori di video virali. Quello che avete appena finito di vedere tranquillamente sfonderà il milione di visitatori. Magari vi siete fatti un’idea del potenziale che l’iPad avrebbe per il vostro gatto. Non a caso qualcuno ha cominciato ad accorgesi del potenziale economico della situazione. Ne approfitta Friskies che, con una tempestiva operazione di marketing lancia Games for Cats, ben tre applicazioni “appositamente progettate per i gatti”. Cat Fishing, Tasty Treasure Hunt e Party Mix-Up sono progettate per iPad e Android, utilizzando HTML5/CSS3 e testate per ottenere il massimo divertimento felino.
Chi ha detto che i mobili Ikea sono impersonali? Il sito Mykea propone stickers su misura per abbellire e fare propri i bestseller della catena svedese. Lo slogan di questa piccola compagnia è: No ai mobili spogli! Un input per dare personalità agli spazi a scapito del noioso stile uniforme, soprattutto negli uffici.
Inoltre se avete delle idee speciali potete segnalarle nella sezione become an artist, se siete selezionati, una volta pubblicato sul sito il vostro design, potrete vedere dove viene venduto nel mondo e guadagnarci anche qualcosa.
Puro ritmo questo video che accompagna No Brain, ultimo singolo del musicista Etienne de Crecy, uno dei protagonisti del french touch. Un caleidoscopio di forme, per celebrare l’artista che da sempre ha scelto il cubo come compendio visivo alla sua musica. Diretto dalla coppia Fleur & Manu, il videoclip ricorda certi passaggi astratti dei videogiochi arcade, ma con finale inaspettato.
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