Puro ritmo questo video che accompagna No Brain, ultimo singolo del musicista Etienne de Crecy, uno dei protagonisti del french touch. Un caleidoscopio di forme, per celebrare l’artista che da sempre ha scelto il cubo come compendio visivo alla sua musica. Diretto dalla coppia Fleur & Manu, il videoclip ricorda certi passaggi astratti dei videogiochi arcade, ma con finale inaspettato.

  • 0 Comments
  • Filed under: music
  • Surf+Yoga

     sup.jpg

    Per chi non lo conoscesse Paddleboarding / Stand Up Paddle Surfing (SUP) è un popolare sport che mescola il classico surf alla pagaia delle canoe. Le sue origini appartengono al retaggio del popolo hawaiiano. SUP si svolge su grandi tavole definite long board che, oltre ad essere più stabili, permettono di avere maggiore visibilità rimanendo praticamente sempre perfettamente in piedi mentre si effettuano spinte e cambi di direzione con la pagaia. Rimane proprio la stabilità della tavola l’elemento che ha stimolato l’idea di svolgere le lezioni di yoga in acqua in luoghi dove l’uomo può entrare in contatto empatico con la natura circostante.

    http://www.standuppaddling.it/

    http://www.supsurfmag.com/

     bottiglia1.jpg

    Bring Your Own Bottle. Nonostante sia stato coniato negli anni ‘50 questo è il nuovo trend della ristorazione newyorkese. Molti locali hanno aderito all’iniziativa per invogliare un pò tutti a mangiare fuori in questa stagione. Ci si può quindi portare da casa la bottiglia di vino preferita oppure un’intera cassa di birra. Spesso i gestori non hanno la licenza per vendere alcoolici, in questo modo l’attività è svolta in piena regola e la clientela è felice anche di fare la fila. Poche regole. Non si accettano prenotazioni e, a volte, si paga la tassa/tip per stappare.

    http://nymag.com/nightlife/articles/byob/

    Bring Your Own Beamer. Sembrebbe ancora più semplice del precedente eppure io non ci avevo pensato. Prendi una location e tanti appassionati di vjing, non per forza dei veri professionisti e mettili insieme. Le regole sono molto semplici, basta iscriversi e portarsi da casa il proprio proiettore. Una volta arrivati sul posto bisognerà solo attaccarsi alla corrente che, insieme alle prolunghe e prese sarà l’unica cosa che verrà fornita da chi ha organizzato l’evento.Un modo come un altro per promuovere la propria arte.

    http://www.byobworldwide.com/

    festarch-anitare.jpg

    476_03-profilo-bilbao-1__450px.jpg

    La formula festival estivo tematico continua a rimanere molto cool. Perché è easy ma è specializzata, perché col caldo e con le vacanze in qualche modo vicine tutto è più rilassato, perché magari il festival si svolge in bel posto. Festarch, che prende vita a Perugia - Assisi dal 2 al 5 giugno senz’altro queste caratteristiche ce le ha tutte. Ad esempio, ci sono 100 eventi gratuiti, ci sono tante star dell’architettura e non solo loro… Il festival nasce a Cagliari nel 2007 per offrire un luogo di incontri e discussioni, roba che di solito in ambito architettura & co ci si incontra poco e si fanno cose serie. “Nelle scorse edizioni del Festival, l’architettura è diventata, una grande piattaforma di discussione sul futuro della vita quotidiana”, dicono gli organizzatori, che sono quelli di Abitare. La rivista e il sito delle rivista si fanno guardare con grande, grandissimo piacere anche da chi di architettura & design non capisce proprio niente. Ad esempio, sul sito c’è un’intervista a Tatiana Bilbao, bella bionda / architetto di quasi 40 anni. Il suo sembra un nome d’arte ispirato al Guggenheim dell’omonima città, invece è messicana. In una bella intervista sul sito, racconta come fa a costruire città e grandi e piccole. Al posto delle solite testimonial, una così funziona molto meglio.

    ponte-della-musica.jpg

    Col consueto ed inutile coro di polemiche (l’ha fatto la sinistra, lo presenta la destra, non è sicuro, si è sicuro ma hanno tagliato alberi per costruirlo, etc), domani 31 maggio a Roma viene inaugurato un bel ponte pedonale. Si chiama Ponte della Musica. Sospeso tra il Lungotevere Flaminio e il Lungotevere Maresciallo Cadorna, collegherà l’Auditorium Parco della Musica, Villa Glori, il Teatro Olimpico e il Maxxi con il Complesso Sportivo del Foro Italico e il Parco di Monte Mario. Certo, sarebbe stato molto più cool farlo prima del Millennium Bridge di Londra, per poter raccontare al mondo di essere i primi a fare un ponte da camminare a piedi… Ma a me non sembra affatto male. E’ in un’area verde, nel mezzo di musei & centri sportivi ed è, soprattutto, un’opera nuova in una città monumentale come Roma, proprio come il tanto vituperato ponte di Calatrava a Venezia. Certo che a Roma c’è soprattutto altro, ma la storia va anche rinverdita, cambiata, complicata. Dopo il Maxi, insomma, Roma continua a fare capolino nel presente.

    instangram.jpg

    Una volta, con le macchine analogiche, i fotografi veri stampavano in casa. Col bianco e nero, farlo non era poi così difficile. La stampa di un negativo era una roba particolare, importante quanto lo scatto. Oggi c’è la post produzione, ma ormai, diciamolo, ha stancato. Modificare e “implasticare” tutto rende tutti noi come Kate Moss e Naomi. L’unico problema è che noi non siamo Naomi e se sembriamo simili a lei, facciamo ridere. Molto carino invece questo softwarino (leggi App), Instangram che scalda con filtri digitali le (belle) foto che fa l’iPhone. Lo usa tra gli altri Saturnino, che come musicista è molto fashion… E infatti l’applicazione è molto amata dall’universo moda. Come tutti i foto amatori sanno, i filtri rendono belle anche la foto con la luce piatta.

  • 0 Comments
  • Filed under: Media, Mobility, Social, Tech
  • audio_tool.jpg

    Quando i grandi brand giocano con la creatività lo fanno sempre per motivi che con la creatività hanno poco a che fare. Lo scopo di essere creativi è vendere più maglie, bibite, panini (etc). Detto questo, ben venga la strepitosa concorrenza verso l’alto tra i due principali energy drink. Quello austriaco che ti mette le ali ormai organizza più concerti e dj set di Mtv, mentre quello legato alla Coca Cola segue a ruota, anzi, spesso supera. Collabora un po’ con tutti i dj del pianeta, compreso mr Guetta… ma la collaborazione più creativa è probabilmente quella con Richie Hawtin. Non tutti sanno che il bel Richie è figlio di un ingegnere audio ed è proprio lui che ha curato una delle edizioni di maggior successo del mixer Allen & Heath (amatissimo dai dj). Bene, lui che spesso in console lavora con gli ipad, ha sviluppato un audiotool scaricato da oltre 80.000 potenziali super dj. E’ una vera ’social creative community’ quella creata da Burn? Certo che lo è. Il bello dell’elettronica è proprio questo, si fa musica con poco e pure l’aiutino di un energy drink può servire.

     Giunge all’epilogo il concorso per le band emergenti, il Red Bull Tour Bus. Delle oltre 230 band iscritte, solo 3 (ICONX- NATS - PRIME) sono arrivate a contendersi il premio: un tour di 3 tappe all’interno dei maggiori festival musicali, a bordo di un bus trasformato in un vero e proprio palco.Le band sono state votate dal web che, uniti al voto della giuria di esperti composta anche dai Marlene Kuntz che si esibiranno in un mini live regalando un assaggio del loro ultimo album ed eseguendo 4 brani riadattati per l’occasione.Ore 21. Ingresso libero

    logoidcpic.jpg

    28/29 Maggio 2011 - Via Tazzoli, 2 Milano

    Chi lo avrebbe mai detto? Abbiamo il piacere di ospitare, qui a Milano, la prima edizione. Di certo rispetto a quello di cui ho scritto recentemente ero abituato ad altre convention. Gli invitati e gli appassionati non saranno di certo gli stessi, ma, non è detto che non abbiano qualche interesse ad avere sulla propria pelle quella bambola davvero introvabile, troppo costosa o che sognano ogni notte. Barbie è sponsor dell’evento e le hanno anche organizzato una sfilata. Continuando a leggere le tante informazioni sul sito si scopre che ci sarà un contest chiamato “Bambole unite d’ Italia” dedicato ai 150 dell’Unità d’Italia. Qualche politico potrebbe sentirsi offeso se non invitato. Si apre davanti ai miei occhi un Mondo tutto nuovo, dopo quello delle real dolls ovviamente. La cosa diventa interessante.

    http://www.italiandollconvention.it/

  • 0 Comments
  • Filed under: Fashion&design
  • iam-dj.jpgiam3.jpg 

     

     

    dfct-beatport.jpg

     

     

    Le prime due immagini che vedete qui sopra sono relative a un nuovo sito per dj chiamato www.iam.dj. Dateci un’0cchiata, l’idea grafica, molto minimale e molto allegra (è tutto giallo) già colpisce, così come funziona la campagna di lancio. Un bel po’ di buzz tra gli addetti ai lavori (ad esempio la superstar Cristian Marchi segnala spesso il suo nuovo dominio su Fb) e soprattutto tanto mistero. Vuoi riservare il tuo dominio su questa piattaforma? Bene, devi aspettare i codici, sennò niente. Date un’occhiata più attenta alla foto che riprende una lavagna: i magneti formano un organo genitale maschile. Bisogna ridere un po’, di questi tempi… Molto piacevole anche il nuovo Beatport, che finalmente non è più in flash. L’impatto visivo è molto più piacevole, mentre aumenta la facilità d’uso. A molti il flash piaceva da impazzire, con i suoi bei ghiribizzi… oggi Apple l’ha reso obsoleto e la cosa a molti altri piace proprio.

    CATEGORIE