22 Dic

Cosa non si fa per fare soldi! Magari ci si inventa nuovi media capaci di veicolare messaggi pubblicitari. It’s capitalism baby. Dopo l’assvertising e la pubblicità sulla propria auto, ora è arrivato “I Wear Your Shirt”. In pratica un tizio di nome Jason, “a pretty simple guy”, come ama definirsi, ha messo a disposizione il proprio guardaroba, vendendo a brand e aziende la propria t-shirt del giorno. I prezzi vanno da 1 a 365 $.
Jason promette di mostrare il brand non solo in giro per i posti che visita ( e sono molti, ovviamente), ma anche sul web in diversi social network, postando video, foto e post quotidiani. Insomma, un lavoro.
E l’iniziativa, guarda caso, funziona: i clienti non mancano: il 2009 è stato sold out. E per il 2010, Jason rilancia con due t-shirt, in due diverse zone d’America; partendo da 2 $ per il 1° gennaio.
13 Mag

Cosa succede quando il sito di una birra vuole essere creativo e coinvolgente? Un buon esempio l’ha dato ZOOGAMI birra austriaca (non male peraltro, vero K@be?
) che sul sito ci fa da VJ: il tema è ZOOGAMI è una birra contemporanea, cos’è per te una cosa contemporanea? Ognuno può mettere una parola (io ho provato con “fashion” potete vedere il mio clip nelle recorded experiences) e il brand costruisce un videoclip “sartoriale” e unico - mio e suo (del brand) - attingendo a piene mani dal web (immagini, musica, etc) e mixando e montando il tutto in pochi secondi. E’ possibile salvare, firmare e condividere il clip prodotto. Io trovo il tutto stratosferico. Provate sul sito a farvi il vostro clip
17 Set

Della maggior parte delle cose che si acquistano si poco o nulla di come e dove sono fatte. Icebreaker (dalla Nuova Zelanda) si propone in modo doverso.
Dichiarando un profondo legame col benessere degli animali da cui traggono la materia prima (lana merinos) le persone che lavorano per l’azienda e l’ambiente, hanno creato una etichetta dotata di codice a barre che permette di risalire tutta la filiera della produzione, permettendo di creare un’esperienza di acquisto in grado di creare un forte legame con il brand: nulla da nascondere!
3 Set
Nivea contro la cellulite e Heineken per il bere responsabile


29 Ago

L’idea è semplice e lineare, se doveste scegliere uno fra i due marchi che vi vengono sottoposti, in base alla vostra preferenza, quale scegliereste? Qual è il migliore dei due secondo voi ?
E se si vuole si può anche andare a vedere la classifica ufficiale!
Il tutto nella nuova sezione Battle sul sito Brandtags di cui avevamo già parlato qualche tempo fa.
13 Mag
In fondo questa è un po anche la civiltà del remix … quindi perchè no?

12 Mag

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In tema di user generated … quali sono le prime parole che associate alla brand X ? … questo sito trasforma in clouds le opinioni sulla marca; buon divertimento
24 Apr

L’appuntamento è per il 12 Maggio presso il Carrousel du Louvre a Parigi: la nuova edizione del Fornarina Beauty Show (siamo all’edizione 6.0) si intitolerà Call of Dreams. Di che si tratta ?E’ un evento/spettacolo volto a rappresentare l’immaginario del brand, un “percorso inedito e seducente attraverso il quale sarà possibile sperimentare l´incontro tra Arte, Moda e Musica“.
(more…)
20 Mar

A Stoccolma, DDB ha pensato in grande per lanciare il più grande hamburger di Mc Donald’s: il Big ‘n’ Juicy. Per comunicare la grandezza di questo nuovo prodotto, DDB ha agito nelle metropolitane, i luoghi dove si aggregano, per abitudini di vita, i McSeguaci. L’agenzia ha trasformato i poster in salviette giganti contenute in un dispenser, realizzate con lo stesso materiale dei tovagliolini di carta reali.Stesso concept anche per un altro ambient media che sfrutta il free press Metro. Tovaglioli che ricoprono due pagine del giornalino, utili contro il rischio di macchie o schizzi del megapanino.
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